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Caccia al via con nuove regole

Primo giorno di caccia

Primo giorno di caccia

Primo giorno di caccia della stagione 2010-2011 con nuove regole e limiti ma soprattutto con due incidenti non mortali.

Due feriti costituiscono un bilancio piu’ leggero rispetto a 2 morti e 2 feriti dell’apertura della caccia nel 2009.

Tra le modifiche principali, quella di estendere ai primi 10 giorni di febbraio il calendario riducendone 10 a settembre e soprattutto il divieto di sparare ad alcune specie durante la migrazione, la riproduzione e assistenza alla prole.

Fonte: Ansa

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Segugio Serbo

Segugio Serbo

Segugio Serbo

Tutto quello che gli esperti e gli appassionati hanno scoperto del Segugio Serbo (Serbski gonic – Balkanski Gonic – Segugio dei Balcani – Chien courant serbe) è che deriva dai Segugi importati dai Fenici in Europa. Questo cane si è adattato e si è sviluppato nei paesi balcanici, dove esiste da moltissimo tempo. Ci sono dei dipinti di secoli fa che lo rappresentano accanto a persone importanti.

Cane di media taglia. Segugio mediolineo. La razza è nota anche con il nome di Segugio dei Balcani. È discretamente diffuso nella sua patria d’origine. Si può vedere raramente negli altri Paesi, sia europei che extra-europei.

Questo segugio è un ottimo cacciatore, soprattutto di lepri, cinghiali e caprioli. È un cane che si adatta ad ogni tipo di terreno e clima. Molto pieno di grinta, volenteroso e intelligente. Sul lavoro è instancabile. Può vivere, senza problemi, a contatto diretto con i bambini. Ha bisogno di molto esercizio fisico. Non è indicato per la vita cittadina. Ama molto correre e fare lunghissime passeggiate. La sua aspirazione giornaliera è esplorare nuove zone e far contento il suo padrone nel stanare la preda. Possiede un ottimo fiuto.

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Segugio dei Balcani

Segugio dei Balcani

Segugio dei Balcani

Il Segugio del Balcani è originario della Jugoslavia territorio ove la selvaggina non scarseggia. Il Segugio del Balcani è un cacciatore per qualsiasi clima e versatile su cinghiale, volpe e lepre.
Il Segugio del Balcani è un cane energico e tenace di buon fiuto ed ottima voce.

Il Segugio dei balcani è un cane di taglia media, agile e solido. La testa è allungata, con fronte spaziosa; lo stop non è molto evidente; il muso è corto e largo con canna nasale diritta. Il tartufo è molto sviluppato, di colore nero. Le mandibole sono forti e presentano un’articolazione a forbice o a tenaglia. Le labbra sono mediamente sviluppate, ben aderenti; le labbra superiori coprono leggermente quelle inferiori. Il bordo delle labbra è di colore nero. Gli occhi hanno forma ovale e sono posizionati obliqui. Il colore va dal bruno chiaro al bruno scuro. Le orecchie sono inserite alte, mediamente lunghe, sono tonde e piatte. Le zampe sono muscolose, con piedi tondi e unghie resistenti. La coda non supera il garretto, è portata a sciabola ed è coperta di abbondante pelo. Il pelo è corto, lucente e liscio. I maschi hanno un’altezza di circa 46-54 cm e le femmine di 44-52; il loro peso medio si aggira sui 20 chilogrammi.

Il Segugio di balcani è un cacciatore di lepri, caprioli e cinghiali, adatto ad ogni tipo di terreno e clima.

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Segugio Maremmano da cinghiale

Cane segugio maremmano

Cane segugio maremmano

Il Segugio Maremmano è una razza originaria della Maremma, selezionata probabilmente a partire dalla fine del 1800, non tanto in base alle caratteristiche morfologiche, quanto alla loro bravura soprattutto nell’abbaiare a fermo. Molto indicati per la caccia al cinghiale, non demordono né in presenza di consistenti gruppi, né di cinghiali particolarmente aggressivi.

Cane semplice, dall’aspetto gradevolmente rustico, dai movimenti rapidi. Tronco nel rettangolo, testa con cranio abbastanza largo, assi longitudinali superiori cranio-facciali
divergenti orecchio attaccato alto, occhio in posizione sub-frontale, bulbo con iride scura ed espressione attenta ed intelligente.

Cane da seguita specializzato nella caccia al cinghiale. Dotato di grande passione per la caccia e forte temperamento, voce squillante piacevole ( italiana ) ben differenziata nelle varie fasi della cacciata, sicuro e sbrigativo accostatore, ottimo, prudente e sicuro abbaiatore a fermo, inseguitore tenace.
Caccia bene sia da solo che in muta.

Il segugio maremmano ha affinato le sue doti e per citarne alcune, le più classiche, la cerca, l’accostamento, l’abbaio a fermo, la seguita, cacciando in un contesto boschivo per lo più costituito da macchia mediterranea, fitta e impenetrabile, habitat preferito dal cinghiale, congeniale per all’estrarsi, partorire, difendersi.
Il folto del bosco ha affinato la dote dell’abbaio a fermo, il cane è obbligato a lavorare di fiuto e di riflesso, in presenza ravvicinata del cinghiale emette voce, consapevole della presenza e quanto più il cinghiale, protetto del fitto, è sicuro di se stesso sta in guardia aspettando il momento propizio per colpire, tanto più il Maremmano abbaia con buon tono di voce e nei soggetti in cui questa dote è ben fissata si possono notare raddoppi che si alternano ai toni normali, è questa la sua qualità di spicco.

Il Segugio Maremmano è un cane di taglia media; i maschi variano tra i 44 e i 52cm al garrese mentre le femmine variano fra i 42 e i 50cm. il peso varia tra i 13 e i 23 kg. il suo colore può essere nero-focato, fulvo e tigrato. il suo pelo può essere raso o forte. la testa possiede un cranio largo. la canna nasale può essere o convessa o rettilinea. le labbra sono sottili o pedenti con margine di colore nero. gli occhi sono in posizione semilaterale, hanno una forma legermente ovale e l’iride è abbastanza scura.

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