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Buddy, pastore tedesco eroe salva da incendio casa padrone

Buffy Pastore Tedesco

Buffy Pastore Tedesco

Buddy ha salvato la casa del suo padrone dalle fiamme. Come in un film dalla trama scontata, un pastore tedesco è riuscito a fuggire da un incendio, raggiungere una pattuglia della forestale e guidarla fino alla casa dove il suo padrone tentava inutilmente di spegnere le fiamme.

Le gesta di Buddy, un cane di cinque anni, sono state premiate, oltre che con un enorme osso, con una targa su cui sono state incise le parole: “Diligenza e assistenza”.

“Se non fosse stato per lui avremmo perso la nostra casa”, ha detto commosso il proprietario, Ben Heinrichs: “Buddy è il mio eroe“.

Un video mostra il cane che incrocia una macchina della forestale al margine di un bosco e “guida” l’agente fino alla casa del padrone, il 4 aprile scorso. Terrence Shanigan racconta: “Non stava scappando da me, mi guidava … Avevo proprio l’impressione di essere guidato”. Nel video si vede anche Buddy che lancia rapide occhiate indietro per controllare di essere ancora seguito e correre oltrepassando tre incroci prima di raggiungere la casa.

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Educazione del cane

Educazione del cane

Educazione del cane

L’addestramento è un passo necessario per mantenere i cani come animali domestici. I cani, specialmente quelli di grossa taglia, devono essere obbedienti o quantomeno controllabili.
Sebbene i cani possano essere addestrati per svolgere compiti particolarmente complessi, come le operazioni di salvataggio o numeri da circo, ci sono elementi di educazione cinofila che ogni cane dovrebbe apprendere a beneficio di sé stesso e del suo proprietario.
Educare un cucciolo è un po’ come educare un bambino piccolo e bisogna farlo in ogni momento in cui si interagisce con lui. Il cucciolo presenta tanti comportamenti, alcuni graditi e alcuni sgraditi : sta al padrone selezionare quelli graditi e premiarli e stare ben attento a non premiare quelli sgraditi. L’unico importante segreto per crescere un cucciolo equilibrato, che rispetti il padrone e abbia fiducia in lui (o lei) è attenersi a questa regola ogni momento della giornata e cercare di essere coerenti.

Il modo di addestrare un cane può variare a seconda del modo di vivere del padrone, dall’mbiente in cui viene tenuto e dell’indole della razza. Per questo motivo è consigliabile informarsi su quale sia la razza più adatta al proprio stile di vita prima di prendere in casa un cucciolo.
Per educare un cane è necessario riuscire a comunicare con lui; questo significa capire il suo modo di esprimersi e farsi intendere dall’animale stesso.

I migliori risultati finali si ottengono quando un cane viene addestrato dalla persona alla quale dovrà poi ubbidire. Per questo chiunque dovrà gestire l’animale dovrebbe essere coinvolto nella sua educazione, perché il cane dovrebbe essere ubbidiente nella stessa misura a qualsiasi membro della famiglia.

L’addestramento inizia virtualmente alla nascita di un cane. I cani che sono accuditi da persone nelle prime otto settimane di vita sono generalmente più adatti ad essere addestrati e a convivere con il proprietario nella sua stessa casa.

La maggior parte delle tecniche di addestramento si imperniano sul fare complimenti e festeggiamenti quando il cane ubbidisce e rifiutarglieli quando non esegue i comandi. Il comando “no”, pronunciato in modo secco e con risolutezza, è fondamentale per far capire al cane quali comportamenti non deve tenere. Scacciare il cane o rinchiuderlo in una stanza o in un recinto, non è invece molto efficace come punizione. Qualche schiaffo o sculacciata può essere utile quando il cane manifesta comportamenti esagerati con i denti o le zampe, non è un’inutile crudeltà.
Un tono di voce autoritario è fondamentale per ottenere l’obbedienza di un cane. Ciò può apparire troppo arrogante e duro a chi non ha avuto precedenti esperienze con un cane, ma è un dato di fatto che i cani rispondono meglio a questo stile di comandi.

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