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Volpino di Pomerania

Volpino di Pomerania

Volpino di Pomerania

Il volpino di Pomerania (o pomeranian in inglese) è una razza di cane di tipo Spitz, che prende il nome dalla regione europea della Pomerania (che anticamente era situata in Prussia, ma oggi fa parte della Germania al confine con la Polonia). Come stabilito dalla Fédération Cynologique Internationale il Volpino di Pomerania appartiene alla razza dello Spitz tedesco, più precisamente Deutscher Zwergspitz,spitz nano.

Gli Spitz o Volpini di Pomerania sono una razza tra le più popolari al mondo, razza molto diffusa negli Stati Uniti e utilizzata regolarmente per trasmissioni televisive e Spot pubblicitari. Gli Spitz di Pomerania sono amati da tante persone e spesso da note celebrità. La razza, la piccola taglia, la facilità delle cure, lo rende un Cane piacevole per molti proprietari. Gli Spitz di Pomerania sono molto socievoli, giocherelloni e intelligentissimi come tante razze Toy.

Gli Spitz di Pomerania (Volpini di Pomerania) sono cani molto antichi, diretti discendenti del ‘Canis familiaris palustris rutimeyer’, il quale viveva nelle torbiere all’età della pietra; la razza Spitz tedesco chiamata anche Volpino di Pomerania, è la più antica di tutta l’Europa centrale, essendoci prove della sua esistenza fin da decine di migliaia di anni fa.

Il Volpino di Pomerania è un cane forte ma anche molto affetuoso e dolce, sicuro di sé senza essere aggressivo, molto elegante e dotato di un’intelligenza molto sviluppata.

Sono cani molto affettuosi e amorevoli con il proprio padrone, è un cane che adora essere coccolato dalla sua famiglia, è allegro e gioviale ed ottimo cane da compagnia. Essendo lo Spitz o il Volpino di Pomerania molto intelligente, è facilmente addestrabile, ed è un ottimo compagno di gioco per i bambini.
Gli Spitz o Volpini di Pomerania socializzano facilmente con altri cani, animali in genere e persone e sono estremamente leali. Gli Spitz tedeschi sono molto buoni con i Bambini e grazie alla loro piccola taglia stanno bene in condominio e appartamento, ma si adattano facilmente a qualunque ubicazione.

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Cavalier King

Cavalier King Charles Spaniel

Cavalier King Charles Spaniel

Il Cavalier King Charles Spaniel il più regale tra i cani da compagnia con la sua tipica dolcezza dopo aver conquistato nel XVII secolo Re Carlo I e II d’Ingilterra oggi sta’ conquistando fans in tutto il mondo.

Cane di piccola taglia e mole. Attivo, aggraziato, ben proporzionato, dalla dolce espressione. È molto simile al “King Charles”. Rispetto a quest’ultimo ha un’espressione meno marcata della testa, che ne ricorda glia antenati inglesi, pur essendo nati da accoppiamenti eccessivi. I suoi colori lo suddividono nelle medesime varietà.

Il Cavalier King Charles Spaniel è un piccolo cagnolino da compagnia: su questo è necessario riflettere un pochino, in quanto troppo spesso questo appellativo “da compagnia” viene abusato, e riferito semplicemente alla “piccola taglia“. In realtà non basta regalare un “piccolo cane” ad un bimbo per essere certi che diverrà per lui un amico fidato ed insostituibile: forse non tutti sanno che molti di questi “piccoli cani” non sono altro che versioni miniaturizzate di cani con indole ben diversa da quella di “cane da compagnia”: pensiamo per esempio al Pinscher Nano…fotocopia rimpicciolita del Dobermann, dalle attitudini tutt’altro che amichevoli!

Il Cavalier invece è un cane da compagnia nel senso vero del termine, in quanto possiede, nella sua indole, una spinta ad affiliarsi all’essere umano, propria di poche razze, assai pregiate (come il San Bernardo per esempio) ma meno “maneggevoli” data la loro mole!

Il cavalier è un cane molto vivace e per niente pericoloso. Il cavalier è un cane che vive in appartamenti e non ha tanto bisogno di giardino o terrazzo ma semplicemente di una passeggiata al sole.

Il maggior problema di salute per questa razza canina è la Siringomielia. Il cranio non è sufficientemente ampio, per cui la base del cervello protrude attraverso il foramen magnum dentro il canale della colonna vertebrale, bloccando il flusso del fluido cerebrospinale e causando paralisi in molti di questi cani. La siringomielia si riscontra nel 50% degli esemplari.

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Piccolo cane leone

Piccolo cane leone

Piccolo cane leone

Il Piccolo Cane Leone chiamato anche Lowchen in molti paesi europei è una razza da compagnia non allevata fino ad oggi in Italia a causa della scarsa sconoscenza per questa bellissima razza. Il carattere di questi deliziosi “leoncini” è a dir poco favoloso. Amano il gioco, sono molto intelligenti e ben addestrabili. Sono l’ideale anche per chi è alla prima esperienza con un cane. Abbaiano poco ed amano la compagnia di persone e bambini anche piccoli.

Il Piccolo Cane Leone (Petit Chien Lion, Löwchen) appartiene al gruppo dei Bichon e deve il suo nome alla sua particolare toelettatura del mantello che gli conferisce il tipico aspetto leonino. La classificazione della Federazione Internazionale ha attribuito le origini di questo cane alla Francia, ma non deve essere esclusa la possibilità che in passato esso possa essere vissuto anche in Spagna, dato che è ritratto insieme alla duchessa D’Alba in un celebre dipinto di Goya. Sin dal ‘Cinquecento molte testimonianze ne rilevano la presenza nell’aria mediterranea spagnola e francese.

Piccolo cane intelligente, affettuoso e dai movimenti vivaci che condensa tutte le qualità di un cane di compagnia. Corpo rotondo alla maniera classica, coda altrettanto rotonda che termina con pennacchio, cosa tutti gli dona l’aspetto di un piccolo leone.

È un cane molto intelligente, affettuoso e dolce, estremamente vivace e pieno di energia, è ottimo come cane da compagnia (porta tanta gioia, allegria e felicità, e fa ridere anche le persone più serie), ma è molto efficace anche come cane da guardia.

È piuttosto testardo di carattere e se lasciato fare è un cane che ama il comando e vuole averla vinta. Se gli riesce diventa il capo branco della famiglia, per questo occorre un addestramento fermo e deciso, ma sempre dolce , tanto per fargli capire chi comanda.

Si adatta benissimo alla vita in appartamento e ama gli agi e le comodità, ed è ben felice di fare passeggiate quotidiane. È da spazzolare ogni giorno, e ogni due mesi va toelettato tipo leone, come i barboncini, acconciatura dalla quale prende il nome.

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Bracco Ungherese

Bracco Ungherese

Bracco Ungherese

Razza di cani da caccia, originaria dell’Ungheria di medie dimensioni (53-64 cm di altezza; 22-30 kg di peso). Sono chiamati anche vizsla. Sono possenti, ma leggeri, hanno il pelo corto, spesso e molto lucido, di colore giallo crusca con riflessi rossastri. Sono ottimi cani da ferma, ma anche da riporto, hanno un fiuto molto buono e si trovano a loro agio su tutti terreni, siano umidi o accidentati. Sono cacciatori infaticabili in grado sia di seguire sia di puntare la selvaggina. Hanno un temperamento equilibrato e affettuoso, sono facili da addestrare e sono ottimi cani da guardia. Si adattano perfettamente alla vita in appartamento, ma richiedono molto esercizio fisico.

Vizsla (Bracco Ungherese) è un cane da caccia polivalente che lavora indifferentemente sul campo come nel bosco e nell’acqua. Il Bracco Ungherese possiede le seguenti attitudini tipiche: un naso eccellente, fermezza alla ferma, notevole predisposizione per il recupero grazie all’innata capacità di seguire la traccia della selvaggina anche in acqua, grazie al suo gusto pronunciato per il lavoro in questo elemento.

Il Bracco Ungherese si adatta ai terreni difficili e sopporta variazioni meteorologiche estreme. Come cane da ferma efficace e polivalente, il timore allo sparo, il timore della selvaggina ed una mancanza di disposizione per la ferma e il riporto sono indesiderabili così come se non gradisce il lavoro in acqua. Grazie alla sua capacità d’adattamento, può facilmente vivere in appartamento.

Attivo, furbo , giocherellone e con i bambini piccolo molto coccolone! Questa razza è molto veloce e molto abile ma anche un po’ testardino nel rispettare delle regole stando da solo.

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Bovaro delle Fiandre

Bovaro delle Fiandre

Bovaro delle Fiandre

ll Bovaro delle Fiandre è nato alla fine del XIX secolo, quando, prima della meccanizzazione dell’agricoltura, l’aiuto del cane era indispensabile per la conduzione delle mandrie, per tirare il carretto, per la guardia della fattoria, per il contrabbando di tabacco dalla Francia al Belgio.
La sua patria d’origine è la vallata del fiume Lys, che percorre le Fiandre francesi e belghe; una regione dura e rude dove nessuno si faceva sedurre dall’aspetto estetico. Così il Bovaro delle Fiandre, diversamente da altre razze come il Dobermann, il Pastore tedesco ecc. che sono state create da un uomo, nasce da un intero popolo, come un prodotto regionale.
Non si sa bene come sia stato creato, ma sicuramente l’obiettivo era di ottenere un cane forte, dal carattere rude come il suo pelo: sono appunto questi gli antenati dell’attuale Bovaro delle Fiandre di cui si ritrovano tracce nella letteratura cinofila e nell’iconografia di fine secolo.
In Italia la razza è tutelata dal Club Italiano Bovaro delle Fiandre che ne promuove la diffusione. Il CIBF gestisce un servizio segnalazione cucciolate e ci si può rivolgere alla segreteria o alla presidenza per ogni informazione sulla razza. Il Bovaro delle Fiandre, come indica il suo nome, è originario delle Fiandre, sia Belghe che Francesi, non essendo queste due contrade separate da frontiere naturali.
Originariamente il Bovaro delle Fiandre era impiegato come conduttore di mandrie, come cane da fatica e cane da zangola. L’aggiornamento delle atrezzature agricole ne ha modificato l’utilizzazione originaria e oggi il Bovaro delle Fiandre è impiegato soprattutto come cane da guardia per la proprietà agricola e come cane da difesa e ausiliario per la polizia.

Cane di media taglia, mesomorfo mesocefalo. Classificato morfologicamente come tipo Molosso-Lupoide. Brevilineo. Il corpo è corto e tozzo. È un cane di aspetto massiccio, con grande personalità. Il suo tipico manto ne accentua la sua immagine di forza. È una razza che ha una conformazione ideale per vivere all’aria aperta. Ha una costruzione solida e di giusti rapporti. Abbastanza ben proporzionato. Ha un’eccellente muscolatura che gli consente una grande rapidità nei movimenti. La testa è totalmente ricoperta di pelo. Gli arti sono forti.

È un cane dal notevole equilibrio psichico, molto tranquillo, e spesso diffidente con gli estranei. In famiglia è perfettamente integrabile, premuroso e attento con i bambini. Rapido nelle decisioni, il Bovaro delle Fiandre è un vero tuttofare, dotato di spiccata intelligenza e sensibilità. Molto adattabile risponde a qualsivoglia tipo di addestramento, purché ci sia un buon affiatamento con il padrone. L’agilità nonostante la mole ed il fiuto eccezionale ne fanno un cane utilizzabile sia per la difesa che per la ricerca di persone.

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Rhodesian Ridgeback

Rhodesian Ridgeback

Rhodesian Ridgeback

Il Rhodesian Ridgeback è un cane di grande taglia, a pelo raso, di colore marrone (dal grano chiaro al grano scuro – rosso). La particolarita’ di questa razza è la cresta sul dorso (ridge), formata da pelo che cresce in direzione opposta al resto del mantello.

È originario dell’ Africa Meridionale, dove è stato selezionato come cane polivalente che accompagnava i coloni nell’opera di esplorazione e colonizzazione del Sud dell’Africa. Compiti di questo cane al tempo erano essenzialmente la caccia, soprattutto a grosse prede tra cui il leone,, la guardia della proprietà e degli animali da allevamento e la protezione della famiglia e in particolare dei bambini.

C’è un po’ di mistero sulle origini di questa particolare razza canina. Cani con le medesime caratteristiche del Rhodesian Ridgeback (Chien de Rhodésie à crete dorsale), cioè con la tipica cresta, esistono solamente in due punti della Terra, l’Africa del Sud e il Siam, dove giunse in seguito al commercio degli schiavi. Esiste una leggenda per la quale la cresta sul dorso sarebbe la zampata di un leone. Questa razza è poco conosciuta in Italia e nel resto d’Europa; è molto difficile trovare un cucciolo.

Cane forte e muscoloso; di media taglia. tronco dalle forme sintetiche, capace di resistenza e rapidità. Cane ben proporzionato. La caratteristica che rende unica la razza è la tipica e particolarissima cresta sul dorso.

È un cane di grande temperamento e personalità, molto indipendente e intelligente, a volte dotato di una certa dose di aggressività; necessita di accurata socializzazione e attenta educazione. È consigliata in modo particolare la partecipazione a corsi collettivi di socializzazione e educazione sin dai primi mesi, per iniziare un percorso di socializzazione ed educazione graduale e costante, che dovrà durare almeno fino al raggiungimento della maturità fisica e psichica del cane.

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