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Video Segugio Maremmano

Segugio Maremmano

Segugio Maremmano

Il Segugio Maremmano è un cane di taglia media; i maschi variano tra i 44 e i 52cm al garrese mentre le femmine variano fra i 42 e i 50cm. il peso varia tra i 13 e i 23 kg. Il suo colore può essere nero-focato, fulvo e tigrato. il suo pelo può essere raso o forte. la testa possiede un cranio largo. la canna nasale può essere o convessa o rettilinea. le labbra sono sottili o pedenti con margine di colore nero. gli occhi sono in posizione semilaterale, hanno una forma legermente ovale e l’iride è abbastanza scura.

Le caratteristiche venatorie, ricercate per anni dagli appassionati della caccia al cinghiale, hanno spinto per ottenere un cane in grado, per conformazione e carattere, di cacciare nella macchia mediterranea, peculiare talvolta per la sua inaccessibilità dovuta ad un sottobosco fittissimo, affrontato quasi esclusivamente dai suidi. Ed è proprio la caccia al cinghiale, oltre che alla lepre, alla volpe e al capriolo, che sublima le caratteristiche predatorie di questo cane. Il Segugio Maremmano è, infatti, abilissimo nel reperire la passata notturna del cinghiale, così difficile da percepire perché questo selvatico sosta a lungo nelle aree di pascolo, ma attraversa, invece, molto rapidamente i passaggi da lui stesso aperti.

Video del mio piccolo segugio maremmano Tommy:

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Cani buffi

I cani sono i protagonisti di questi video buffi e davvero comici. Alcuni di questi video presi da YouTube sono davvero spassosi. Buona visione!

Video di due cagnolini buffi:

Video con animali buffi compresi anche i cagnolini:

Video di un piccolo cane incavolato:

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Video Cavalier King Charles Spaniel

Il Cavalier King Charles Spaniel è un cane attivo, grazioso e ben proporzionato, con la sua espressione dolce e il suo comportamento gioviale, seduce centinaia di nuovi appassionati ogni anno. Pieno di vita e affettuoso, il Cavalier King Charles Spaniel non ha paura di nulla, a garanzia di un notevole equilibrio e di grandi capacità nel suo ruolo di compagno. Generalmente è allegro, amichevole e mai aggressivo, tanto coi suoi simili quanto con l’uomo. Occuparsi di un Cavalier King Charles Spaniel è molto facile: una semplice spazzolatura regolare per mantenerlo pulito.

Video creato con alcune bellissime foto dei Cavalier King Charles Spaniel:

Ecco un altro video creato con altre foto di cani Cavalier King Charles Spaniel:

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Bracco Ungherese

Bracco Ungherese

Bracco Ungherese

Razza di cani da caccia, originaria dell’Ungheria di medie dimensioni (53-64 cm di altezza; 22-30 kg di peso). Sono chiamati anche vizsla. Sono possenti, ma leggeri, hanno il pelo corto, spesso e molto lucido, di colore giallo crusca con riflessi rossastri. Sono ottimi cani da ferma, ma anche da riporto, hanno un fiuto molto buono e si trovano a loro agio su tutti terreni, siano umidi o accidentati. Sono cacciatori infaticabili in grado sia di seguire sia di puntare la selvaggina. Hanno un temperamento equilibrato e affettuoso, sono facili da addestrare e sono ottimi cani da guardia. Si adattano perfettamente alla vita in appartamento, ma richiedono molto esercizio fisico.

Vizsla (Bracco Ungherese) è un cane da caccia polivalente che lavora indifferentemente sul campo come nel bosco e nell’acqua. Il Bracco Ungherese possiede le seguenti attitudini tipiche: un naso eccellente, fermezza alla ferma, notevole predisposizione per il recupero grazie all’innata capacità di seguire la traccia della selvaggina anche in acqua, grazie al suo gusto pronunciato per il lavoro in questo elemento.

Il Bracco Ungherese si adatta ai terreni difficili e sopporta variazioni meteorologiche estreme. Come cane da ferma efficace e polivalente, il timore allo sparo, il timore della selvaggina ed una mancanza di disposizione per la ferma e il riporto sono indesiderabili così come se non gradisce il lavoro in acqua. Grazie alla sua capacità d’adattamento, può facilmente vivere in appartamento.

Attivo, furbo , giocherellone e con i bambini piccolo molto coccolone! Questa razza è molto veloce e molto abile ma anche un po’ testardino nel rispettare delle regole stando da solo.

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Dermatite

Dermatite nel cane

Dermatite nel cane

Nel cane sono dovute a infezioni locali provocate da germi o virus. Le più frequenti sono l’acne, le foruncolosi, le ulcere cutanee, le piodermiti, gli ascessi interdigitali e l’intertrigine.

Sono particolarmente penosi per i cani da caccia; compaiono in seguito a penetrazioni di piccoli corpi estranei nel piede o ad affezioni batteriche e micotiche dello spazio interditale.

Il cane si dimostra riluttante alla corsa soprattutto su terreni accidentati. al di là di questo inconveniente l’animale non presenta disturbi di carattere generale.

La guarigione incompleta e le recidive costringono talora a rinunciare all’utilizzazione venatoria dell’animale.

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La displasia dell’anca nel cane

displasia dell'anca nel cane

displasia dell'anca nel cane

La displasia dell’anca rappresenta la principale patologia dell’articolazione coxo-femorale nel cane ed è la causa più frequente di osteoartrite a carico di tale articolazione. Si riscontra con incidenza variabile in differenti razze, prevalentemente in soggetti di taglia grande e gigante.
Le razze considerate più a rischio sono il Pastore Tedesco, il San. Bernardo, il Labrador, il Golden Retriever, il Rottweiler, i Bovari, i Mastiff e molti altri, senza escludere tutti i cani incrociati con razze predisposte.

La displasia dell’anca del cane è una malattia ad eziologia multifattoriale, nella quale fattori genetici predisponesti associati a fattori ambientali determinano l’insorgenza di un processo di rimodellamento e di successiva degenerazione articolare.

La somministrazione di diete ipercaloriche, iperproteiche, eccessi di integrazione con vitamine e sali minerali, possono influenzare negativamente lo sviluppo scheletrico.

La displasia ha esordio con una zoppia più o meno evidente a causa dell’attrito fra le due superifici articolari che provocano dolore. Prima di tutto il cane accuserà una zoppia saltuaria in particolar modo all’inizio dell’attività fisica, che andrà poi migliorando con il movimento.

La terapia può essere di tipo medico – conservativo, basata cioè sulla somministrazione di antinfiammatori, condroprotettori, agopuntura ecc. mirata a ridurre il dolore oppure di tipo chirurgico.

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