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Bull Terrier standard

Bull Terrier

Bull Terrier

Un tempo utilizzato anche nei combattimenti, oggi è un amico affettuoso di tutta la famiglia, mai aggressivo ma sempre pronto a difendere i suoi amici umani da ogni minaccia. Richiede però un padrone capace di amarlo ed educarlo nel modo giusto.

Il Bull Terrier è noto come il “gladiatore” delle razze canine per la sua struttura robusta, muscolosa e ben proporzionata. Le doti di questa razza sono molteplici: il Bull Terrier è agile, obbediente e in grado di cimentarsi in giochi sempre nuovi.

Ha un’indole socievole e un temperamento equilibrato che lo rendono molto amichevole con le persone. Leale e obbediente, il Bull Terrier dà il meglio di sé anche come cane da guardia quando è circondato da affetto e dalle cure della sua famiglia.

Di costruzione forte, muscoloso, ben proporzionato e attivo, l’espressione vivace, risoluta e intelligente. E unico per la sua canna nasale discendente e la testa ovoidale. Qualunque sia la taglia, i caratteri sessuali devono essere ben marcati.

In azione, il cane da l’impressione di essere molto solido, copre il terreno con una andatura regolare e facile a grandi passi sciolti, con un’aria prestante che gli e caratteristica. Alto sotto gli arti si muovono rimanendo paralleli, sia visti di fronte che da dietro; all’aumentare della velocità convergono verso una linea mediana. Gli anteriori hanno una buona estensione e i posteriori, per l’azione regolare a livello delle anche e la buona flessione dei garretti e della grassella forniscono una grande spinta.

Instaurare un buon rapporto con un Bull Terrier non è difficile ma dovremo ricordare che si tratta di un cane che tende a dominare. Specialmente il maschio ma anche la femmina, sia pure in misura minore, è molto volitivo. Sin da quando il piccolo Bull Terrier entrerà in casa sarà bene fargli capire cosa può fare e cosa gli è invece proibito. Dovremo farlo con dolcezza e tanto amore, capendo l’impegno che il nostro giovanissimo amico investe per accontentarci e ricordando che lui ce la mette tutta per assecondare i nostri desideri.

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Cane lupo cecoslovacco: standard e carattere

Cane Lupo Cecoslovacco

Nel 1955 si tento’ nell’allora Cecoslovacchia un esperimento biologico basato sull’incrocio tra il Cane da Pastore Tedesco ed un Lupo dei Carpazi. Se ne concluse che si poteva ottenere l’allevamento della discendenza derivante sia dall’accoppiamento tra cane e la lupa che tra lupo e cagna.

La grande maggioranza degli esemplari derivanti da tali incroci possedevano i presupposti genetici per la continuazione della razza.
Nel 1965, al termine della sperimentazione, venne redatto il progetto per l’allevamento della nuova razza, che doveva riunire le caratteristiche utilizzabili del lupo e quelle del cane.
Nel 1982 il Cane da Pastore Cecoslovacco venne ufficialmente riconosciuto come razza nazionale dalla commissione delle Associazioni di Allevamento dell’ex Repubblica Cecoslovacca.

Costituzione solida, di taglia medio-grande, con struttura rettangolare. E’ simile al lupo per costituzione, movimento, mantello colore e maschera.

Di costituzione solida, leggermente più grande della taglia media, di forma rettangolare. La costituzione corporea, il movimento, il manto, il colore del manto e al maschera assomigliano a quelli del lupo.

E’ generalmente un cane iperattivo,
specie da CUCCIOLO, QUANDO RESTA SOLO IN CASA distrugge tutto ciò che trova, come del resto tutti i cuccioli di razze particolarmente attive, questo perchè si ANNOIA, la solitudine e l’inattività fisica possono causare stress nel cane,  soprattutto in un cucciolo vivace com’è il CLC, che sentendo oltremodo i legami di branco soffrirà di ANSIA DA ABBANDONO.
Il cucciolo affronta i suoi problemi rosicchiando tutto quello che trova, paradossalmente due o tre cuccioli di CLC fanno meno danni piuttosto che uno solo abbandonato a se stesso, però risulteranno poi più difficili da gestire, meglio UN SOLO CANE a cui dedicarsi totalmente.

l Cane Lupo Cecoslovacco è una razza che richiede molte attenzioni durante la crescita, e ha un gran bisogno di attività fisica.
Da ADULTO è di una straordinaria agilità, per cui se non si ha il tempo per far muovere intensamente o esercitare regolarmente il proprio CLC, è meglio optare per un’altra razza, più tempo si dedicherà al CLC maggiori saranno i risultati.
Molto vitale ed energico con un pò di moto si riesce a scaricare la sua iperattività, così sarà più felice e sarà pronto ad apprendere più facilmente l’addestramento.

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Cane da montagna dei pirenei

Cane da montagna dei pirenei

Cane da montagna dei pirenei

Il Cane da montagna dei Pirenei, conosciuto anche con il nome tradizionale di Patou, è la razza canina appartenente al gruppo dei Cani da montagna che svolge tradizionalmente il compito di guardiano del gregge sul versante francese dei Pirenei.

Cane di origine francese famosissimo a livello mondiale, da non confondere con il piccolo Pastore dei Pirenei, il Cane da montagna dei Pirenei ha origini antichissime ed è presente nella sua regione d’origine sin dall’età del bronzo.

Come dimostrano dei ritrovamenti di ossa pare che già nel 1800 a.C. questa razza fosse presente nelle valli del sud-ovest della Francia e quindi non è stata sicuramente portata dai Fenici come alcuni cinofili sostenevano fino a poco prima di questa scoperta archeologica.

Questo cane dalle dimensioni notevoli è molto calmo e tranquillo ed è di carattere dolce e socievole. Originario di zone aspre e montuose, mantiene viva nel suo carattere l’indipendenza originaria e la tendenza a dominare sugli altri cani. Da secoli il Cane da montagna dei Pirenei è stato utilizzato per diversi compiti, dovendo fare un po’ da animale “jolly” in zone svantaggiate come sono quelle di montagna.

Cane da guardia, animale da traino, cane da pastore a seguito di capre e vacche, questo animale ha sempre saputo farsi apprezzare da tutti. Inoltre grazie alla sua grande taglia ed alla sua forza, questo cane è stato utilizzato anche come guardia e controllo delle bestie e come dissuasore dagli attacchi di animali selvatici come lupi ed orsi.

L’addestramento del Cane da montagna dei Pirenei deve essere fermo e deciso, perché questa razza tende ad essere molto testarda e diffidente, spesso non ubbidendo agli ordini del padrone.

Razza molto resistente. Non deve mai essere timido o pauroso. Il suo coraggio è proverbiale, dato che è stato selezionato per molti anni per la guardia e la difesa delle greggi. Il suo affetto nei confronti del padrone è notevole. Eccellente guardiano e impavido difensore della proprietà.

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Il Pastore Maremmano Abruzzese

Pastore Maremmano Abruzzese

Pastore Maremmano Abruzzese

Compagno fedele dei pastori e fiero guardiano delle greggi; sempre più persone si fanno affascinare dai suoi occhi scuri che spiccano sul manto candido neve.

Millenaria razza per la difesa delle greggi dai predatori,se ne hanno descrizioni da autori Latini già nel 200 a.C. Chiamata da sempre “cane da pecora” o “Pastore Abruzzese” questa razza è il frutto di una millenaria selezione legata al vastissimo fenomeno della pastorizia transumante del centro-sud dell’Italia ,che ha avuto ed ha il suo epicentro in Abruzzo Ed è nella pastorizia Abruzzese che sono da ricercare le sue vere origini.

Il nome improprio di “maremmano” gli è stato appiccicato addosso negli anni ’50 dalla cinofilia ufficiale che ha voluto cosi’ eleggere a culla della razza una regione, la maremma ,che nulla ha storicamente e culturalmente a che vedere con questo cane.

Oggi nelle case, il Maremmano Abruzzese ha mantenuto intatto il carattere solitario ed il suo istinto spiccato per la guarda del suo nuovo gregge: noi!

Non è quindi un cane per chi vuole sentirsi gratificato dall’esecuzione di un comando, ma bensì un soggetto a cui è dovuta la massima libertà di agire. Cresciuto tra le aspre montagne, in compagnia di uomini non troppo avvezzi alle smancerie, il pastore bianco ha imparato a fare a meno di carezze ed affettuosità.

La sua funzione precipua di cane da guardia e difesa del gregge e delle proprietà in genere si evidenzia nello svolgimento di questo compito che assolve sempre con perspicacia, coraggio e decisione.

Il suo carattere anche se fiero e alieno alla sottomissione, sa anche esprimersi in un devoto attaccamento al padrone e a ciò che lo circonda.

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Leonberger Cane

Leonberger

Leonberger

Come per molti altri cani la storia del leonberger è strettamente legata alla vicenda di un uomo che se ne attribuì la creazione: Einrich Essig (1808-1889) orgoglioso cittadino e consigliere comunale della città di Leonberger (sud ovest dell’attuale Germania) decise di creare una razza che avesse le sembianze di un leone, essendo quest’ultimo simbolo e stemma araldico della città. Così nel 1846 nasce il Leonberger.
Il cane ebbe successo in molte corti d’Europa (in Russia, Francia, Italia, Regno Unito, Austria) negli Stati Uniti e persino alla Casa Imperiale del Giappone. Numerosi personaggi illustri quali Richard Wagner, Otto von Bismarck, Giuseppe Garibaldi, possedettero un leonberger, tra loro che amarono in special modo il leo va ricordata la mitica Elisabetta Imperatrice d’Austria, conosciuta come Sissi. La sovrana ne possedeva diversi, un monumento a lei dedicato la ritrae su di un trono con uno per parte due maestosi leonberger. Nel 1895 venne fondato il Club Internazionale del leonberger a Stoccarda.

Conformemente allo scopo originario di impiego il Leonberger è un cane molto grande, forte e muscoloso, robusto e potente e tuttavia elegante.
Si distingue per la sua corporatura armonica ed una cosciente tranquillità accompagnate da un temperamento molto vivace. Soprattutto il maschio è imponente e forte.

L’altezza al garrese in proporzione alla lunghezza è di 9:10 (iscritto quindi nel rettangolo), la profondità del petto arriva al 50% dell’altezza al garrese.

Il Leonberger è un cane per la famiglia, è un compagno gradevole che si adatta con facilità alle nostre abitudini di casa e di vita, senza difficoltà può essere portato ovunque e si distingue per la sua particolare gentilezza nei confronti dei bambini.
Mai timido e mai aggressivo, il Leonberger è un cane obbediente e senza paure con tolleranza dei rumori.

Coscienzioso della propria forza ha fermezza nel carattere ed è dotato di una calma sovrana. Ha un buon temperamento (anche voglia di giocare), disponibile alla sottomissione il Leonberger ha una buona capacità d’apprendimento e di memoria.

Spicca il suo grande attaccamento al padrone e sebbene questa devozione si possa riscontrare in molte razze, nel leonberger si esprime fino all’estremo. Ha una grande sicurezza che gli viene anche dalla mole e, grazie alla sua calma e al basso istinto predatorio, ha un ottimo rapporto con gli altri animali. Equilibrato, giocoso, tenerissimo il leonberger ha un meraviglioso rapporto con i bambini.

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Cane Alaskan Malamute

Alaskan Malamute

Alaskan Malamute

L’Alaskan Malamute è un cane dall’ossatura possente e possiede tutte le altre caratteristiche fisiche necessarie ad espletare la sua funzione di cane da slitta da traino.

Il mantello del Malamute è spesso e ruvido, costituito da pelo mai lungo ne soffice o arricciato. Il pelo è untuoso, lanoso e distaccato dal corpo, ad eccezione dei mesi estivi quando il cane è in muta. Il Malamute appartiene ad una razza naturale e deve mantenere un mantello naturale.

E’ un cane possente e costruito solidamente, con torace forte e profondo, un corpo vigoroso e compatto con un pelo di guardia folto e ruvido e di sufficiente lunghezza per proteggere un sottopelo denso e lanoso

I cani nordici hanno ancora molto dei lupi, maturano in fretta e assumono il prima possibile una precisa condizione gerarchica all’interno del branco.

Per branco il Malamute intende anche il suo padrone e la famiglia in cui vive. Se in famiglia trova un padrone capace di farsi stimare e rispettare, allora deciderà che il suo ruolo è quello di subalterno e diverrà un cane docile ed obbediente.

Al contrario se nessuno lo educa e lo lasciano libero di comportarsi come vuole allora assumerà la posizione di “capobranco” e sarà molto difficile fargli cambiare idea!

Attivo, vigile, curioso, fedelissimo, intelligentissimo, docile, affettuoso, riservato e non abbaia. L’Alaskan Malamute è un cane molto pulito quasi come un gatto. Anche quando è coperto in fango, si pulirà.

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