Tag-Archive for » carattere «

Stichelhaar

Stichelhaar

Stichelhaar

La regione di origine dello Stichelhaar, il cane da ferma tedesco a pelo ruvido, è stata identificata nella provincia di Francoforte, quando nel 1886 le guardie forestali decisero di crearlo per utilizzarlo nei combattimenti con animali selvatici nocivi, come le volpi.

Cane di media taglia, mesomorfo dolicocefalo. Classificato morfologicamente come tipo Braccoide. È un cane di costituzione potente, ma non pesante.

Le varie parti degli arti anteriori o posteriori hanno rapporti regolari tra loro e rispetto al tronco; durante il movimento lento, il collo e la testa sono abbastanza eretti, la coda è spesso eretta verso l’alto; durante la cerca è più orizzontale.
L’impressione generale è quella di un cane serio e ragionevole. L’occhio sembra minaccioso a causa delle sopracciglia ispide.

Ad oggi si tratta di un cane estremamente feroce con la selvaggina e in grado di accettare un solo padrone, al quale è particolarmente attaccato e disposto a difenderlo, per questo appare sempre un po’ riservato e circospetto.

Torna in homepage del sito sui cani

Poitevin

Poitevin

Poitevin

Il Poitevin fu creato nel 1692 dal Marchese Francois de Larrye incrociando il Foxhound con altri segugi. A rischio di estinzione durante la rivoluzione francese venne poi salvato e ricostituito nei primi anni dell’Ottocento, fino ad arrivare ai nostri giorni.

Impiegato in prevalenza per la caccia al lupo, si adatta ad ogni tipo di terreno e si caratterizza per il grande coraggio, grinta e forza oltre che per eleganza, armonia e bellezza.

Il Poitevin si caratterizza per la notevole bellezza delle linee, per la forza, per il coraggio con il quel affronta il selvatico e per la sua indiscussa armonia e bellezza.

Razza di cani da caccia, originaria della Francia, di grandi dimensioni (62-72 cm di altezza per il maschio, 60-70 cm per la femmina; 35 kg di peso). Sono segugi per grossa selvaggina e hanno un fiuto eccellente.

Il Poitevin è un cane molto energico, grintoso, appassionato al suo lavoro; si adatta a tutte le situazioni con molta tranquillità. E’ molto affettuoso e adora i bambini.

Utilizzazione del cane: Il Poitevin è un segugio perfetto su ogni tipo di terreno, grazie alla sua eccezionale resistenza; è anche un cacciatore di lupi.

Torna in homepage del sito sui cani

Boston Terrier

Boston Terrier

Boston Terrier

Il Boston Terrier è una razza canina di originaria degli Stati Uniti. Questo cane, della famiglia dei terrier, è nato a Boston. È un incrocio tra il Bulldog e il Bull Terrier; è stato creato per i combattimenti tra cani, diventando poi un cane da compagnia.

Il Boston terrier è molto intelligente, pieno di vita, è coperto di pelo liscio e ha una testa corta e una morfologia che lo rendono immediatamente identificabile anche per un neofito. Quell’aria da furbo e lo sguardo intelligente esprimono perfettamente i tratti distintivi del suo carattere da compagno gioioso, attento e sempre pronto a seguirvi.

Ha taglia media, mantello pezzato ed è uniformemente macchiato di bianco. La testa deve essere proporzionata alla taglia del cane. Il tronco è piuttosto corto e ben strutturato; gli arti robusti e correttamente flessi; la coda corta. Nessuna delle varie regioni deve essere predominante al punto da alterare l’equilibrio fisico. L’impressione generale deve essere quella di un cane determinato, forte e attivo, con molto stile; il portamento è elegante e sciolto.
Uno degli elementi più importanti nella valutazione è la corretta combinazione di ‘colore‘ e ‘macchie ideali’; un soggetto che presenta una preponderanza di bianco sul corpo o che non ha la corretta proporzione di tigrato e bianco sulla testa deve controbilanciare queste mancanze con altri meriti.

Questo cane di origine nordamericana (come dimostra il nome della città da cui prende il nome), è un simpatico compagno, sempre molto attento e vigile, dotato di grande vivacità e intelligenza e dal temperamento sicuro e risoluto.
Un cane ideale quindi per chi vive in appartamento, ma anche per chi vive in campagna e vuole avere vicino un cane elegante e che, dato che il suo pelo è corto e liscio, non da problemi per la sua toelettatura e (cosa che ha anch’essa la sua importanza) non lascia peli in giro.

Torna in homepage del sito sui cani

Lapphund

Lapphund

Lapphund

Il suo riconoscmento ufficiale è avvenuto nel 1944 anche se conosciuto da molti secoli in Svezia. Discende da un lupo polare e non ha subito grosse modifiche nel corso degli anni. è quasi sconosciuto fuori dal suo Paese d’origine. Il suo nome originale è: “Svensk lapphund“.

Il cane Lapphund è di media taglia, con un’altezza massima di 50 cm; il suo peso va dai 25 ai 35kg. La testa è a forma di cono e il tartufo è nero; possiede uno stop ben evidente. dentatura forte con chiusura a forbice e occhi marrone scuro, possiedono una forma rotonda e sono grandi, danno al cane un’espressione amichevole e gentile.
Le orecchie sono corte, dritte e a punta, a volte ripiegate lievemente. Il collo è dritto e robusto. Gli arti sono muscolosi e forti.
La sua coda è normalmente arrotolata sul dorso, è attaccata alta, è abbastanza lunga. Alle mostre sono accettati anche gli esemplari nati senza coda, o quelli a cui è stata tagliata.
Il pelo è denso, duro e lungo; più corto sulla testa, sul muso e sulle zampe. Possiede anche un sottopelo fine e denso. I colori del mantello sono il marrone scuro, il nero, bianco-marrone e sono lecite macchie bianche sul petto, sui piedi e sul collo.

I suoi movimenti sono senza sforzo. Cambi facili dal trotto al galoppo, la sua andatura più naturale. Gli arti si muovono su un piano parallelo a quello longitudinale del corpo. Agile e veloce nel lavoro.

Sveglio e coraggioso, il lapphund è un cane calmo e volenteroso, pronto ad apprendere. Amichevole e fedele.

Il Lapphund deve mangiare giornalmente dai 350 ai 400 grammi di alimento completo al giorno e la razione deve essere suddivisa in due pasti nel cane adulto ed in tre nei cuccioli.
L’alimentazione deve essere completa ed equilibrata, assicurando così al cane le basi per avere una buona salute ed una vita lunga. Sia i mangimi che i cibi fatti in casa vanno bene, l’importante è rispettare le dosi ed assicurare una buona qualità dei cibi.

Torna in homepage del sito sui cani

Cane Pastore Maremmano Abruzzese

Pastore Maremmano Abruzzese

Pastore Maremmano Abruzzese

Millenaria razza per la difesa delle greggi dai predatori,se ne hanno descrizioni da autori Latini già nel 200 a.C. Chiamata da sempre “cane da pecora” o “Pastore Abruzzese” questa razza è il frutto di una millenaria selezione legata al vastissimo fenomeno della pastorizia transumante del centro-sud dell’Italia ,che ha avuto ed ha il suo epicentro in Abruzzo Ed è nella pastorizia Abruzzese che sono da ricercare le sue vere origini.

Il nome improprio di “maremmano” gli è stato appiccicato addosso negli anni ’50 dalla cinofilia ufficiale che ha voluto cosi’ eleggere a culla della razza una regione, la maremma ,che nulla ha storicamente e culturalmente a che vedere con questo cane.

La razza era ed è una , il suo ideale morfologico e caratteriale è quello dettato dalla tradizione pastorale abruzzese : un cane di grossa mole ,dai notevoli diametri trasversali , inscritto in un rettangolo non lungo , la testa grossa con forma a tronco di cono ,il muso pieno , lo stop poco pronunciato,il cranio piatto con un occipite non evidente, gli occhi scuri ,in posizione semilaterale e con rima palpebrale “a mandorla “, le orecchie piccole ,triangolari e con attaccatura alta, la dentatura a forbice stretta,il pelo bianco puro, lievemente ondulato con folto sottopelo che nei maschi forma la caratteristica criniera leonina intorno al collo.L’altezza per i maschi va dai 70 ai 73 cm ,le femmine 65/68 mentre il peso è per i maschi sui 50/55 e per le femmine 40/45 .

Il cane va immesso fin da cucciolo tra le pecore, e il periodo migliore è quello dello svezzamento. Deve imparare subito le norme comportamentali e le regole dell’azienda e deve imparare a scegliersi giorno per giorno il suo ruolo e ciò per tutta la sua vita.

Non deve essere pauroso ,non deve essere isterico, non deve rincorrere gli agnelli e gli altri animali della fattoria ,non deve ululare, non deve lottare con i cani della propria muta in presenza delle pecore, non deve fare nulla che possa creare paura e panico , che è il guaio peggiore che possa capitare in un gregge.

Il cane deve essere sicuro di se e rassicurante per gli altri; deve essere calmo, sornione; deve saper dissimulare il suo stato di tensione; in presenza delle pecore deve essere composto nei movimenti , deve muoversi con solennità; deve essere anche duro e spietato con chi non si comporta allo stesso modo.

Compagno fedele dei pastori e fiero guardiano delle greggi; sempre più persone si fanno affascinare dai suoi occhi scuri che spiccano sul manto candido neve.

Torna in homepage del sito sui cani

Cane Maltese

Maltese

Maltese

Non è nato a Malta come il suo nome potrebbe far credere, ma discende da piccoli cani che vivevano nei porti del bacino centrale del Mediterraneo cacciando ratti e topi nei magazzini e nelle stive delle navi.
Si sa con assoluta certezza che dal porto di Melita provenivano, piccoli cani “belli e forti con pelo lungo e bianco”.
Che erano molto apprezzati nelle case patrizie romane. Durante il Rinascimento, il maltese si è diffuso nelle case principesche oltre che in Italia in tutta l’Europa occidentale.
La Federazione cinologica internazionale, senza attribuire al maltese la nazionalità italiana, ha riconosciuto al nostro Paese il patronato della razza.

Il cane Maltese appartiene ad un gruppo di quattro razze che la Ciniofilia Ufficiale cataloga con il termine “Bichon“. Tale nome deriva dal fatto che, qualche secolo fa, questi piccoli cani venivano chiamati, a causa dell’abbondante pelo sul muso, “Barbichin”, parola derivata dal francese “Barbiche”, che significa “pizzo-barbetta”. Dunque “Barbichon” vuole simpaticamente significare “Barbuto”. Da Barbichon deriva Bichon.
Il cane Maltese è da sempre stato il cane dell’aristocrazia e dei nobili, il cane prediletto da personaggi storici, della nobiltà rinascimentale, ma anche il soggetto preferito da artisti e attori.

Il Maltese è un cane di piccola taglia molto elegante. La lunghezza del tronco supera del 38% l’altezza al garrese. Il garrese è leggermente elevato e la groppa è molto lunga e larga. Il cranio è di lunghezza leggermente superiore al muso e le pareti laterali sono convesse. La canna nasale è rettilinea.
Il tartufo è nero e voluminoso, si trova sulla stessa linea della canna nasale. Le narici sono ben aperte. Gli occhi sono grandi, scuri, con una rima palpebrale che tende al rotondo.
Le orecchie sono inserite al di spra dell’arcata zigomatica, pendenti e aderenti alle pareti laterali del cranio, poco erettili. La coda è inserita sulla linea della groppa, è grossa alla radice; forma un’unica grande curva.

Il maltese è un cane vivace, allegro e intelligente. E’ un’eccezionale cane da compagnia, si affeziona molto al padrone. E’ inoltre un ottimo cane da guardia attento e molto vigile, avverte anche il minimo rumore. E’ un cane longevo, raggiunge anche i 18 anni.

Torna in homepage del sito sui cani