Il bovaro delle Fiandre, come indica il suo nome, è originario delle Fiandre sia belghe che francesi, dato che nessuna frontiera naturale separa queste due regioni.
I mandriani o conduttori di bovini delle Fiandre, avevano bisogno di buoni cani per condurre le loro mandrie, quindi selezionavano quelli presenti nella loro regione solo in base alle caratteristiche comportamentali e fisiche che l’attuale il bovaro delle Fiandre ha ereditato.
All’origine il bovaro delle Fiandre era utilizzato come conduttore di mandrie, come cane da traino e da zangola.
La modernizzazione delle attrezzature delle fattorie ne ha modificato l’utilizzazione primaria e ai giorni nostri il bovaro delle Fiandre serve soprattutto come cane da guardia per le proprietà e le masserie, come cane da difesa e da polizia.
Le sue attitudini fisiche e comportamentali, le sue grandi qualità olfattive, d’iniziativa e d’intelligenza permettono di utilizzarlo come cane da pista, da collegamento e controbracconaggio.
Cane di media taglia, mesomorfo mesocefalo. Classificato morfologicamente come tipo Molosso-Lupoide. Brevilineo. Il corpo è corto e tozzo. È un cane di aspetto massiccio, con grande personalità. Il suo tipico manto ne accentua la sua immagine di forza. È una razza che ha una conformazione ideale per vivere all’aria aperta. Ha una costruzione solida e di giusti rapporti. Abbastanza ben proporzionato. Ha un’eccellente muscolatura che gli consente una grande rapidità nei movimenti. La testa è totalmente ricoperta di pelo. Gli arti sono forti.
Esprime intelligenza e riflessione. Il suo straordinario temperamento,la facilità di reazione e la facilità con la quale può essere addestrato, fa del Bovaro un cane utile per molti tipi di lavoro. Possiede una vera e propria devozione nei confronti del suo padrone. Viene utilizzato in molti Paesi come cane antidroga e cane poliziotto. Ha il senso dell’olfatto molto sviluppato.








