Cane selvaggio, comune in Australia il cui nome scientifico è Canis lupus dingo. Si trova anche in Cina, Indonesia ed altri paesi asiatici.
Il Dingo stato considerato da alcuni una sottospecie del cane domestico, da altri una sottospecie del lupo grigio, e da altri ancora, una specie a tutti gli effetti, ma è molto probabile che discenda dal cane domestico dal quale si sarebbe separato non più di 10.000 anni fa. Il Dingo può sopravvivere allo stato selvatico in molti habitat ed è presente in tutta l’Australia, a eccezione del sud-est e del sud-ovest dove è stato eretto un sistema di palizzate per proteggere gli animali di allevamento dalle sue aggressioni e per tenere sotto controllo la rabbia. Cani simili al Dingo vivono nel sud-est asiatico, sulla terraferma come su molte isole, allo stato selvatico, semiselvatico o semi-addomesticato. Il Dingo si incrocia facilmente con il cane domestico e in effetti un terzo dei cani che vivono in alcune zone dell’Australia sono degli ibridi. Il Dingo si nutre di prede come conigli, roditori, piccoli canguri, wallaby e uccelli, ma, essendo un animale opportunista, può sopravvivere anche cibandosi di frutta, vegetali e carogne. Il comportamento sociale e il sistema del branco sono molto simili a quelli del lupo grigio. I giovani Dingo maschi possono essere solitari e nomadi.
Il mantello del Dingo varia dal color sabbia tenue al rosso-fulvo intenso. Gli ibridi del Dingo e del cane domestico sono molto simili, ma si possono distinguere facilmente dalla forma dei canini e dei denti carnassiali. La sua coda irsuta, può avere estremità bianca. Il Dingo presenta inoltre macchie bianche irregolari sul muso, sul petto, sul ventre e sui piedi.
In Australia il Dingo è molto temuto dagli allevatori per la sua fama di squartatore di pecore, proprio come i lupi. In realtà il popolo aborigeno rispetta molto questo cane, e ha un particolare attaccamento per lui, consentendogli anche di dormire con i bambini o di montare di guardia.
Esistono comunque opinioni discordanti sulla storia e sul carattere di questo cane, così come sui suoi comportamenti standard. Alcuni sostengono che il Dingo, chiamato Warrigaul dagli aborigeni, viva nelle loro famiglie fino a quando non arriva il momento dell’accoppiamento, e allora se ne va per la sua strada. Secondo altri invece, questo cane si ferma nelle famiglie aborigene per lunghissimo tempo, anni e anni, diventando un ottimo compagno, addomesticato nonostante la sua natura di lupo.
Non essendo una razza ufficiale esiste poco materiale che riguardi il Dingo. Si può affermare che sia un eccellente compagno per la caccia e un affidabile e temibile guardiano. La sua diffusione riguarda soprattutto l’Australia, l’Africa e il Medio Oriente.











