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Terranova

TerranovaMolte sono le ipotesi sulle origini di questa affascinante razza canina. C’è chi farebbe il Terranova (Newfoundland – Terre Neuve) discendere dai cani da orso introdotti in America dai Vichinghi. Un’altra teoria presume che sia un discendente del “Mastino del Tibet”, progenitore di tutti i molossoidi, arrivato in America attraversando lo Stretto di Bering, le isole Aleutine e l’Alaska insieme agli antenati degli indiani americani. Secondo questa ultima teoria dunque, il Terranova deriverebbe dal “grande cane nero” dei Sioux e degli Algonchini. Questo cane veniva impiegato nella caccia, per il traino, per la pesca e anche per la guardia. È molto probabile che entrambe le teorie siano valide, infatti il sangue dei cani importati dai Vichinghi si potrebbe essere successivamente incrociato con quello dei cani appartenenti alle popolazioni indiane locali, dando vita al progenitore dell’attuale Terranova, razza oggi molto diffusa, conosciuta e apprezzata. È una razza che affascina moltissimo e ottiene notevoli apprezzamenti. Eccellente cane da show. La razza è divisa in tre varietà a seconda del colore del manto: il nero, il marrone e il bianco con macchie nere.

Il cane di Terranova è massiccio, con tronco potente, ben muscoloso e ben coordinato nel movimento. La lunghezza del corpo dalla punta delle spalle alla punta delle natiche è più grande dall’altezza al garrese. Il corpo è compatto. Il corpo della femmina può essere leggermente più lungo e meno massiccio di quello del maschio. La distanza dal garrese al profilo inferiore del torace è leggermente più grande della distanza dal profilo inferiore del torace al suolo.
L’espressione del cane di Terranova riflette benevolenza e dolcezza. Dignitoso, gioioso e creativo, è conosciuto per la sua pura gentilezza e serenità.
Pelo doppio, impermeabile. Il pelo di copertura è di lunghezza media e dritto, senza alcun ricciolo. È ammessa una leggera ondulazione. Il sottopelo è morbido e fitto, più denso in inverno che in estate, ma sempre presente in una certa misura sul groppa e pettorina. Su testa, muso e orecchie, il pelo è corto e fine. Gli arti anteriori e posteriori sono frangiati. La coda è completamente ricoperta di un pelo lungo e denso che però non forma un drappo (senza frange cadenti). Poco raccomandata la toelettatura..
Colore: nero, bianco e nero, marrone.

Per il suo ottimo carattere, la gentilezza e gli anziani, il rifiuto ad azzuffarsi con gli altri cani, l’incondizionato affetto per l’uomo, ne hanno fatto un cane ricercatissimo anche per la vita in famiglia. Oggi fa parte delle unità di soccorso civile per interventi nelle acque dove nuota, unico cane, anche sott’ acqua. E’ molto mansueto e possiede un’ elevata sensibilità. E’ socievole, curioso tutte caratteristiche che ne fanno un cane sereno e stabile psichicamente. La sua dote più evidente è la grandissima docilità e di conseguenza una capacità di apprendimento davvero molto pronunciato. E’ possente ma allo stesso tempo agile ed elegante.

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Impazza sul web il video di un cane che morde quando sente Berlusconi

Impazza sul web il video di un cane che morde quando sente ‘Berlusconi‘. Ironico e divertente il filmato del cane anti-premier è già stato cliccato sul portale di video sharing youtube da migliaia di utenti.

L’animale, perfettamente addestrato, scatta con un balzo all’udire il nome del presidente del Consiglio mentre non mostra reazioni, continuando a passeggiare placidamente, quando il padrone pronuncia il nome del segretario del Pd Pierluigi Bersani.

Ecco un cane anti-Berlusconi, che come sente la parola del Leader si avventa senza pensarci due volte.
Come Li addestrano bene…..

Quando ho visto questo video son morta dalle risate!

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Capodanno può diventare un vero incubo per cani e gatti

Cane spaventatoA causa del loro udito sensibilissimo, gli animali reagiscono male al frastuono di botti e petardi di Capodanno, e le conseguenze spesso sono fatali: in preda al panico e allo stress non rispondono ai richiami e si allontanano da casa rischiando di essere investiti o di creare pericolosi incidenti.

Sarebbe meglio tenerli in casa, in garage o altro luogo sicuro, evitando che restino in cortile o peggio ancora in strada. Meglio lasciare tv o radio accesi per distrarli dai rumori esterni. Se il cane viene tenuto a catena, almeno per quella notte sarebbe meglio togliergliela, o l’animale rischia di ferirsi. Così come sarebbe il caso, durate la passeggiata serale, di non slegarlo dal guinzaglio.

Il gatto può essere invece tranquillizzato con un bel giaciglio caldo, in un luogo appartato e con del cibo in più. In caso di animali particolarmente sensibili o agitati, meglio consultare il veterinario per farsi consigliare rimedi adeguati ad azione ansiolitica. L’Apas lancia un appello affinché, pur nel bel mezzo del divertimento, si abbia l’accortezza di evitare botti e frastuoni in presenza di animali.

Francesca Biliotti
Fonte: http://www.sanmarinortv.sm

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Golden Retrivier

Golden RetrivierEra chiamato “Retriever a pelo ondulato” o “Retriever oro” sino ai primi del 1900 ed è grazie a Lord Tweedmouth che oggi esiste questa razza. Riconosciuta come razza ufficialmente dal Kennel Club Inglese solo nel 1960, il Golden è, con il Labrador, la razza più conosciuta dei gruppo dei Retriever. Gli addetti ai lavori dicono di lui che sia il cane perfetto, è dolce ed ama le persone, è affettuoso senza essere invadente, impara subito, educabile facilmente, si adatta a qualsiasi ambiente, insomma il Golden racchiude tutte quelle qualità che si possono cercare in un cane, la bellezza morfologica e le migliori qualità comportamentali. Unico “neo” (così qualcuno lo definisce) è, come del resto per tutto il gruppo dei Retrievers, un cane da caccia, vero ausiliare del fucile e gran riportatore dal “dente dolce” che predilige l’acqua alla campagna.

Cane armonico, attivo, potente, ben compatto nella sua andatura, di costituzione forte, con una espressione decisamente di dolcezza. Cane di media taglia, mesomorfo, mesocefalo. Razza di struttura simmetrica, ben costruito e robusto. La sua espressione è mite. Molto elegante a causa del suo lungo pelo dorato, lucente e frangiato. La sua muscolatura è ben sviluppata e da’ nell’insieme, un aspetto possente.

Golden Retriever è un cane gradevole e nobile, costruito con molta armonia, ha dolce espressione, è attivo ed elegante. Sa essere un compagno dolcissimo, affettuoso, adattabile, intelligente, di grande memoria, affascinante, simpaticissimo, dal carattere mite ed ubbidiente, paziente con i bambini, socievole con gli altri animali domestici; insomma un ottimo cane per la famiglia.
A causa delle sue eccellenti qualità olfattive e dinamiche, gode dei favori di tantissimi appassionati della caccia in diversi paesi d’Europa. Anche se non è diffuso come il cane più simile a lui, cioè il “Labrador Retriever”, il Golden è riuscito a farsi apprezzare ugualmente ad a restare ad alti livelli di diffusione in Gran Bretagna, dove la caccia è amata. Per la sua lealtà e fedeltà, si tratta di una razza a varie attitudini. Adatto anche per la guardia e per la compagnia. Affezionato sempre alla famiglia ed ai bambini. Ama moltissimo stare all’aperto e fare lunghe passeggiate ed esplorazioni. Molto disinvolto in luoghi selvatici. Molto rapido nella corsa e nei movimenti.

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Capodanno al cinema con Gere

Richard Gere e cane

Richard Gere e cane

Esce nelle sale italiane, in 300 copie, “Hachiko – Il tuo migliore amico“, il film di Lasse Hallstrom con Richard Gere, presentato all’ultimo festival di Roma e alle Giornate Professionali di Sorrento. Il film racconta una storia vera, accaduta in Giappone (nel film trasposta in America). Oggi in Giappone, accanto alla stazione di Shibuya, c’è una statua che rappresenta Hachiko ed è un punto di ritrovo molto noto.

Dopo l’abbuffata di Natale con cinepanettoni, Sherlock Holmes e Pieraccioni vari, il Capodanno è all’insegna dei buoni sentimenti. La storia, davvero strappalacrime, racconta di un professore universitario (Gere) che trova un cucciolo e decide di tenerlo, nonostante la contrarietà della moglie (Joan Allen). Il rapporto tra cane e padrone è talmente forte che il cane accompagna tutti i giorni il padrone alla stazione e lo aspetta lì al suo ritorno per rientrare a casa insieme. Fino al giorno in cui il professore non tornerà più. Il cane non si rassegna e, per dieci anni, continua ad attendere il suo padrone alla stazione.

Hallstrom racconta di aver ricevuto la sceneggiatura da Richard Gere, con il quale ha lavorato nel 2006 per “L’imbroglio – The Hoax”, ora anche produttore di Hachiko: ”E’ stato per me un vero regalo, perché è una storia meravigliosa e, per un vero amante dei cani come me, un’esperienza fantastica. Gere ha un grande amore per gli animali e la natura e, soprattutto per il suo legame con il buddhismo tibetano e la sua ricerca di pace, è molto apprezzato dai giapponesi”.

“Lasse è una specie di folletto svedese – dice Gere – La realizzazione del film è stata molto lunga e molto è dipeso dal mio rapporto con i cani. Gli Akita sono cani che non puoi comprare con le coccole, sono loro che decidono se amarti oppure no. Gli addestratori erano molto in ansia, perché se non gli piaci subito non c’è più niente da fare”. Il film ha il patrocinio della lega Nazionale per la Difesa del Cane e il 1 gennaio al cinema Giulio Cesare di Roma ci sarà una sfilata di cani Akita.

Fonte: TgCom

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American Pitbull Terrier

American Pit Bull TerrierLe origini dell’American Pit Bull Terrier sono di fatto antiche e trovano le loro radici in quel gruppo di molossoidi impiegati dai guardacaccia nell’Inghilterra del Medioevo, ovvero al Bandog (detto anche Tydog) o all’Alaunt, cani tanto forti e massicci da riuscire ad atterrare e a bloccare la persona inseguita fino all’arrivo del padrone.

L’ American pit bull terrier ha la testa piatta e squadrata, le mascelle molto potenti e il corpo altamente muscoloso, trasuda potenza.
Corpo più lungo che alto, petto molto largo e muscoloso e un poderoso posteriore che gli permette di effettuare enormi balzi.
Per alloggiare le mascelle poderose il muso dell’ American pitt bull terrier è particolarmente largo in corrispondenza delle guance.
La taglia va dai 46 ai 56 cm per un peso che oscilla dai 23 ai 46 kilogrammi.
L’occhio è rotondo e spesso molto scuro.
Le orecchie dell’ American pit bull terrier fino a dicembre 2006 venivano di norma tagliate rimanendo così piccole e erette; quando non tagliate le orecchie risultano semierette.
La coda dell’ American pitt bull terrier è corta (non raggiunge i garretti) e portata orizzontalmente quando il cane è in azione.
L’ American pit bull terrier ha pelo fitto, corto e lucente; non presenta sottopelo.
Sono ammesse tutte le colorazioni ma il bianco non deve coprire più dell’80% dell’intero soggetto.

Cane di piccola taglia, cane da compagnia, spesso impiegato in altre attività sportive o sociali (agility, pet therapy, protezione civile, weight pulling).

Il cane American Pit Bull Terrier si affeziona in modo particolare ad una persona in precisa. Questa persona rimarrà il suo unico pensiero durante tutta la sua vita. Cane molto agile e di una rapidità di movimenti incredibile. Potente e rustico. Cane dal coraggio impressionante e dalle prestazioni eccezionali. Impavido cane da guardia e allo stesso tempo ottimo compagno per stare in famiglia. Se abituato è adatto anche a stare con i bambini. Anche per questa razza non sono assolutamente vere le voci riguardanti le sue naturali note di cattiveria e di ferocia. Certo, come tante altre razze, è stato selezionato per decenni soltanto per il suo istinto combattivo, ma quest’ultimo può essere fatto riemergere solamente tramite una manipolazione da parte dell’uomo.

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