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Tutto sullo sheep dog

Sheep Dog

Sheep Dog

Lo sheepdog si sta affermando anche in Italia come sport da effettuare con il proprio cane, ma è ancora sconosciuto ai più.

Letteralmente “cane da pecore“, questo termine si riferisce all’attività sportiva, competitiva o meno, che si può svolgere con il proprio cane, purchè sia un cane da pastore o possieda un significativo istinto a lavorare come tale. In realtà, l’espressione “cane da pastore” comprende sia le razze cosiddette da “guardia del gregge”, ad esempio il pastore maremmano-abruzzese, sia le razze da “conduzione del gregge”, di cui fa parte il border collie.

 

I cani da sheepdog sono generalmente molto calmi e controllati? Lo scopo ultimo dello sheepdog non è la gara o il piacere del cane e del padrone, ma il benessere degli animali da reddito, ottenuto attraverso una conduzione che ne aviti il più possibile fonti di stress.

Per alleviare lo stress occorre quindi instaurare un rapporto di comunicazione tra uomo, cane e pecore in cui il cane è uno strumento per interagire con gli animali.

Quanto più questo “strumento” è tranquillo, preciso e sicuro di sè, tanto più il controllo del gregge sarà facile; è per questo scopo che sono nate razze specializzate come Border Collie e Australian Kelpie, razze in cui spesso il morso è geneticamente inibito e che manifestano -attraverso la postura definita “occhio”- questo tentativo di muovere gli animali arrecando loro il minimo disturbo.

Nello sheepdog il premio non è la pallina o altro premio a fine corsa, ma il fatto stesso di avere il permesso di lavorare con le pecore, che i Border Collies ben allevato sono lo scopo della vita; infatti, per “punire” un cane indisciplinato nello sheepdog, la tecnica più comune consiste nell’allontanare il cane dal suo oggetto del desiderio: le pecore! Non permettergli di lavorare è una vera, severissima punizione.

Lo sheepdog è una disciplina complessa che richiede al cane il possesso di tutta una serie di abilità naturali: istinti innati per la conduzione del bestiame; senso della responsabilità ed indipendenza unite alla capacità di ascoltare le correzioni; costituzione fisica robusta e resistente al dolore; capacità di rilassarsi; velocità; agilità; coraggio e -non ultima- intelligenza. I

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Malattie del Border Collie

Border Collie

Border Collie

Tutti gli animali destinati alla riproduzione devono essere controllati prima dell’accoppiamento per prevenire che possibili difetti ereditari siano trasmessi alla prole. Il Border Collie non fa eccezione.

I parametri di salute da verificare sono numerosi, e spesso gli esami devono essere ripetuti in età diverse. Le organizzazioni predisposte al controllo dei vari problemi sono numerose.

E’ consigliabile rivolgersi ad organizzazioni riconosciute, perché i loro esperti hanno l’esperienza e la preparazione per riconoscere e quantificare questi difetti, e possono consigliarvi se il cane esaminato è adatto per la riproduzione.

Spesso questi esami sono considerati costosi e a volte non necessari, perché i genitori non hanno mai sofferto di zoppia e riescono a vedere un coniglio da 100 metri. Noi veterinari li consideriamo indispensabili, considerando anche la complessità delle malattie che a volte ci capita di diagnosticare.

Sia il maschio sia la femmina potrebbero essere portatori sani di una malattia genetica, pur non manifestando alcun problema di salute.

I problemi maggiori che colpiscono il Border Collie sono:

a) Atrofia Progressiva della Retina

La predisposizione genetica a questa malattia porta ad una progressiva perdita della vista, che potrebbe passare inosservata al padrone perché centrale e non periferica.

Un’analisi del pedigree e una visita oculistica fatta da un esperto è essenziale perché tutti gli animali affetti da atrofia sviluppano cecità di tipo centrale.

b) Sviluppo Anomalo dell’Occhio

Questa malattia colpisce i cuccioli dalla nascita e deve essere diagnosticata entro le 12 settimane di vita perché i sintomi possono rimanere latenti dopo questa età. Tutte le cucciolate dovrebbero essere controllate per questa malattia.

Un’analisi del pedigree è utile ma complessa perché esistono cani portatori che sembrano normali.

Questa patologia causa una progressiva perdita della vista e nei casi più gravi i cuccioli possono nascere ciechi.

c) Lussazione Primaria della Lente

Probabilmente questa è una patologia ereditaria con un gene dominante perciò un’analisi del pedigree è utile.

L’incidenza maggiore si ha attorno ai 3 – 8 anni e può ridurre la vita lavorativa dell’animale.

d) Displasia dell’Anca

Tutte le razze di cane da lavoro dovrebbero essere controllate per questo tipo di patologia, perché esiste una forte componente ereditaria.

L’individuazione di animali non idonei alla riproduzione a causa della displasia dell’anca è un grande contributo al benessere della razza.

Nel Regno Unito esiste un programma ufficiale contro la displasia.


e) Osteochondrosi dissecans

Tutti i cani da lavoro dovrebbero essere controllati anche per questa malattia.

Un cane da lavoro con problemi artritici non avrà voglia e non sarà capace di lavorare bene.

Si raccomanda una particolare attenzione ai gomiti.

f) Epilessia

Pare che anche questa malattia abbia carattere ereditario. I primi sintomi compaiono quando il cane ha tra i 0,5 e 5 anni.

Questo elenco di malattie ereditarie comprende la maggior parte dei problemi ereditari che riguardano la razza.

Non accoglie tutte le malattie ereditarie che possono manifestarsi nella razza ma evidenzia l’importanza di una riproduzione responsabile.

La riproduzione del Border Collie è un’impresa impegnativa e ci vuole il tempo e la voglia di gestire il tutto nel modo corretto.
Se avete intenzione di fare accoppiare vostro cane, parlatene con il vostro Veterinario di fiducia, e tenete presente che le decisioni prese adesso potrebbero avere importanti implicazioni non solo per la prossima, ma per molte generazioni a venire.

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Allevamenti Border Collie

Border Collie

Border Collie

In questa pagina troverete alcuni degli allevamenti di Border Collie più importanti in Italia.

Il border collie è una razza da tempo conosciuta nei paesi anglo-sassoni, tuttavia nella nostra penisola la fama del border è dovuta soprattutto ai numerosissimi spot pubblicitari, ai film e ai vari mass media, ma non bisogna lasciarsi prendere dai facili entusiasmi e prenderlo senza i giusti accorgimenti e la giusta informazione perché il border collie non è un cane per tutti.

Se hai un allevamento di Border Collie e vuoi inserirlo in questa sezione contattami.

Allevamento Story Rex
Emilia Romagna, provincia di Ravenna, comune di Russi.

Alleviamo Border Collie dal 1990 per passione, selezionando attentamente carattere, bellezza e abilità dei nostri cani.

Indirizzo: via Croce – Tel: 339 2139819 – [Sito Web]

Allevamento Piccoli Demoni
Toscana, provincia di Prato, comune di Prato.

Piccolo allevamento riconosciuto enci fci tutti i miei riproduttori sono esenti da malattie ereditarie con documentazione rilasciata.

Indirizzo: via A. Costa – Tel: 3290129190 – [Web]

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Border Collie, cane da pastore della tradizione britannica

Border Collie

Border Collie

Il Border Collie è il più famoso e fedele cane da pastore della tradizione britannica. Presente già dal X secolo come cane da pastore per i greggi di pecore, molto diffuse in Inghilterra ed in Scozia, viene identificato per la prima volta nel 1570.

Le sue origini di cane da pastore non hanno impedito al Border Collie di diventare anche un ottimo cane da compagnia. Instancabile lavoratore, dall’aspetto e dal carattere rustico, il Border offre una sottomissione totale al padrone e un’obbedienza evidente sin dai primi anni.

Originario della zona dei border in Scozia e discendente dal Collie dell’800, il Border ne ha ereditato l’ineguagliabile capacità di lavoro. Denominato “eye dog” per la sua capacità di sottomettere le pecore con la sola forza dello sguardo, in realtà le domina grazie alle sue movenze feline tipiche del predatore, guidandole gattonando lentamente ma sempre pronto a scattare.
Cane prezioso, che gli inglesi esportarono in Australia, divenne indispensabile ed insostituibile e la sua enorme diffusione diede vita a nuove razze australiane ancora più veloci e resistenti. In Inghilterra si dice che il Border svolge il lavoro di venti uomini in un decimo del tempo.
Dall’orgoglio per il magnifico lavoro svolto da questi cani nacquero le gare denominate Trials. In Italia le gare amichevoli si svolgono già da diversi anni sia al Nord che al Centro. Però il maggiore successo l’ha riscosso presso gli agilisti e nell’Obedience.

L’aspetto generale è quello di un cane ben proporzionato, rustico, elegante ed equilibrato. Il cranio è piuttosto largo ed il muso si va affilando verso l’estremità. Lo stop è ben marcato ed il tartufo è nero.
Gli occhi sono ben distanziati, di forma ovale, di media grandezza e di color bruno, mentre le orecchie sono di dimensioni medie, portate dritte o semi-dritte. Il collo è lungo e forte ed il corpo è atletico con addome rialzato a livello dei fianchi. La coda non è molto lunga ed è attaccata bassa, pelosa e terminante con una curva verso l’alto.
Il mantello ha due varietà di pelo, uno piuttosto corto e uno più lungo, mentre tutti i colori sono ammessi senza però che il bianco sia dominante. L’altezza al garrese deve essere di 53 cm per i maschi ed il peso di 20 kg circa, mentre per le femmine l’altezza al garrese è leggermente inferiore.

Cane ben proporzionato; la nobiltà, l’eleganza e l’equilibrio perfetto della silhouette armoniosa si combinano con una struttura sufficiente a dare un’impressione di resistenza.

La vita media del border collie è di circa 15 anni; è un cane che, generalmente, gode di ottima salute, ma, come capita per tutte le altre razze, può essere affetto da malattie tipiche come, per esempio, la C.E.A. (Collie Eye Anomaly, l’anomalia dell’occhio del collie) o la P.R.A. (Progressive Retin Atrophia, atrofia progressiva della retina).

L’alimentazione del border collie è molto frugale; in genere è sufficiente un mangime secco; sono possibili integrazioni con ala e collo di pollo, pasta, riso, formaggio e uova.

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Border Collie, il cane più intelligente

Border Collie Cuccioli

Border Collie Cuccioli

Il Border Collie è abbastanza diffuso e conosciuto in Europa anche per le numerose partecipazioni televisive e cinematografiche.

Questo cane così “lavoro dipendente” ha una grande resistenza ed è capace di sostenere lunghi sforzi.
E’ di media-piccola taglia, ben proporzionato e molto elegante nel portamento e nelle linee del corpo. La sua figura è armonica.
I colori sono tutti ammessi, ma il bianco non deve mai essere il colore predominante; il tipo più diffuso è il bianco-nero.

Essendo un cane molto intelligente (la classifica di Stanley Coren della University of British Columbia lo piazza al primo posto) attenti a non commettere errori nell’educazione: il cane imparerà velocemente qualcosa di sbagliato e non sarà semplicissimo correggere l’errore.
I migliori amici dell’uomo più intelligenti sono i border collie dotati di grande capacità di apprendimento.

Sul podio, al secondo posto, il barboncino. Al terzo il Pastore Tedesco. A stilare la lista dei cani più smart Stanley Coren della University of British Columbia in Canada, un esperto di comportamento dei cani

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Border Collie: riconosce 1.022 oggetti

Border Collie

Border Collie

New Scientist: Chaser è stata addestrata per cinque ore al giorno per tre anni da due psicologi del North Carolina

(Apcom) – Forse non parlano, ma possono capire. E anche bene, arrivando a comprendere fino a più di mille diversi nomi affibbiati ai giocattoli di casa.

È quello che fa Chaser, una cagnolina Border Collie che, secondo uno studio pubblicato su New Scientist, è in grado di distinguere 1.022 oggetti differenti.

Frisbee, palloni e animali imbalsamati: giocattoli diversi e con i nomi più disparati ma Chaser, addestrato in tre anni dagli psicologi Alliston Reid e John Pilley del Wofford College di Spartanburg (South Carolina, Usa), è in grado di ricordarli tutti e di ordinarli in base a funzione e forma, cosa che i bambini imparano a fare intorno ai tre anni.

Attualmente, spiegano gli studiosi, è l’animale a conoscere più vocaboli: “Abbiamo lavorato con Chaser per quattro o cinque ore al giorno, e siamo stati in grado così di stabilire che poteva ricordarli e distinguerli tutti.

Non stiamo dicendo che questo significa che i cani possono imparare la lingua allo stesso modo dei bambini, ma mostra che sono in grado di imparare molte più parole di quanto si potesse pensare”. Fus-Cla-San

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