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Bracco Italiano, cane molto versatile

Bracco Italiano

Bracco Italiano

Il Bracco italiano: cane storico delle razze italiane da caccia. Utilissimo nelle prove venatorie e nella caccia a qualunque tipo di selvaggina, il Bracco italiano ha uno spiccato istinto di ferma e riporto naturale molto sviluppato.

Il Bracco Italiano è un cane di costruzione forte che deve dimostrare l’aspetto di un cane vigoroso e armonico nell’insieme. E’ un cane che si distingue con il suo aspetto asciutto e la sua particolare testa con un evidente cesello suborbitale.

L’altezza al garrese varia fra i 55 ed i 67 cm. La lunghezza del tronco è pari all’altezza al garrese o legger mente superiore. Lunghezza totale della testa pari ai 4/10 dell’altezza al garrese, la sua larghezza misurata alle arcate zigomatiche è inferiore alla metà della lunghezza totale: cranio e muso di pari lunghezza.

Il Bracco italiano si dimostra un cane molto versatile, adattandosi straordinariamente ad ogni tipo di caccia, avendo un altissimo senso della ferma. Assieme allo Spinone Italiano sono le uniche due razze da ferma dei cani da caccia italiani oggi esistenti. Dotato di ottimo carattere, viene considerata una razza particolarmente facile da addestrare, soprattutto se con dolcezza.

Non presenta particolari problemi di salute o tare ereditarie. A differenza di alcune razze inglesi da ferma, i quali hanno maggiori possibilità di grande cerca e notano con velocità la presenza della preda, il Bracco Italiano è più lento, ma in compenso può essere utilizzato in ogni tipo di terreno e zona.

E’ una razza molto intelligente ed affettuosa e con una sorprendente capacità di apprendimento. E’ una razza dalle doti uniche sia nell’aspetto che nel comportamento e perciò dovrebbe essere valorizzata e pubblicizzata sempre di più in tutto il mondo.

Molto versatile, si adatta magnificamente ad ogni tipo di caccia, ha altissimo senso della ferma. Assieme allo Spinone Italiano sono le uniche due razze da ferma dei cani da caccia italiani. Dotato di ottimo carattere, ha facilità nell’essere addestrato, soprattutto se con dolcezza da parte del suo «padroncino».

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Chesapeake Bay Retriever informazioni

Chesapeake Bay Retriever

Chesapeake Bay Retriever

Il Chesapeake Bay Retriever è stato selezionato nel Nord America. Ha le medesime origini del “Flat-coated” e del “Curly-coated”, il primo a pelo liscio e il secondo a pelo riccio. L’attuale razza deriva da un incrocio tra due “Terranova”, un maschio rosso chiaro e una femmina nera, che si accoppiarono con “Retriever” locali. Con il “Flat” e con il “Curly”, questa razza condivide i caratteri sia comportamentali che morfologici. Una leggenda narra che siano stati i marinai superstiti di un brigantino inglese naufragato nel 1807, a creare la razza. Il riconoscimento definitivo della razza e del suo Standard avvenne nel 1885. Nel 1918 venne fondato da Albert Lee, il primo club di razza nel Minnesota. La razza è poco conosciuta al di fuori degli Stati Uniti, dove tuttavia il suo allevamento non produce moltissimi esemplari.

Il cranio largo, il muso appuntito e le mascelle potenti ne fanno un cane da riporto ideale. Il pero molto denso serve a ben proteggerlo dalle acque fredde della grande baia di Chesapeake, la regione dove la razza ha avuto origine. Il sottopelo lanoso e il pelo oleoso gli conferiscono un odore particolare.
La testa è arrotondata con cranio largo, il muso è corto e appuntito, gli occhi sono di colore chiaro, giallo o di color ambrato. Le labbra sono sottili e non pendule.
Il torace è forte e largo mentre il collo è molto muscoloso. Il posteriore potente gli permette una notevole spinta nel nuoto.
Il piede è allungato a lepre con dita arrotondate. La coda è spessa alla base e presenta qualche frangia. È un cane molto robusto che si ammala di rado.

Il Chesapeake Bay Retriever è anche un grande cane da guardia, non aggressivo ma molto vigile. La sua funzione è principalmente quella di avvisare il padrone che qualcosa sta succedendo, cercando di proteggere la propria casa senza allontanarsene ma facendo di tutto per attirare l’attenzione del padrone sul “problema”.

Oltre ad essere un ottimo cane da caccia, viene utilizzato come cane da ricerca e salvataggio, e tante delle funzioni per cui si utilizzano i retriever. Di un Chesapeake colpiscono l’aspetto elegante, il portamento fiero, il colore generalmente scuro e l’occhio ambrato e sveglio, l’espressione sempre attenta.

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Erdelyi Kopo

Erdelyi Kopo

Erdelyi Kopo

L’Erdelyi Kopo è un segugio originario dell’Ungheria e la sua origine storica è da attribuire ai tempi delle invasioni barbariche che lasciarono nell’area montana dei carpazi alcuni cani da caccia.

In questo ambiente montano si è sviluppato l’Erdely Kopoi incrociato con i segugi polacchi.

L’Erdely Kopoi è conosciuto anche come segugio della transilvania.

Razza di medie dimensioni. Ne esistono due varietà che vengono distinte per l’altezza: la varietà più piccola raggiunge un’altezza intorno ai 45-50 centimetri, con un peso che si aggira tra i 30-35 chilogrammi; la varietà più grande raggiunge i 55-65 cm di altezza.

La corporatura è forte, compatta, robusta, ben equilibrata in tutte le sue parti e di forma quadrata; il dorso è rettilineo, con il garrese marcato e groppa obliqua lievemente e non tanto robusta. La struttura muscolare è molto sviluppata, con i muscoli ben evidenti e scolpiti in tutto il corpo.

E’ un cane temerario, ostinato e docile ai comandi; è dotato di un ottimo senso dell’orientamento. Molto intelligente, risponde benissimo all’addestramento e molto ubbidiente ai comandi che gli da il suo padrone; si affeziona moltissimo alle persone che lo circondano e si prende cura di loro in caso di pericolo; si dimostra impavido e molto fedele. Verso gli estranei è piuttosto diffidente.

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Plott Hound

Plott Hound

Plott Hound

I cani della razza Plott Hound sono segugi dalla eccezionale resitenza fisica, ed una delle poche razze utilizzate per la caccia all’orso, di cui sono gli specialisti.

Vengono anche impiegati per la caccia al cinghiale. Il Plott Hound è stato dichiarato il cane ufficiale dello stato del North Carolina.

E’ un cane solido, robusto e possente, con occhi enormi e coda lunga. I maschi hanno un’altezza di circa 55-63 cm e le femmine di 53-60; il peso maschile si aggira sui 22-29 chilogrammi, mentre quello femminile sui 18-25.

Il mantello è costituito da pelo soffice, sottile, non riccio, luminoso e lucido, tigrato con dorso nero.

E’ un cane grintoso, deciso, temerario, leale e rispettoso. Ha un ottimo istinto e una grande resistenza.

Eccellente cacciatore, soprattutto di coyote e lupo, cervo e gatto selvatico. Attivo e vigile.

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Cesky Terrier

Cesky Terrier

Cesky Terrier

Il Cesky Terrier (Terrier Boemo) è una razza di recente formazione. Questa razza è stata creata in Boemia e alcuni autori l’hanno definita “un’opera di ingegneria genetica”. Fu il dott. Horàk Frantisek dell’istituto di fisiologia di Praga, esperto in ereditarietà. Lui stesso ci ha tramandato come sia riuscito ad ottenere questa nuova singolare razza. Lui era un allevatore di “Scottish terrier” e di “Sealyham Terrier”, e nel 1950, decise di incrociare queste due razze. Il prodotto tra queste due razze fu un terrier ben pigmentato, meno pesante, con le orecchie di forma a V, e con la coda integra.

Nel 1979 la nuova razza era già alla dodicesima generazione. Un po’ per selezione naturale e un po’ per l’intuito di questo grande allevatore, riuscì molto bene a fissare le caratteristiche tipiche della razza. La razza venne ufficialmente riconosciuta dalla F.C.I. nell’anno 1963, ed entrò a far parte del gruppo dei Terrier. Alcuni esperti sospettano l’inserimento di altre razze nella formazione del Cesky terrier, ma di queste Horàk ha sempre negato l’uso.

Grazie alla sua taglia il Cesky Terrier possiede qualità naturali per cacciare sia in tana che all’aperto. Pur dotato di arti corti è un cane agile e resistente, tenace nella lotta con i selvatici e con i nocivi, ma non sconsideratamente aggressivo. Una qualità particolarmente apprezzata della razza è la capacità di adattarsi alle nuove situazioni; è un piacevole compagno in casa e si comporta bene con i bambini. Una qualità non comune è la colorazione pastello del pelo che ha lo splendore della seta.

Nato come cacciatore di selvatici in tana, si è in particolare rilevato un terribile nemico dei topi. Amico invece degli animali domestici, giocherellone, addestrabile, di piacevole aspetto estetico, è divenuto un eccellente cane da compagnia capace di alternare il gioco insieme con i bambini, con un’attenta e grintosa guardia dell’appartamento.

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Bracco di Auvergne

Bracco di Auvergne

Bracco di Auvergne

Il Bracco d’Auvergne è stato ed è ancora oggi uno dei bracchi più popolari in Francia, tra i cacciatori e non solo.

Il bracco d’Auvergne o blue d’Avergne secondo alcuni esperti è cane giunto in Francia al seguito dei cavalieri maltesi, secondo altri è frutto di una particolare selezione a partire dai bracchi francesi.

Cane alto tra i 55 ei i 60 cm al garrese, pesante tra i 20 ed i 26 kg., pelo corto e fitto di colore bianco con macchie e picchettature nere, a conferire l’impressione del un colore blu.

Il Bracco d’Auvergne ha caratteristiche venatorie molto apprezzate: instancabile corridore, unisce ad un fisico leggero ma muscoloso un ottimo fiuto.
La taglia media e la leggerezza della sua costituzione lo rendono un galoppatore in grado di percorrere in agilità i più svariati tipi di terreno, dalla facile pianura ai versanti ripidi delle montagne. La ferma è buona e la cerca avviene a testa alta, tranne quando la traccia diventa meno marcata e allora il cane tende a spostare il muso al suolo.

La durata media della vita del Bracco d’Auvergne si aggira intorno ai 12 anni e non sono state riscontrate particolari patologie ereditarie. Nei cuccioli vanno eseguiti, dopo un’attenta visita veterinaria, i vaccini contro alcune pericolose malattie infettive come cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia.

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