Tag-Archive for » cacciatori «

Nel 2009 denunciati 280 cacciatori per maltrattamento cani

Cane da caccia

Cane da caccia

Nel 2009 sono stati 280 gli esposti presentati da AIDAA, da altre associazioni animaliste e privati coadiuvati dal servizio legale dell’associazione animalista AIDAA contro cacciatori accusati di maltrattamenti nei confronti dei loro cani da caccia troppo spesso maltenuti. In particolare gli esposti sono stati presentati in Lombardia, Toscana, Appennino Emiliano, Veneto e Piemonte e nelle altre regioni del centro Italia.

Nel mirino degli animalisti sono finiti cacciatori che tengono i cani in recinti assolutamente inadeguati, angusti ed in condizioni igieniche vergognose o che in alcuni casi hanno utilizzato mezzi non leciti e coercitivi per addestrare i cani da caccia.

Sono i dati diffusi dall’associazione AIDAA che ricorda come, secondo le stime fornite dalla stessa Federcaccia, ogni anno siano oltre 5.000 i cani che rimangono vittime del fuoco amico: secondo i rapporti diffusi dagli stessi cacciatori della Federazione italiana della Caccia – riferisce l’associazione – si calcola che solo nel 2006 siano morti in Italia 2050 cani da caccia, uccisi sia dal fuoco amico dei cacciatori, sia in altri incidenti compresi quelli per ingestione di bocconi avvelenati, tra l’altro altro vietatissimi in Italia. Inoltre, secondo le stime sono stati 1558 i cani feriti e 842 i casi di danni provocati alle persone o alle cose).

A questo – prosegue l’associazione – occorre aggiungere che le razze dei cani da caccia sono nel mirino dei ladri e che ogni anno migliaia di cani vengono rapiti (specialmente le cucciolate) e destinati al mercato parallelo illegale.

Ma non e’ tutto: AIDAA, attraverso il tribunale degli animali e gli sportelli online lo scorso anno ha assistito gratuitamente oltre 300 padroni di cani da caccia (si presume cacciatori o familiari) che si sono rivolti ai legali dell’associazione animalista per avere consulenza gratuita prevalentemente in relazione a questioni che vedevano contrapposti i proprietari dei cani e gli allevatori, prevalentemente amatorali, per questioni legate alla salute ed all’acquisto dei cani.

Prosegue intanto la raccolta di firme promossa da AIDAA per chiedere che la caccia sia un reato penale: ”sono diverse migliaia le adesioni raccolte nei primi due giorni – rivelano gli animalisti -. L’ obbiettivo e’ di raggiungere le 25.000 firme a sostegno della futura proposta di legge di iniziativa popolare che prevede l’abolizione del porto d’armi per la caccia, il sequestro delle armi maltenute e la trasformazione della caccia in reato penale punibile con il carcere”. (Asca)

Torna in homepage del sito sui cani

Segugio Italiano

Segugio ItalianoIl segugio italiano, razza tipicamente italiana, rappresenta il cane da seguito maggiormente utilizzato nel nostro paese. A pelo raso o forte dal colore nero focato, rossiccio, nocciola con macchie bianche sulla faccia, collo e zampe.
Razze diffusissime tra i cacciatori, nonchè la razza italiana più presente nel nostro paese, i segugi italiani sono abilissimi nel seguire le tracce della preda, veloci e resistenti all’opera ( il segugio a pelo forte è più indicato per i terreni più difficili). Il segugio italiano è adatto ad una sola cosa: la caccia. E’ un cane vivace robusto, assolutamente instancabile, adatto a lanciarsi in inseguimenti in qualsiasi tipo di terreno, anche il più accidentato.
Il Segugio Italiano a pelo raso presenta uno sguardo dolce, una maggiore esuberanza nel lavoro rispetto al segugio Italiano a pelo forte ( che da parte sua possiede uno sguardo velato di irresistibile malinconia); tutte e due le razze hanno carattere riservato ( ma il segugio Italiano a pelo forte lo è di più) ed un piacevolissimo timbro di voce.

La sua preda storica è la lepre ma oggi è impiegato con successo anche nella caccia al cinghiale. Esistono due varietà di segugio italiano: a pelo raso ed a pelo forte.

Può dimostrarsi, all’uomo, un buon cane da guardia, quantomeno come avvertitore; la razza si adatta a vivere bene anche in appartamento se gli si concede il quotidiano moto necessario. E’ un cane allegro, vispo, mai aggressivo, rustico; non ricerca continuamente le coccole e le attenzioni del padrone ma ne è comunque molto affezionato. è resistente e veloce e per questo è considerato un ottimo cane da caccia

Torna in homepage del sito sui cani

Setter Inglese

Setter Inglese

Setter Inglese

Il setter inglese deve la sua selezione a Edward Laverack (nell’immagine), calzolaio inglese della prima metà dell’Ottocento che, in seguito a un’improvvisa fortuna, decise di dedicarsi completamente alla sua vera passione, i cani da caccia. Fu così che, dopo una lunga serie di incroci e di severissime selezioni nel suo allevamento del Westmoorland, riuscì nel 1825 a fissare i caratteri distintivi di questa razza. I suoi cani divennero ben presto famosi non solo in patria, ma anche oltre oceano. Altro grande allevatore di setter inglesi fu Purcell Liewellin il quale, incrociando sangue gordon con sangue irlandese e con la razza di Laverack, diede origine a un proprio ceppo di setter, selezionato appositamente per la caccia in pianura. more…

Torna in homepage del sito sui cani