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Cani buffi

I cani sono i protagonisti di questi video buffi e davvero comici. Alcuni di questi video presi da YouTube sono davvero spassosi. Buona visione!

Video di due cagnolini buffi:

Video con animali buffi compresi anche i cagnolini:

Video di un piccolo cane incavolato:

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Bracco Ungherese

Bracco Ungherese

Bracco Ungherese

Razza di cani da caccia, originaria dell’Ungheria di medie dimensioni (53-64 cm di altezza; 22-30 kg di peso). Sono chiamati anche vizsla. Sono possenti, ma leggeri, hanno il pelo corto, spesso e molto lucido, di colore giallo crusca con riflessi rossastri. Sono ottimi cani da ferma, ma anche da riporto, hanno un fiuto molto buono e si trovano a loro agio su tutti terreni, siano umidi o accidentati. Sono cacciatori infaticabili in grado sia di seguire sia di puntare la selvaggina. Hanno un temperamento equilibrato e affettuoso, sono facili da addestrare e sono ottimi cani da guardia. Si adattano perfettamente alla vita in appartamento, ma richiedono molto esercizio fisico.

Vizsla (Bracco Ungherese) è un cane da caccia polivalente che lavora indifferentemente sul campo come nel bosco e nell’acqua. Il Bracco Ungherese possiede le seguenti attitudini tipiche: un naso eccellente, fermezza alla ferma, notevole predisposizione per il recupero grazie all’innata capacità di seguire la traccia della selvaggina anche in acqua, grazie al suo gusto pronunciato per il lavoro in questo elemento.

Il Bracco Ungherese si adatta ai terreni difficili e sopporta variazioni meteorologiche estreme. Come cane da ferma efficace e polivalente, il timore allo sparo, il timore della selvaggina ed una mancanza di disposizione per la ferma e il riporto sono indesiderabili così come se non gradisce il lavoro in acqua. Grazie alla sua capacità d’adattamento, può facilmente vivere in appartamento.

Attivo, furbo , giocherellone e con i bambini piccolo molto coccolone! Questa razza è molto veloce e molto abile ma anche un po’ testardino nel rispettare delle regole stando da solo.

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Getta cuccioli nel fiume e si filma

Ragazza getta cuccioli nel fiume

Ragazza getta cuccioli nel fiume

Da una fonte attendibile (dailymail) sembrerebbe che il video sia stato “rivendicato” in Croazia, la Peta sta cercando di avvisare gli attivisti locali.Molte sono le segnalazioni che arrivano quotidianamente simili a questo video,che ritraggono adolescenti infliggere torture agli animali.Noi speriamo che questa assassina venga punita severamente.

Una ragazza bionda, con una felpa rossa, si piega e da un secchio di plastica prende un cucciolo di cane. Poi con violenza lo getta in un fiume. Una scena che viene ripetuta per altre tre, quattro volte, finché tutti i cani sono buttati in acqua. Immagini agghiaccianti che hanno fatto il giro del web e che hanno scatenato una caccia alla responsabile per fare in modo che questo folle gesto venga punito.

Ecco il video

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Cantante Giorgia lancia appello contro la caccia

Giorgia

Giorgia

CACCIA: BLOCCHIAMO QUESTO PERFIDO E PERICOLOSO MASSACRO

Uccidere un animale è negare l’identico diritto alla vita di ogni creatura, noi inclusi, e chi non crede che sia così dovrà rinascere ancora tante volte prima di essere persona.

La caccia fa schifo, la caccia è barbara. Ci sono talmente tante cose orrende nel mondo e tante cose da sistemare: abbiamo bisogno anche della caccia – uccidere per divertimento?!
L’ecosistema è a rischio e intanto cosiddetti uomini si armano e sparano a esseri viventi indifesi e meravigliosi; a tradimento, non ad armi pari, e senza senso alcuno, se non il divertimento o forse una sensazione di “bravura”..
Non è orrenda vigliaccheria, questa?

Piuttosto, voi, fermatevi a guardare il volo di un uccello. E’ arte, è vita.
E poi guardatevi la mano che stringe il fucile, oppure guardate l’uccello da richiamo che vi siete portati da casa dopo averlo accecato per farlo strillare bene. Io vi chiedo: quando andate a letto alla sera, non vi sentite un po’ fuori luogo?

Dal primo settembre inizia la caccia. Diamoci una svegliata e facciamo qualcosa di buono, inventiamoci un modo per farci ascoltare e blocchiamo questo inutile, ingiusto, perfido, pericoloso massacro. Ora.

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Bovaro delle Fiandre

Bovaro delle Fiandre

Bovaro delle Fiandre

ll Bovaro delle Fiandre è nato alla fine del XIX secolo, quando, prima della meccanizzazione dell’agricoltura, l’aiuto del cane era indispensabile per la conduzione delle mandrie, per tirare il carretto, per la guardia della fattoria, per il contrabbando di tabacco dalla Francia al Belgio.
La sua patria d’origine è la vallata del fiume Lys, che percorre le Fiandre francesi e belghe; una regione dura e rude dove nessuno si faceva sedurre dall’aspetto estetico. Così il Bovaro delle Fiandre, diversamente da altre razze come il Dobermann, il Pastore tedesco ecc. che sono state create da un uomo, nasce da un intero popolo, come un prodotto regionale.
Non si sa bene come sia stato creato, ma sicuramente l’obiettivo era di ottenere un cane forte, dal carattere rude come il suo pelo: sono appunto questi gli antenati dell’attuale Bovaro delle Fiandre di cui si ritrovano tracce nella letteratura cinofila e nell’iconografia di fine secolo.
In Italia la razza è tutelata dal Club Italiano Bovaro delle Fiandre che ne promuove la diffusione. Il CIBF gestisce un servizio segnalazione cucciolate e ci si può rivolgere alla segreteria o alla presidenza per ogni informazione sulla razza. Il Bovaro delle Fiandre, come indica il suo nome, è originario delle Fiandre, sia Belghe che Francesi, non essendo queste due contrade separate da frontiere naturali.
Originariamente il Bovaro delle Fiandre era impiegato come conduttore di mandrie, come cane da fatica e cane da zangola. L’aggiornamento delle atrezzature agricole ne ha modificato l’utilizzazione originaria e oggi il Bovaro delle Fiandre è impiegato soprattutto come cane da guardia per la proprietà agricola e come cane da difesa e ausiliario per la polizia.

Cane di media taglia, mesomorfo mesocefalo. Classificato morfologicamente come tipo Molosso-Lupoide. Brevilineo. Il corpo è corto e tozzo. È un cane di aspetto massiccio, con grande personalità. Il suo tipico manto ne accentua la sua immagine di forza. È una razza che ha una conformazione ideale per vivere all’aria aperta. Ha una costruzione solida e di giusti rapporti. Abbastanza ben proporzionato. Ha un’eccellente muscolatura che gli consente una grande rapidità nei movimenti. La testa è totalmente ricoperta di pelo. Gli arti sono forti.

È un cane dal notevole equilibrio psichico, molto tranquillo, e spesso diffidente con gli estranei. In famiglia è perfettamente integrabile, premuroso e attento con i bambini. Rapido nelle decisioni, il Bovaro delle Fiandre è un vero tuttofare, dotato di spiccata intelligenza e sensibilità. Molto adattabile risponde a qualsivoglia tipo di addestramento, purché ci sia un buon affiatamento con il padrone. L’agilità nonostante la mole ed il fiuto eccezionale ne fanno un cane utilizzabile sia per la difesa che per la ricerca di persone.

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Rhodesian Ridgeback

Rhodesian Ridgeback

Rhodesian Ridgeback

Il Rhodesian Ridgeback è un cane di grande taglia, a pelo raso, di colore marrone (dal grano chiaro al grano scuro – rosso). La particolarita’ di questa razza è la cresta sul dorso (ridge), formata da pelo che cresce in direzione opposta al resto del mantello.

È originario dell’ Africa Meridionale, dove è stato selezionato come cane polivalente che accompagnava i coloni nell’opera di esplorazione e colonizzazione del Sud dell’Africa. Compiti di questo cane al tempo erano essenzialmente la caccia, soprattutto a grosse prede tra cui il leone,, la guardia della proprietà e degli animali da allevamento e la protezione della famiglia e in particolare dei bambini.

C’è un po’ di mistero sulle origini di questa particolare razza canina. Cani con le medesime caratteristiche del Rhodesian Ridgeback (Chien de Rhodésie à crete dorsale), cioè con la tipica cresta, esistono solamente in due punti della Terra, l’Africa del Sud e il Siam, dove giunse in seguito al commercio degli schiavi. Esiste una leggenda per la quale la cresta sul dorso sarebbe la zampata di un leone. Questa razza è poco conosciuta in Italia e nel resto d’Europa; è molto difficile trovare un cucciolo.

Cane forte e muscoloso; di media taglia. tronco dalle forme sintetiche, capace di resistenza e rapidità. Cane ben proporzionato. La caratteristica che rende unica la razza è la tipica e particolarissima cresta sul dorso.

È un cane di grande temperamento e personalità, molto indipendente e intelligente, a volte dotato di una certa dose di aggressività; necessita di accurata socializzazione e attenta educazione. È consigliata in modo particolare la partecipazione a corsi collettivi di socializzazione e educazione sin dai primi mesi, per iniziare un percorso di socializzazione ed educazione graduale e costante, che dovrà durare almeno fino al raggiungimento della maturità fisica e psichica del cane.

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