Archive for the Category »Storie di cani «

Esposizione cani a San Marino annullata per avvelenamenti

Esposizione canina

Esposizione canina

Annullata l’esposizione internazionale canina di San Marino, che si sarebbe dovuta svolgere oggi e domani, per alcuni sospetti casi di avvelenamento fra gli animali.

Due cani sono morti per aver ingerito o inalato sostanze velenose che i veterinari non sono riusciti ancora a individuare. Decine si sono sentiti male e gli organizzatori si sono visti costretti a chiudere l’evento, dice all’Adnkronos Salute Franco Stacchini, presidente del Kennel Club San Marino.

“Abbiamo dovuto annullare la manifestazione – dice Stacchini – per evitare di vedere morire altri cani. Il sospetto è che ci sia una persona che ha sparso veleno, forse perché odia gli animali.

Ma i veterinari non riescono ancora a capire che cosa abbia potuto provocare queste morti”.

“Mi sono crollati addosso 27 anni di lavoro nel settore della cinofilia – racconta – e oggi vanno in fumo mesi di lavoro: erano intervenuti a questa importante esposizione 1700 cani da molti Paesi. Riorganizzeremo l’esposizione, ma dovremo trovare un altro posto perché qui, credo, non ci verrà più nessuno”.

“Molti cani vomitavano – racconta Alessandro Zeppi, allevatore di Labrador Retriever costretto a lasciare in fretta l’esposizione per evitare di far ammalare i propri animali – compreso un Rhodesian Ridgebak del peso di circa 50 chili.

La voce che circolava alla manifestazione è che c’è una persona che, da tempo, a San Marino, dissemina veleni per uccidere i cani. E’ stato giusto interrompere l’evento, soprattutto quando si è compreso che sarebbero potuti essere a rischio anche i bambini, presenti numerosi all’esposizione canina”.

Fonte: Adnkronos

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Persi due cani Jack Russel a Certosa

Cani dispersi a Certosa

Cani dispersi a Certosa

Amici di fb di Firenze….sono DISPERATA !!!!

Venerdi 13 Maggio ho perso le mie due canine razza jack russel in zona bottai / colleramole /certosa . si chiamano Lola e Oliva hanno collare con targhetta e microcip .

Se potete scrivere questo avviso sulle vostre bacheche piu’ persone potranno leggerlo ….per qualsiasi notizia contattare 339 7206896 .

Vi ringrazio di cuore per l’ aiuto .

Cri.

 

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Cani disperati delle Perreras

Perreras in Spagna

Perreras in Spagna

I disperati delle perreras. Gruppo per adozioni e sostegno

In Spagna i randagi – cani e gatti – vengono ancora accalappiati e rinchiusi nei canili, le perreras. Si tratta di luoghi orribili, veri e propri lager sovraffollati e sudici, in cui i randagi vengono stivati in attesa della morte.
In Spagna, infatti, vige ancora la soppressione, e per gli animali che dopo dieci giorni non vengono reclamati o riscattati da nessuno c’è un’iniezione letale o la camera a gas.

Questo gruppo nasce per dare aiuto e sostegno a Claudia Conte, una ragazza italiana che lavora in Spagna, e che ormai da tempo si adopera per salvare, facendoli arrivare nel nostro Paese, quanti più cani e gatti possibile.

Chi salva una vita salva il mondo intero recita il Talmud. QUALUNQUE vita, vorrei aggiungere. Ognuno in tal senso può fare la differenza.
Non cercare alibi per giustificarti dicendo a te stesso che tutto è inutile, o che ci penseranno altri. Non pensare che ti circondano lassismo e indifferenza. Combatti anche da solo, se necessario. Non arrenderti. Mai.

Molti di voi la conoscono ormai da tempo per la sua attività in Spagna dove cerca, in un’impari lotta contro il tempo, di salvare il maggior numero possibile di cani e gatti dalle famigerate, incivili, vergognose perreras spagnole …….

Claudia Conte é una ragazza di Milano che lavora a Malaga in Spagna ed è volontaria nel canile locale, oltre a collaborare con altre “perreras” spagnole.
Per la legge spagnola i cani appena accalappiati hanno il destino segnato e tempo 10 giorni vengono barbaramente uccisi con una iniezione direttamente dentro al cuore: per tenerli fermi durante questa operazione vengono praticamente impiccati ad un chiodo al muro, il tutto ovviamente senza un briciolo di anestesia!!
Per arginare questa strage degli innocenti Claudia cerca di portare in salvo chi può facendo appelli per stalli ed adozioni: ad oggi é riuscita a portare in salvo centinaia tra cani e gatti con l’aiuto di volontari e persone sensibili all’argomento.
Con altre volontarie fonderà in un paio di mesi la sezione “LIDA Spagna” e verrà aperto anche un sito dove si potranno trovare tutte le informazioni.
Il tuo intento é di salvare il maggior numero di animali possibili e quindi occorrono:
STALLI E ADOZIONI: chi disponibile é pregato di contattarla ai suoi riferimenti;
DONAZIONI: lei provvede a far arrivare cani e gatti con passaporto, microchip e antirabbica e spende 80 euro a cane, fa anche le analisi del sangue (altri 45 euro). Se il cane viaggia in aereo si spende minimo 150-200 euro a cane di taglia media, se trova un trasportatore sono 85 euro a cane.
Il proprietario della perrera offre l’alternativa della pensione a 3 euro al giorno, con chiare finalità di lucro, altrimenti inizia a sopprimerli a 15 alla volta … e la legge é dalla sua parte!!
Chi non si riesce a salvare finisce nella mole di cadaveri che ogni giorno macchiano la vergogna della Spagna: si tratta di soppressioni legali, incentivate dai comuni, si tratta di cani SANI, si tratta di cuccioli spesso. 6 TONNELLATE DI CADAVERI DI CANI E GATTI IN UN ANNO SOLO A MADRID L’ANNO PASSATO, tutti frutto di soppressioni!!
Anche un piccolo contributo fa la differenza!

Per informazioni:
Claudia Conte
Tel: 0034.680.535908 o 0034.951.021211
Mail: claudiaconburgos@gmail.com
IBAN IT43 Y030 6933 0301 0000 0001 564

Vai al gruppo facebook: I disperati delle perreras. Gruppo per adozioni e sostegno

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Cane diventa guida di gatta cieca

Cane guida

Cane guida

Diventa cane guida… di una gatta rimasta cieca. L’antico adagio di cane e gatto nemici per la pelle viene ancora una volta smentito.

I protagonisti sono Emi, una gattina abbandonata in un garage in disuso nella zona di Abano Terme, e Ida, una cagnetta abbandonata anch’essa e finita nel canile di Monselice.

Tutto ha inizio entrambi gli animali vengono portati a casa da Michela Stella, una ragazza di Giarre, frazione di Abano Terme.

Dopo pochi mesi iniziano però alcuni problemi: Emi, la gattina, inizia a perdere gradualmente la vista a causa di una grave forma di rinite. Dopo poche settimane si ritrova senza entrambi i bulbi oculari. Ma è proprio durante la malattia che Ida, la cagnetta, inizia a comportarsi in maniera del tutto imprevedibile.

Inizia a leccare quotidianamente gli occhi della gattina, quasi avesse capito la natura della malattia. Inizia a diventare il suo cane guida.

Fonte: Corriere del Veneto

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Paceco mancano le convenzioni, cane investito da 4 giorni

CaneAGGIORNAMENTO 20 aprile IL CANE è MICROCHIPPATO DAL COMUNE DI PACECO, PER LEGGE NON SI PUò SPOSTARE E NON PUò INTERVENIRE NESSUN VETERINARIO NON CONVENZIONATO…..SE AVETE AMICIZIE TRA GIORNALISTI PER FAVORE , è RIMASTA L’UNICA SOLUZIONE , OLTRE A PORTARGL…I DA MANGIARE NON POSSIAMO FARE PIù NULLA E ASPETTARE CHE MUOIA,,,,,,è UNO SCANDALOOOO!!!SONO 4 GIORNI CHE è A TERRA Lì!!!!!!! AGGIORNAMENTO UN CANE INVESTITO GIACE A TERRA DA 2 GIORNI!!!! IL COMUNE NON FA NULLA!!!I VOLONTARI LO HANNO SPOSTATO PROCURANDOGLI UN RIPARO, DOMANI INTERVERRà UN VETERINARIO CHIAMATO DAI VOLONTARI…..RIBADIAMO INOLTRE CHE IL CANE è MICROCHIPPATO DAL COMUNE DI PACECO COME CANE DI QUARTIERE!!!è UNA VERGOGNA Nubia( largo spiaggetta) 17 aprile…investono cane e non lo soccorrono…( RIPETO CHE IL MANCATO SOCCORSO E’ UN REATO) Vengo a conoscenza del fatto tramite Pietro Castiglia (un uomo povero dal cuore d’oro che da’ da mangiare a questi randagini del mare di Nubia) Come qualsiasi cittadino avrebbe potuto fare in una simile situazione “chiamo la Polizia Municipale che mi spiega che per loro fare un controllo sul posto e’ possibile ma…NON POSSONO FARE ALTRO PERCHE’ SENZA LE CONVENZIONI NON SI VA’ DA NESSUNA PARTE!! Allora dovremmo pressare l’amministrazione comunale affinche’ si attivi un servizio a mio avviso “INDISPENSABILE” Il comune di Paceco non ha le convenzioni per poter prestare soccorso ai cani che vengono investiti nel territorio di appartenenza! Questa e’ una vergogna!!!

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La Storia vera di Hachiko

Statua di Hachiko

Statua di Hachiko

Questa è una storia vera, e chi di voi non avrà già sentito il nome Hachiko così in uso in Giappone ed in tutto ciò che lo riguarda. Ecco, questa è la storia di Hachiko e del perchè questo nome è entrato così profondamente nel cuore dei giapponesi e di chi si Giappone s’interessa.

Hachiko era il cane akita del professore universitario Ueno, e tra i due da subito s’instaurò un rapporto di grande amicizia, fedeltà e rispetto. Tutti i giorni Hachiko accompagnava il suo padrone alla stazione di Shibuya, dove questi prendeva il treno per recarsi al lavoro, per poi tornare a casa da solo e ritornare ad aspettarlo alle 15,00 precise, orario nel quale sapeva sarebbe arrivato. Così sempre, tutti i giorni.

Un giorno però, il 21 maggio 1925, il professor Ueno fu colto da infarto durante una lezione universitaria e morì senza poter tornare a casa.

Hachiko non poteva sapere cosa fosse successo, e così rimase ad aspettare il padrone per tutto il giorno senza risultato. Tornò alla stazione continuamente, ogni giorno, alle ore 15,00 sperando nel ritorno del suo padrone, diventanto un simbolo di Shibuya dove la gente si recava anche dai paesi limitrofi per vedere Hachiko e portargli qualcosa da mangiare. La sua attesa durò quasi 10 anni, quando, vecchio e sofferente, Hachiko morì, nella stazione di Shibuya, nel suo posto dove per anni aveva atteso.

La sua storia commosse a tal punto i giapponesi che fu commissionato allo scultore Ando Teru di costruire una statua in onore di Hachiko, monumento e simbolo di fedeltà, valore molto importante per la cultura nippnica. Nell’Aprile 1934, Hachiko tornò ad aspettare il suo padrone al solito posto, immortalato per sempre in una statua di bronzo a sua immagine.

Purtroppo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, non risparmiarono neppure Hachiko, fu così che una nuova statua fu fatta scolpire nel 1948 e posizionata al di fuori della nuova stazione di Shibuya.

Ogni anno, l’ 8 Aprile, si tiene una cerimonia solenne cui partecipano centinaia di amanti dei cani che portano i loro omaggi alla lealtà ed alla devozione di Hachiko.

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