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Carattere del Border Collie

Border Collie

Border Collie

Il border collie è una razza da tempo conosciuta nei paesi anglo-sassoni, tuttavia nella nostra penisola la fama del border è dovuta soprattutto ai numerosissimi spot pubblicitari, ai film e ai vari mass media, ma non bisogna lasciarsi prendere dai facili entusiasmi e prenderlo senza i giusti accorgimenti e la giusta informazione perché il border collie non è un cane per tutti.

Il border è un pastore da conduzione e non da difesa, tuttavia resta sempre un pastore, e come pastore ha determinate caratteristiche, è territoriale, è dominante e non si sottomette.

Il fatto che non si sottomettere dipende dal fatto che il border oltre ad essere un pastore ha un’intelligenza davvero spiccata, e riesce a valutare se il padrone è degno di lui o meno, il rapporto tra border e padrone si basa solo sul rispetto, quindi se il padrone riesce a farsi valere e a farsi rispettare si potrà avere un rapporto splendido ed unico, differente dalle altre razze, altrimenti si potranno avere seri problemi, il cane potrebbe avere atteggiamenti aggressivi, possessivi e dominanti.

Per farsi rispettare da un border, proprio per la sua grande intelligenza, bisogna raggiungere dei compromessi, non bisogna MAI usare la violenza, nel border collie ancora di più ma in tutti i cani, violenza genera solo violenza, ancora in più nel border perché se gli si usa violenza, essendo un cane che non vuol essere sottomesso possibilmente si ribellerà, ma non bisogna almeno inizialmente neanche essere troppo permissivi.

Molto ubbidiente e addestrabile con facilità. E’ un cane con una agilità e velocità impressionante. Possiede un’incredibile intelligenza. A lui piace rendersi utile nel lavoro e conosce la sua utilità. Si sente in dovere di aiutare il suo padrone. Molto attaccato a colui che lo accudisce, al quale esprime tutta la sua affettuosità. Molto serio e deciso quando deve guidare il gregge. Temibile avversario per chiunque tenti di nuocere alle pecore che sono sotto il suo controllo. Sempre vigile e attento a tutto quello che succede intorno a lui e a tutti i comandi del padrone.

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Cani da tartufo

Lagotto Romagnolo

Lagotto Romagnolo

Il cane è il più prezioso alleato del cercatore di tartufo. Con il suo olfatto guida l’uomo scandagliando il terreno del bosco in cerca dell’aroma del tubero.

La ricerca del tartufo si effettua normalmente con l’ausilio del cane. Se viene effettuata con altri metodi diventa “bracconaggio”, nel qual caso tutto diventa lecito.
In genere non esiste una razza di “cani da tartufo” (sebbene il Lagotto sia indicato come tale) e molti cercatori utilizzano incroci delle razze braccoidi.

Anche il Border collie è molto usato.
Non è da escludere che razze notoriamente dotate di olfatto finissimo possano dare buoni risultati ma i “bastardini” sono ancora i più usati.

Un buon cane da tartufo, oltre l’olfatto, deve avere:
- un torace ampio e ben sviluppato;
- un pelo fitto, duro e forte;
- corporatura media che lo agevoli nel superare gli ostacoli del bosco.

Altrettanto importante è l’addestramento che deve essere fatto da persona preparata e paziente dato che la ricerca del tartufo per il cane non è istintiva. Dopo questa fase, che di solito inizia fra il 5° ed il 7° mese di età , il cane è pronto a guidare il cercatore nel bosco, tuttavia la perfezione viene raggiunta solo verso il terzo o quarto anno.

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Premiati a Roma i cani più belli e intelligenti

Gara di cani

Gara di cani

Sono stati premiati a Roma i più belli, ma soprattutto i più bravi, tra i border collie, i cani che secondo lo studioso canadese Stanley Coren sono i più capaci di imparare, pensare e risolvere i problemi. Gli addestratori di cani, i proprietari, ma anche i ricercatori, hanno avuto da sempre dispute e problemi nel mettersi d’accordo sul metodo con cui testare l’intelligenza di quello che è comunemente considerato ‘il miglior amico dell’uomo.

Una delle prime e maggiori difficoltà contro cui ci si è scontrati è quella della confusione che si fa normalmente tra caratteristiche genetiche di una razza e i risultati di un addestramento, rispetto all’intelligenza in senso stretto. Alcune razze, infatti, vengono ritenute più ‘intelligenti’ solo perché più inclini all’obbedienza. E’ un errore. Così Coran, professore di psicologia all’Università della Columbia Britannica, a Vancouver, ha usato due criteri diversi per valutare l’intelligenza canina: la capacità di capire nuovi comandi e la pronta obbedienza ai comandi. In base a questo metodo lo studioso – anche se è lui stesso il primo a riconoscere che la sua classifica può essere viziata da “cocciutaggine o carattere indipendente” specifiche di una razza – afferma che il border collie è ‘il numero uno’, il più intelligente dei cani. In classifica è seguito dal barboncino, dal pastore tedesco e dal golden retriver. Nella lista, invece, dei meno dotati rispetto a capacità di lavoro e/o obbedienza, primeggia lo shih tzu seguito da basset hound e mastino, al quarto posto il beagle (con buona pace di Charles Shultz e del suo beniamino Snoopy).

A Roma, sui campi dell’associazione cinofila ‘Indiana Kayowa’, al termine di una due giorni di prove e selezioni, sono stati scelti i campioni tra i border collie italiani. Cani portati nella capitale da allevatori, ma anche da semplici appassionati, che si sono confrontati per aggiudicarsi medaglie e coccarde. Il pubblico, numeroso grazie alla giornata di sole, ha applaudito i cani e gli addestratori, che nelle gare di ‘agility’ corrono con loro tra gli ostacoli con i loro beniamini, impartendo ordini e incitamenti, fino all’abbraccio e alle immancabili carezze alla fine della prova. Il cane, si sa, è un animale di branco. Ne rispetta la struttura sociale e i suoi obblighi, ed è capace di interagire con gli altri che ne fanno parte. I cani adulti educano i cuccioli e ne correggono i comportamenti inappropriati, come quando mordono troppo forte o non aspettano il turno per mangiare. Forse in questo il segreto del suo rapporto privilegiato con l’uomo. A dirlo è uno che di cani se ne intende davvero, Massimo Perla, addestratore noto perché a lui di preferenza, si rivolge il mondo del cinema e della televisione quando ha bisogno di un cane in scena.

Lui ci ricorda come, ora che il cane è “entrato nella famiglia”, bisogna insegnargli i comportamenti con “costanza e coerenza e, soprattutto, trattandolo sempre da cane”. Ci spiega che nel nuovo ‘branco’ non deve mai essere primo rispetto al padrone e che ciò che gli è vietato oggi (come salire sul letto) non può essere consentito domani. Poi, sui border collie, conferma come, per la sua esperienza, questa è la razza col più alto grado di apprendimento “un bagaglio anche genetico che gli deriva da 500 anni di collaborazione con l’uomo”, che rende questi cani “molto operativi e con capacità sicuramente superiori ad altri”. Massimo Perla si vanta di essere stato lui il primo a portare in Italia questa razza, prima di allora da noi praticamente sconosciuta, e ricorda il suo compianto Shonik divenuto popolarissimo dopo uno spot pubblicitario con Fiorello, ma che aveva al suo attivo ‘comparsate’ in tanti altri spot, fiction e film, “anche con Coppola e Monicelli”.

Fonte: Ansa

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FarmVille: ecco i cani

puppies farmville dogFinalmente su Farmville sono arrivati i cani, anzi i puppies, da adottare, coccolare, e nutrire. Per adesso sono disponibili tre razze in tre colori diversi per razza: Golden Retriever, Sheep Dog (i cani da pastore) e Border Collie. Si possono comprare tutti con i Farmville Cash (cioè soldi veri) ad eccezione del Border Collie di colore rosso, che però costa ben 300.000 coins!
Quando avete comprato il cane potete dargli un nome e scegliere se lo volete maschio o femmina. Poi però dovrete accudirlo bene e dargli da mangiare. Ecco come fare.

Quando il cane ha fame apparirà su di esso una nuvoletta con la richiesta di cibo. Anche il cibo per cani si ottiene pagandolo con 5 Farmville Cash, ma si trova anche disponibile fra i Free Gifts, perciò potete pubblicare una richiesta di regali in bacheca e gli amici provvederanno a inviare il necessario.

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Border Collie

Border Collie

Border Collie

I migliori amici dell’uomo più intelligenti sono i border collie dotati di grande capacità di apprendimento. Sul podio, al secondo posto, il barboncino. Al terzo il Pastore Tedesco.

L’origine del Border Collie è poco nota. Infatti, nella regione del “Border”, situata tra Scozia ed Inghilterra, questa razza, per quanto si ricordi è sempre esistita. Molti esperti ritengono che questo cane derivi da un ceppe comune a tutti i cani da pastore nordici. E’ stato selezionato, per secoli, esclusivamente per guidare e proteggere i greggi. Col passare del tempo, è diventato il perfetto ausiliare del pastore.

Ben proporzionato, di nobile aspetto, perfettamente equilibrato ed elegante, ha conformazione piuttosto robusta e dà l’impressione di grande resistenza. La sua mansione è il raduno e la guida delle greggi. È tenace, docile e resistente. Vigile, intelligente e recettivo, è facile da addestrare e non è mai timido ne aggressivo.

E’ un gran lavoratore, instancabile ed affettuoso. Molto recettivo, con un’attenzione costante, ma soprattutto molto intelligente. Agilissimo nei movimenti e veloce nella corsa. Da fermo riesce a saltare un ostacolo abbastanza alto.

Il border collie è noto per la sua intelligenza, la sua agilità, la voglia di lavorare e per il suo innato talento nel radunare gli animali. Questo talento è stato modellato e selezionato attraverso generazioni. Questi cani da lavoro non sono mai stati allevati per l’aspetto. Oggi facciamo riferimento al cane da lavoro su gregge o al cane da pastore inglese e un Border Collie ISDS non ha uno standard di razza. La Gran Bretagna è davvero la culla, per quanto riguarda il cane da pastore al lavoro.

Il mantello del Border Collie è di Due varieta’: moderatamente lungo e corto. In entrambe il pelo di copertura e’ fitto e di media consistenza, mentre il sottopelo è morbido e compatto offrendo una buona protezione contro le intemperie. Nella varieta’ a pelo moderatamente lungo, il mantello abbondante forma una criniera, dei pantaloni e una coda da volpe (spazzola). Sul muso, sulle orecchie, sugli arti anteriori (ad esclusione delle frange) e sugli arti posteriori dai garretti alle zampe, il pelo deve essere corto e liscio.

Il cane è di taglia medio-grande. I colori sono tutti ammessi, ma il bianco non deve mai essere il colore predominante; il tipo più diffuso è il bianco-nero. Il pelo può essere lungo o corto. È in ogni caso denso, di tessitura morbida e fitto. Gli occhi sono ben distanziati, ovali, di grandezza, media. Il colore è bruno, tranne che nel soggetto blu merle per il quale possono essere singolarmente o entrambi blu. Le orecchie sono di taglia e di tessitura media portate erette o semierette. Il cranio è piuttosto largo, con apofisi occipitale non pronunciata. Muso forte. Stop ben marcato. Guance non piene ne tondeggianti. I piedi sono ovali, con cuscinetti plantari spessi e forti. Dita arcuate e strette. Ha un’andatura sciolta, regolare e scorrevole.

Il border collie è un cane robusto e longevo (raggiunge facilmente i 15 anni di età) che non ha bisogno di cure particolari. Va tuttavia prestata una particolare attenzione ai parassiti che il cane può raccogliere durante le passeggiate all’aria aperta.

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