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Puli

PuliIl Puli è una razza molto antica. È stata probabilmente introdotta in Ungheria dai Magiari. Le sue origini sono asiatiche. Pare che la razza discenda dal “Tibetan Terrier”. Il puli, parola che significa “conduttore“, coadiuva i pecorai ungheresi da più di un millennio. Da sempre oltre che provetto pastore, si è rivelato efficentissimo per il riporto in acqua, tanto che viene talora definito cane d’acqua ungherese. Soprattutto nei secoli scorsi, oltre che per la custodia del bestiame e dei casolari, era largamente impiegato nella caccia.

Il Puli, di colore nero, nero rossastro oppure grigio scuro, oppure nella diversa varietà caratterizzata dal pelo bianco, è cane alto sino a 44 cm per circa 15 Kg. di peso, ha da sempre svolto la funzione di guardiano di greggi ma è adattissimo anche al compito di guardiano della proprietà.
Il suo corpo è solido, robusto e gagliardo; la sua testa è tonda con occhi color bruno dorato e sguardo molto sveglio. Le sue orecchie sono ricadenti e la coda è curva e non molto lunga. Il mantello ricopre tutto il corpo con un pelo feltrato e a batuffoli.

Cane molto intelligente, molto vivace e docile. È un cane estremamente affettuoso con il padrone. È un buon compagno per i bambini. Con il passare degli anni è diventato quasi esclusivamente un cane da compagnia e da esposizione, anche se mantiene le caratteristiche di pastore.
Sono molto adatti all’agility, all’obbedienza e alle sfilate in mostre. Si presentano prudenti nei confronti di sconosciuti ma mai aggressivi: possono abbaiare e ringhiare se capiscono che il loro padrone è minacciato e in pericolo.
Ottimo nuotatore, non teme intemperie e fatica e necessita di una buona dose di movimento per soddisfare lua esuberanza fisica e caratteriale.
Il Puli si adatterà a qualsiasi ambiente: vivrà bene sia in un appartamento che in una fattoria. Si adattano a tutti i tipi di climi senza difficoltà. Stanno bene anche senza un giardino a patto che vengano portati a passeggio almeno un paio di volte al giorno.

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Whippet

WhippetIl whippet, secondo alcuni, nacque dall’incrocio tra terrier e Greyhound operato, alla fine dell’ottocento, da minatori inglesi che lo utilizzarono per gli inseguimenti alle lepri, secondo altri vanta origini ben più antiche avallate da raffigurazioni pittoriche risalenti almeno al XIV secolo.

Il Whippet è un cane quasi di media taglia. Rispecchia un’equilibrata combinazione di potenza muscolare e di forza, unite all’eleganza e alla grazia delle linee. Costruito per la velocità ed il lavoro. Ogni forma di esagerazione deve essere evitata; con mantello di qualsiasi colore a pelo corto, fine e liscio. A prima vista, questo cane, può apparire una versione ridotta del “Greyhound”. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale, ben discesi nello scroto.

Il whippet è cane adatto alla compagnia, dolce e paziente con i bambini, di buona salute ed ovviamente amante del moto e della corsa ma anche al pari di molti levrieri del riposo in salotto. Cane da compagnia e utilizzato nei cinodromi per le gare di velocità. Ha buone doti anche come cane da guardia.

Rispetto agli altri levrieri possiede un carattere più espansivo e socievole con l’uomo ma si rivela spesso un attaccabriche con gli altri animali; pazienza ed equilibrio sono doti indispensabili per la corretta educazione del whippet che, si rivelerà poi un compagno affidabile e piacevole. Questa razza ha anche un’altra caratteristica, che questa volta è più un primato: di tutti i levrieri è il più scattante. O meglio, se il Greyhound è il più veloce, il Deerhound il più resistente.. e via così.. nessuno batte un Whippet nel tratto breve, 100-200 metri. La potenza muscolare esercitata brucia perfino il Greyhound e per questo è il cane più usato ancora oggi nel coursing, tallonato dal Greyhound stesso.

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Bichon Avanese o Bichon havanais

Bichon AvaneseSi conosce poco sulle origini del Bichon Avanese (Bichon Havanais). Addirittura risulta incerta la sua nazionalità. È una razza correlata con altre razze, quali il “Bichon Frisé”. La sua importazione nell’isola di Cuba si crede che sia stata effettuata da dei marinai provenienti dalle Canarie. C’è anche chi sostiene che, questo tipo di cane fu introdotto nel “nuovo mondo” da dei contadini emiliani, i quali avevano con sé dei “Bolognesi”. Questi piccoli cani furono incrociati con dei “Barboni nani” e dettero origine all’Avanese, chiamato così perché fu pervenuto a Cuba. In alcuni paesi venne chiamato “cane da seta dell’Avana.

E’ una razza di piccole dimensioni, classificato nel gruppo mesomorfo brachicefalo. Raggiunge un’altezza che si aggira intorno ai 20-28 centimetri con un peso che non supera i 6 chilogrammi. Ha una corporatura piccola ma nello stesso tempo molto compatta, robusta e forte; è ben proporzionata in tutte le sue parti. Ha un aspetto molto piacevole che comunica felicità e simpatia. Il corpo è più lungo rispetto all’altezza del garrese. La struttura muscolare è molto sviluppata con i muscoli ben evidenti in tutto il corpo; gli arti sono rettilinei, magri e dotati di buono sviluppo. I piedi sono piccoli, solidi e leggermente allungati; le dita sono scarne. La spalla è inclinata e ben proporzionata al tronco. Movimento veloce, delicato e dinamico con molta spinta degl’arti posteriori; è molto orgoglioso di sé e durante la camminata alza le zampe. La sua testa ha un’espressione molto significativa ed è abbastanza allungata; il suo cranio è piatto, ampio, convesso e con fronte innalzata, guance altrettanto piatte, muso appuntito, tartufo nero; lo stop è evidente. I denti sono forti, abbastanza sviluppati, integri dal punto di vista numerico e a forbice; le labbra sono allungate e magre. I suoi occhi sono grandi e neri, a mandorla e sono molto espressivi.

Il Bichon Avanese è un cane allegro, vispo, coccolone, un po’ egocentrico, amante della pulizia. Si affeziona da subito ai componenti della propria famiglia e ama giocare con i bimbi. Con le persone che non conosce si dimostra molto socievole dimostrando loro molta amorevolezza. È molto intelligente e facile da addestrare anche come guardiano di casa.

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Il cane di Beckham viaggia in prima classe

Bulldog di BeckhamMILANO - I comuni mortali che possiedono animali fanno di tutto per averli sempre con sè e se devono spostarsi su lunghe distanze utilizzando l’aereo prenotano loro un posto in cabina, se l’animale ha peso e dimensioni che rientrano in quelle previste dalle compagnie aeree, oppure in stiva pressurizzata. Una soluzione, quest’ultima, che a molti fa storcere il naso: il cane si ritroverebbe a viaggiare solo, in condizioni di stress e di paura e potrebbe risentirne. Ma se il viaggio da compiere è transcontinentale, per i comuni mortali, non ci sono molte alternative, salvo il tragitto via mare a bordo di una nave da crociera. Se invece lo scodinzolante passeggero non è il cane di un signor Rossi qualsiasi ma il bulldog inglese che Victoria Beckham ha regalato a Natale alla famiglia, allora la soluzione è bella che pronta: un volo privato da una parte all’altra dell’oceano.

IN PRIMA CLASSE
– E’ così è stato. L’ultimo arrivato di casa Beckham si è trasferito a Los Angeles con un comodo viaggio di prima classe a bordo di un aereo della PetAir, una compagnia aerea britannica dedicata esclusivamente al trasporto di animali. Prezzo del biglietto, secondo quanto riferito da News of the world, circa 1.300 sterline, a cui aggiungere le quote per il trasferimento da e per gli aeroporti per un totale di circa 2 mila sterline, ovvero 2.260 euro.

ANIMALI IN VOLO – Sono diverse le compagnie che si occupano del trasferimento aereo di animali in alternativa al trasporto standard offerto dai vettori di linea. Questi ultimi prevedono regole che in alcuni casi sono molto restrittive: si va da quelli che non accettano animali in cabina a quelli che ne accolgono al massimo uno o due per ogni volo ma con forti limitazioni sul peso e sulla dimensione (di solito non si va oltre i 10 kg e l’animale deve stare in un trasportino le cui misure risultano limitate già per un cane di taglia media). L’alternativa è il viaggio nella stiva pressurizzata, sconsigliato però anche da molti veterinari. Ragione per cui molti proprietari devono studiare opzioni diverse per far viaggiare i propri amici. Quella studiata dai coniugi Beckham non è proprio alla portata di tutti. Il baby bulldog – una razza scelta non a caso: rappresenta il cane british per antonomasia – non sa di essere tra i pochi «eletti», ma certamente avrà apprezzato.

Fonte: Corriere della sera

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Pinscher nano

Pinscher nanoPer quanto la data di nascita non sia molto remota (la prima registrazione ai Libri Origini risale al 1900 per lo zwergpinscher e nel 1879 per il pinscher medio), possiamo dire che le origini di questo cane sono preistoriche: reperti archeologici dimostrano che già al tempo delle palafitte esistevano tipi di cani, alcuni dei quali presentavano un cranio molto simile a quello dei pinscher attuali. Lo zwergpinscher deriva in linea diretta dal pinscher medio (in tedesco pinscher significa terrier), del quale ha mantenuto le caratteristiche psicofisiche. Entrambi vennero selezionati nel Sud della Germania, nazione alla quale è attribuita la paternità della razza. Cane molto conosciuto e popolare all’interno del territorio natio.
Il Miniature Pinscher ha l’aspetto rimpiccolito rispetto al Pinscher tedesco (FCI Standard n°184), senza presentare gli inconvenienti caratteristici del nanismo. Grazie al suo pelo corto e liscio, risulta chiaramente visibile la sua corporatura elegante e quadrata.
Il rapporto lunghezza/altezza dovrebbe far apparire la sua corporatura il più possibile squadrata.
La lunghezza totale della testa (misurata cioè dalla punta del tartufo alla cresta occipitale) corrisponde alla metà della lunghezza del dorso (misurata dal garrese all’inserzione della coda).
Il Pinscher nano, modello ridotto del Pinscher, non presenta alcun difetto di nanismo teratologico. I suoi tratti corrispondono a quelli del Pinscher, ma la loro espressione è nettamente marcata dal temperamento e il comportamento di un cane nano. Nella sua qualità di cane nano a pelo raso, trova sul posto anche nell’appartamento più angusto. Le sue qualità e disposizioni lo rendono anche atto ad occupare il ruolo di guardiano.

Pur essendo piccolo di statura è un cane forte e dal carattere fiero, pieno di energia e di vita, amante del gioco e dei bambini, fedele e leale. é molto curioso e bramoso di conoscere il mondo che lo circonda. È abbastanza testardo, orgoglioso e impavido. Si affeziona da subito alle persone che lo circondano, soprattutto al proprio padrone, e lo segue ovunque vada, proteggendolo in caso di necessità.
In origine utilizzato per dare la caccia ai topi. Oggi è un ottimo cane da compagnia e guardia. In alcuni paesi (Inghilterra) è anche usato come cane da “tana” nella caccia al coniglio, tasso,etc.
Chiunque abbia passato qualche minuto in compagnia di un Pinscher Nano si ricorderà la vivacità, l’energia vibrante e la felicità di questo cagnetto. Lo Zwergpinscher è così, sempre vivo, sempre indaffarato in qualche cosa, sempre in moto con quelle sue piccole gambettine ed il suo passo breve ma elegante. Compagno ideale per padroni attivi, dinamici e sportivi, può essere anche un buon cane da famiglia e da appartamento. Necessita di molte attenzioni da parte del padrone e può essere un cane ideale anche per persone anziane e sole.

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Pointer

Pointer IngleseIl Pointer è un cane preferito dalla maggior parte dai cacciatori per le sue forme e per le sue doti. Sulle sue origini vi sono diverse ipotesi si pensa che derivi dal bracco inglese, o dal bracco portoghese, c’è chi dice che gli inglesi perfezionarono il Pointer francese ottenendo con incroci quello attuale.

Il Pointer, conosciuto anche come Pointer inglese, è un cane potente, aggraziato ed aristocratico. Il pointer ha un’espressione attenta e un corpo agile ed atletico. Ha un’innata eleganza che sfoggia con molta naturalezza. Il naso è leggermente in su rispetto al resto del muso. Lo stop è ben definito. Il labbro superiore è pieno ma non rilassato. Gli occhi sono di color nocciola o castagna, dipende dal colore del mantello. Le orecchie di media misura sono pendenti. I denti dovrebbero chiudere a forbice. Il collo è lungo. La coda è dritta e sottile e non deve essere mai tagliata. Le zampe sono ovali. Il taglio degli speroni delle zampe posteriori è facoltativo. Il mantello dal pelo corto, lucido e liscio è principalmente bianco, con macchie più scure che variano dall’arancione, al marrone o nero. Il naso dovrebbe essere dello stesso colore delle macchie sul mantello.

Il Pointer Inglese è pieno di energia e ha grande resistenza. Leale e devoto risulta essere un vero amico. E’ molto paziente con i bambini ed essendo un cane molto attivo e giocherellone, è senza dubbio una buona compagnia. Il Pointer si affeziona molto al suo padrone, è estremamente intelligente e pulito. È un cacciatore molto energico e calmo quando è a casa.
E’ un cane molto robusto. Non pone problemi particolari. È una razza irruente nella caccia. Si rivela tranquillo in famiglia, ma estremamente energico sul lavoro. Cane da ferma famoso soprattutto per la sua grande velocità. Caccia sempre al galoppo. La sua ferma è statuaria. È ottimo anche come cane da compagnia. Molto dolce ed educato in casa. A volte è un po’ timido con gli estranei. Molto attaccato al proprio padrone.

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