Tag-Archive for » canine «

Maltese Dog Breed

Maltese

Maltese

A toy dog covered from head to toe with a mantle of long, silky white hair, the Maltese is gentle-mannered and affectionate, known for being lively, playful and fearless despite its small size.

Maltese are intelligent little dogs that are very fast learners if they feel sufficiently rewarded.

Today, their refinement, cleanliness and portability make them a popular choice as a companion dog.

The Maltese is a toy dog covered from head to foot with a mantle of long, silky, white hair. He is gentle-mannered and affectionate, eager and sprightly in action, and, despite his size, possessed of the vigor needed for the satisfactory companion.

The coat is single, that is, without undercoat. It hangs long, flat, and silky over the sides of the body almost, if not quite, to the ground.

The long head-hair may be tied up in a topknot or it may be left hanging.

Any suggestion of kinkiness, curliness, or woolly texture is objectionable. Color, pure white. Light tan or lemon on the ears is permissible, but not desirable.

Maltese dogs are known for their excellent temperament, and are surprisingly lively and playful, and will never turn down some exercise.

They are also renowned for their intelligence and Maltese dogs can be easily trained from a young age to perform tricks and stunts, or just to obey commands.

Maltese dogs were companion dogs, but this dog will also be your own intruder alarm. They’re known for their incessant barking should they become suspicious of a stranger although this can be a problem sometimes.

Torna in homepage del sito sui cani

Bracco Francese

Bracco Francese

Bracco Francese

Il Bracco francese è una razza le cui origine sono antichissime come per tutti i bracchi, essendo questa tipologia di cane già diffusissimo nel Medioevo, periodo in cui la caccia conobbe uno sviluppo ed un lustro notevole, destinata ad assurgere al ruolo che oggi è degli status symbol.

Il bracco francese con le attuali caratteristiche che lo differenziano dagli altri bracchi continentali dovrebbe essersi sviluppato nel milleottocento quanto le razze dei cani da caccia assunsero un carattere fortemente nazionale o regionale, essendo frutto di allevamenti e selezione mirate ad esaltare le caratteristiche del cane in relazione alle zone in cui la caccia si svolgeva.

Il Bracco francese è una cane da caccia dal carattere dolce e tranquillo, a tratti riservato. Necessita di metodi eleganti e soffre particolarmente padroni lunatici e rimproveri immeritati. Resistente e regolare sia al piano che in montagna, questo cane deve abituarsi sin da piccolo al rumore e alla gente. Desidera sempre fare felice il suo padrone e si adopera molto per riuscirvi, sfruttando anche il suo innato senso della caccia. La sua migliore caratteristica è la resistenza, che lo rende instancabile anche nelle lunghe giornate autunnali di caccia. Famoso per la sua ferma immobile, è anche un ottimo riportatore e inseguitore, rustico e lavoratore. La durata media della vita è di dodici anni. Si adatta benne anche alla vita di famiglia ma ha sempre bisogno di fare molta attività fisica. Infine il Bracco francese è un cane che ha ottimi rapporti con gli altri cani, così come con i bambini, con i quali è molto buono, giocoso e docile.

L’alimentazione deve essere adeguata all’età del Bracco e all’attività (se siamo in pieno periodo di caccia o meno). La dieta deve essere equilibrata e completa, fornendo ogni giorno una razione di almeno 450-550 grammi di alimento

Torna in homepage del sito sui cani

Whippet

WhippetIl whippet, secondo alcuni, nacque dall’incrocio tra terrier e Greyhound operato, alla fine dell’ottocento, da minatori inglesi che lo utilizzarono per gli inseguimenti alle lepri, secondo altri vanta origini ben più antiche avallate da raffigurazioni pittoriche risalenti almeno al XIV secolo.

Il Whippet è un cane quasi di media taglia. Rispecchia un’equilibrata combinazione di potenza muscolare e di forza, unite all’eleganza e alla grazia delle linee. Costruito per la velocità ed il lavoro. Ogni forma di esagerazione deve essere evitata; con mantello di qualsiasi colore a pelo corto, fine e liscio. A prima vista, questo cane, può apparire una versione ridotta del “Greyhound”. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale, ben discesi nello scroto.

Il whippet è cane adatto alla compagnia, dolce e paziente con i bambini, di buona salute ed ovviamente amante del moto e della corsa ma anche al pari di molti levrieri del riposo in salotto. Cane da compagnia e utilizzato nei cinodromi per le gare di velocità. Ha buone doti anche come cane da guardia.

Rispetto agli altri levrieri possiede un carattere più espansivo e socievole con l’uomo ma si rivela spesso un attaccabriche con gli altri animali; pazienza ed equilibrio sono doti indispensabili per la corretta educazione del whippet che, si rivelerà poi un compagno affidabile e piacevole. Questa razza ha anche un’altra caratteristica, che questa volta è più un primato: di tutti i levrieri è il più scattante. O meglio, se il Greyhound è il più veloce, il Deerhound il più resistente.. e via così.. nessuno batte un Whippet nel tratto breve, 100-200 metri. La potenza muscolare esercitata brucia perfino il Greyhound e per questo è il cane più usato ancora oggi nel coursing, tallonato dal Greyhound stesso.

Torna in homepage del sito sui cani

Bovaro del Bernese

Bovaro del BerneseI Bovari del Bernese sono chiamati anche “Sennenhunde”. Le origini sono molto antiche. Molti autori sostengono la teoria che il “Bernese” sia di origine autoctona. Un’altra teoria espone il fatto che l’antenato del Bovaro sia stato introdotto dalle legioni dell’antica Roma, in Svizzera, essendo questa una delle tante colonie imperiali romane. È stato utilizzato per secoli come cane da mandria, da contadino e da lavoro, infatti c’è ancora chi lo chiama con il suo vecchio nome: Vaccaro o Cane da stalla. Egli ultimi secoli, questa razza, ha rischiato seriamente l’estinzione, a causa di vari incroci effettuati con razze locali. Fu l’allevatore Schertenleib che riuscì a ritrovare gli ultimi soggetti rimasti ed a ricostruire la razza, con un’accurata selezione. Ora la razza è molto diffusa nel suo Paese e abbastanza conosciuta in tutta Europa.

La nascita ufficiale della razza risale però solo al 1904, quando all’Esposizione Internazionale organizzata a Berna dall’omonima società cinofila furono presentati tre splendidi maschi (Phylax, Prinz e Ringgi) e una stupenda femmina (Belline). Allora vennero iscritti come Dürrbächler-Sennenhunde, ma sono questi i capostipiti della vigorosa progenie degli attuali Bovari del Bernese.

Il Bovaro Bernese è un cane da utilità a pelo lungo, tricolore, forte e maestoso. Assolutamente il Bovaro Bernese non può passare inosservato: è armonioso nelle forme, agile nei movimenti, ben proporzionato sugli arti vigorosi e fa parte dei cani dotati di una struttura superiore alla media. Il Bovaro Bernese è leggermente più lungo che alto (rapporto 9/10) e, malgrado la sua statura imponente, è diventato un cane di famiglia apprezzato grazie alla sua gran capacità di adattamento.

Il Bovaro del Bernese è un cane quilibrato, attento, vigile e senza paura nelle situazioni quotidiane, buono ed affettuoso con le persone familiari, sicuro di sé e pacifico con gli estranei; temperamento medio, docile.

Torna in homepage del sito sui cani

Cane dei Pirenei

Cane da montagna dei pireneiIl Cane da montagna dei Pirenei è stato selezionato nelle montagne dei Pirenei fra la Francia e la Spagna nel versante Francese per custodire le greggi e per proteggere le case dei pastori e la sua famiglia. Qui il Cane da montagna dei Pirenei ha affrontato i lupi e gli orsi e difeso il gregge dall’attacco dei banditi.
Virtualmente sconosciuto fuori delle sua montagne per i secoli, la sua ascendenza è un puzzle. Una teoria riconduce la sua origine al mastiff tibetano.
Ma il Mastiff tibetano è un cane scuro così una seconda teoria dispone l’origine con i pastori bianchi dell’Asia minore.
Il Cane da montagna dei Pirenei ha parecchi cugini custodi delle mandrie che come lui presentano un manto candido: il nostro pastore maremmano, l Anatolian dalla Turchia, il Komondor, il Kuvasz dall’Ungheria, il pastore dei Tatra dalla Polonia..
Una volta lasciate le sue montagne il Pirenei ha incontrato il favore delle corti francesi. Li veniva utilizzato per la guardia dei castelli e delle proprietà nel 1675 fu dichiarato cane reale di Francia da Luigi XIV.
Alcuni anni prima, il Cane da montagna dei Pirenei aveva accompagnato le navi dei pescatori sull’isola di Terranova per proteggere il nuovo insediamento di Basque e là ha partecipato allo sviluppo del cane di Terranova. Oggi, l’influenza del nostro cane si può ritrovare nello sguardo del Terranova bianco e nero e nel Landseer.
nel 1824, il Generale Lafayette ha portato due cani con se negli Stati Uniti come regalo per un amico che ne inizio l’allevamento favorendone la diffusione anche nel nuovo continente.

E’ un grosso cane, energico, muscoloso e nobile. Ha un’altezza di circa 70-80 cm e oltre; il suo peso dipende dalla statura, ma in media è sui 45-55 chilogrammi. Le caratteristiche della sua testa ricordano quella dell’orso; il suo muso è ampio e un po’ a punta, il tartufo è nero. La lunghezza e la larghezza del cranio sono quasi uguali, è piatto con un solco centrale mentre è arrotondato sui lati. Lo stop è poco pronunciato. Le sue labbra non cascano, sono abbastanza sottili e ricoprono bene la mascella inferiore. Il loro bordo è nero come il colore del palato. Possiede una dentatura completa con dei canini forti. La chiusura mandibolare è a forbice, ma è accettata anche quella a tenaglia. Gli occhi sono obliqui, a forma di mandorla e di colore marrone scuro, sono anche molto espressivi. Le palpebre hanno il contorno nero. le orecchie sono minuscole, a triagolo e larghe, sono ricadenti, con la parte inferiore sempre tesa e mobile. Il collo è lungo e muscoloso. Possiede una muscolatura asciutta e una solida ossatura. Il garrese è ben pronunciato. La groppa è abbastanza corta ed obliqua. Il torace è abbastanza sviluppato. Gli arti sono in appiombo, asciutti, nervosi e ben frangiati. La coda si arrotola se il cane è in tensione, è frangiata e non particolarmente lunga, l’attaccatura è bassa. Ad alcuni cani viene amputata. Possiede un’andatura caratteristica che lo rende facilmente riconoscibile, la sua andatura preferita è il trotto, sempre molto vigoroso e sicuro. La pelle è sottile e può avere macchie scure. Il pelo è morbido, più lungo sul collo, sulla coda e sui fianchi. Il suo mantello è di colore bianco, qualche volta con chiazze gialle o grigie.

Utilizzato per assicurare solo la protezione delle greggi contro gli attacchi dei predatori, la sua selezione si è basata sulle sue attitudini per la guardia e la dissuasione, così come sul suo attaccamento al gregge. Le principali qualità che ne risultano sono la forza e l’agilità, così come la dolcezza e l’attaccamento a ciò che protegge. Questo cane da protezione ha una propensione alla indipendenza e un senso di iniziativa che richiedono da parte del suo proprietario una certa autorità

Torna in homepage del sito sui cani

Spinone Italiano

Spinone ItalianoAnche lo Spinone Italiano, come la maggior parte delle razze del nostro paese, è una razza molto antica. In diversi testi letterari si trovano riferimenti di cani italici a pelo duro. Il suo massimo splendore e popolarità sono stati durante l’epoca rinascimentale, ed era usato principalmente per la caccia come cane da ferma. E’ giunto fino ai nostri giorni superando i vari incroci, con altre razze da caccia, a cui è stato sottoposto nel corso dei secoli. Dopo la seconda guerra mondiale la razza è stata rivalutata e ricostruita da pochi grandi allevatori. Oltre che in Italia è una razza diffusa anche nel Regno Unito e in Scandinavia.

Cane da caccia da ferma di natura calma e riflessiva, adatto alla caccia su tutti i terreni, resistentissimo alla fatica, entra con disinvoltura nei rovi e nell’acqua fredda, ha spiccate attitudini al trotto ampio è veloce ed è naturalmente un ottimo riportatore di carattere socievole.

L’altezza al garrese, nei maschi, va da 60 a 70 cm, e nelle femmine da 58 a 65 cm. Costruzione tendente al quadrato. La lunghezza della testa è pari ai 4/10 dell’altezza al garrese, la sua larghezza misurata alle arcate zigomatiche è inferiore alla metà della sua lunghezza totale. Pelo lungo da 4-6 cm. sul tronco, più corto sulla canna nasale, sulla testa, sulle orecchie, sulle parti anteriori degli arti e sui piedi. Sulle parti posteriori degli arti è come una spazzola, mai tanto lunga da sembrare una frangia. Peli lunghi e diritti guarniscono le arcate sopracciliari, e le labbra formano folte sopracciglia, baffi e barba. Il pelo è diritto, duro, fitto, piuttosto aderente al corpo, e con carenza di sottopelo. Bianco puro, bianco con macchie arancio, bianco punteggiato di arancio (melato), bianco con macchie marrone, roano, roano marrone. La tonalità più pregiata del marrone è quella “tonaca di frate”. Colori non ammessi: il tricolore, le focature e il nero in qualsiasi combinazione.

Lo Spinone italiano è un cane di indole dolce, pacifica ed affettuosa .Il suo unico desiderio è quello di soddisfare il padrone. E’ intelligente, intuitivo, impara tutto molto velocemente. Carattere socievole, docile e paziente. Adatto alla caccia su tutti i terreni, resistentissimo alla fatica, entra con disinvoltura nei rovi e nell’acqua fredda, ha spiccate attitudini al trotto ampio e veloce ed è naturalmente un ottimo riportatore.

Torna in homepage del sito sui cani