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Tutto sul Border Collie

Border Collie

Border Collie

Il Border Collie è un cane da pastore tenace, lavoratore e molto docile. Il nome border collie fu per la prima volta introdotto ufficialmente a designare la razza in un articolo scritto nel 1921 che trattava dell’ International Supreme Championship. Fu scelto nella volontà di distinguere il collie da lavoro da quello da show, ricordando la terra d’origine dei migliori cani da pastore dell’epoca, cioè le zone di confine, i Borders, fra Scozia ed Inghilterra, non escluse Northumberland e Cumbria.Più controversa è l’etimologia della parola collie, riferita all’intero gruppo di cani da pastore inglesi di cui il border fa parte. Secondo la maggioranza delle interpretazioni il nome potrebbe alludere alla parola inglese coal (carbone), con riferimento al colore nero dei primi soggetti. Che si prenda per buona la traduzione di coley che significa “nero”, o quella del gallese coelius che sta per “fedele”, il primo accenno alla parola collie sembrerebbe comparire nella lingua inglese nel 1617 riferito al soprannome che fu dato al vescovo di Aberdeen, la cui abitudine di seguire tutti e chiedere continuamente ricordava il comportamento dei cani collie.

Aspetto Generale del Border Collie: ben proporzionato; la silhouette armoniosa esprime nobiltà, eleganza e perfetto equilibrio combinati con una struttura sufficientemente sostanziosa per dare l’impressione di resistenza. Ogni mancanza di armonia e di sostanza sono da evitare.
Cranio abbastanza largo. Occipite non pronunciato. Le guance non sono piene ne’ arrotondate. Il muso, che si assottiglia all’estremita’, e’ moderatamente corto e forte; il cranio e la canna nasale sono approssimativamente della stessa lunghezza. Lo stop è ben marcato. Il tartufo e’ nero, ad eccezione dei soggetti con mantello marrone o cioccolato nei quali puo’ essere bruno. Se il mantello e blu, il tartufo deve essere di color ardesia. Le narici sono ben sviluppate.
Gli occhi sono ben distanziati, di forma ovale, di grandezza media e di colore bruno, ad esclusione dei soggetti merle nei quali e ammesso che uno o entrambi gli occhi siano blu, in parte o completamente. L’espressione è dolce, appassionata, sveglia e intelligente.

Temperamento e carattere del Border Collie: Ardente, vigile, ricettivo e intelligente. Ne’ diffidente ne’ aggressivo.

Il border collie è un cane normotipo, sano, robusto e resistente, difficilmente si ammala ed è solitamente longevo. Tuttavia, proprio come ogni altra razza canina, può essere soggetto a malattie genetiche arginabili mediante opportuni controlli veterinari, cui è doveroso sottoporre i riproduttori.

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Il Border Collie

Border Collie Blue Merle

Border Collie Blue Merle

Il Border Collie trae la sua origine dal Northumberland, una regione situata tra la Scozia e l’Inghilterra, dove viene allevato allo scopo di guidare e sorvegliare greggi.

Che tipo di cane è il Border Collie? Il Border Collie è un cane da pastore tenace, lavoratore e molto docile, estremamente intelligente e dotato di grande agilità e velocità di movimento, con un istintivo desiderio di lavorare a stretto contatto con il padrone ed oggi, grazie al suo grande equilibrio e alla sua buona socialità, è ormai ampiamente diffuso anche come cane da compagnia.

Il Border Collie è un cane di taglia medio-grande (il suo peso varia dai 15 ai 20 Kg) con il mantello che può essere di diverso colore: bicolore (es. nero/bianco, il più diffuso), tricolore (es. nero/bianco/marrone – rosso/beige/bianco), oppure di un colore unico. A volte si possono trovare anche altri colori come lilla, red merle, blu merle. In ogni caso, tutti i colori sono ammessi ma il bianco non dovrebbe mai predominare.

Le orecchie sono di media grandezza e possono essere erette o semierette, la coda moderatamente lunga è attaccata bassa e leggermente arcuata mentre gli occhi dovrebbero essere preferibilmente marrone scuro ad esclusione dei soggetti merle nei quali è ammesso che uno o entrambi gli occhi siano blu in parte o completamente.

Perfetto cane da pastore. Molto ubbidiente e addestrabile con facilità. E’ un cane con una agilità e velocità impressionante. Possiede un’incredibile intelligenza. A lui piace rendersi utile nel lavoro e conosce la sua utilità. Si sente in dovere di aiutare il suo padrone. Molto attaccato a colui che lo accudisce, al quale esprime tutta la sua affettuosità. Molto serio e deciso quando deve guidare il gregge.
Denominato “eye dog” per la sua capacità di sottomettere le pecore con la sola forza dello sguardo, in realtà le domina grazie alle sue movenze feline tipiche del predatore, guidandole gattonando lentamente ma sempre pronto a scattare.

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Iceland Dog

Iceland Dog

Iceland Dog

Discende dai cani arrivati in Islanda con i coloni; questa razza fu riformata da allevatori islandesi e inglesi perchè estinta a causa del cimurro. Lo standard è stato riconosciuto solo nel 2000.

L’Iceland Dog è un cane con forte istinto per la guida del gregge, non attirato dalla caccia. Pertanto è un cane particolarmente idoneo alla guida dei greggi e un eccellente cane da guardia senza cattiveria.

Con le sue orecchie dritte e la coda arrotolata il cane da pastore dell’Islanda è rappresentante tipico degli Spitz nordici. Visto di profilo presenta una sezione rettangolare, pertanto è più lungo che alto. Vi sono due varietà di pelo, ma in ogni caso il manto deve essere molto fitto e di una impermeabilità efficace. Orecchie molto mobili. Le andature sono vive, sciolte e facili. La razza ha dato prova di grande resistenza. Forte dimorfismo sessuale.
Di grandezza media e a mandorla. di colore scuro, possono essere anche più chiari in funzione del colore del manto (non è ammesso il giallo). Le palpebre devono essere nere, tranne che nei soggetti di colore cioccolato o fulvo chiaro nei quali è ammesso anche il bruno. Espressione viva, intelligente e senza paura.

L’Iceland Dog è allegro, sveglio, energico, coccolone, intelligente e giocherellone. Sviluppa al meglio tutte le sue doti se curato e controllato dal padrone soprattutto nei suoi primi 18 mesi di vita. è agile e resistente.

E’ perfetto per molti compiti: è un buon pastore, un instancabile guardiano, un simpatico amico. Può condividere lo spazio con altri animali.

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Carattere del Border Collie

Border Collie

Border Collie

Il border collie è una razza da tempo conosciuta nei paesi anglo-sassoni, tuttavia nella nostra penisola la fama del border è dovuta soprattutto ai numerosissimi spot pubblicitari, ai film e ai vari mass media, ma non bisogna lasciarsi prendere dai facili entusiasmi e prenderlo senza i giusti accorgimenti e la giusta informazione perché il border collie non è un cane per tutti.

Il border è un pastore da conduzione e non da difesa, tuttavia resta sempre un pastore, e come pastore ha determinate caratteristiche, è territoriale, è dominante e non si sottomette.

Il fatto che non si sottomettere dipende dal fatto che il border oltre ad essere un pastore ha un’intelligenza davvero spiccata, e riesce a valutare se il padrone è degno di lui o meno, il rapporto tra border e padrone si basa solo sul rispetto, quindi se il padrone riesce a farsi valere e a farsi rispettare si potrà avere un rapporto splendido ed unico, differente dalle altre razze, altrimenti si potranno avere seri problemi, il cane potrebbe avere atteggiamenti aggressivi, possessivi e dominanti.

Per farsi rispettare da un border, proprio per la sua grande intelligenza, bisogna raggiungere dei compromessi, non bisogna MAI usare la violenza, nel border collie ancora di più ma in tutti i cani, violenza genera solo violenza, ancora in più nel border perché se gli si usa violenza, essendo un cane che non vuol essere sottomesso possibilmente si ribellerà, ma non bisogna almeno inizialmente neanche essere troppo permissivi.

Molto ubbidiente e addestrabile con facilità. E’ un cane con una agilità e velocità impressionante. Possiede un’incredibile intelligenza. A lui piace rendersi utile nel lavoro e conosce la sua utilità. Si sente in dovere di aiutare il suo padrone. Molto attaccato a colui che lo accudisce, al quale esprime tutta la sua affettuosità. Molto serio e deciso quando deve guidare il gregge. Temibile avversario per chiunque tenti di nuocere alle pecore che sono sotto il suo controllo. Sempre vigile e attento a tutto quello che succede intorno a lui e a tutti i comandi del padrone.

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Puli

PuliIl Puli è una razza molto antica. È stata probabilmente introdotta in Ungheria dai Magiari. Le sue origini sono asiatiche. Pare che la razza discenda dal “Tibetan Terrier”. Il puli, parola che significa “conduttore“, coadiuva i pecorai ungheresi da più di un millennio. Da sempre oltre che provetto pastore, si è rivelato efficentissimo per il riporto in acqua, tanto che viene talora definito cane d’acqua ungherese. Soprattutto nei secoli scorsi, oltre che per la custodia del bestiame e dei casolari, era largamente impiegato nella caccia.

Il Puli, di colore nero, nero rossastro oppure grigio scuro, oppure nella diversa varietà caratterizzata dal pelo bianco, è cane alto sino a 44 cm per circa 15 Kg. di peso, ha da sempre svolto la funzione di guardiano di greggi ma è adattissimo anche al compito di guardiano della proprietà.
Il suo corpo è solido, robusto e gagliardo; la sua testa è tonda con occhi color bruno dorato e sguardo molto sveglio. Le sue orecchie sono ricadenti e la coda è curva e non molto lunga. Il mantello ricopre tutto il corpo con un pelo feltrato e a batuffoli.

Cane molto intelligente, molto vivace e docile. È un cane estremamente affettuoso con il padrone. È un buon compagno per i bambini. Con il passare degli anni è diventato quasi esclusivamente un cane da compagnia e da esposizione, anche se mantiene le caratteristiche di pastore.
Sono molto adatti all’agility, all’obbedienza e alle sfilate in mostre. Si presentano prudenti nei confronti di sconosciuti ma mai aggressivi: possono abbaiare e ringhiare se capiscono che il loro padrone è minacciato e in pericolo.
Ottimo nuotatore, non teme intemperie e fatica e necessita di una buona dose di movimento per soddisfare lua esuberanza fisica e caratteriale.
Il Puli si adatterà a qualsiasi ambiente: vivrà bene sia in un appartamento che in una fattoria. Si adattano a tutti i tipi di climi senza difficoltà. Stanno bene anche senza un giardino a patto che vengano portati a passeggio almeno un paio di volte al giorno.

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Cane dei Pirenei

Cane da montagna dei pireneiIl Cane da montagna dei Pirenei è stato selezionato nelle montagne dei Pirenei fra la Francia e la Spagna nel versante Francese per custodire le greggi e per proteggere le case dei pastori e la sua famiglia. Qui il Cane da montagna dei Pirenei ha affrontato i lupi e gli orsi e difeso il gregge dall’attacco dei banditi.
Virtualmente sconosciuto fuori delle sua montagne per i secoli, la sua ascendenza è un puzzle. Una teoria riconduce la sua origine al mastiff tibetano.
Ma il Mastiff tibetano è un cane scuro così una seconda teoria dispone l’origine con i pastori bianchi dell’Asia minore.
Il Cane da montagna dei Pirenei ha parecchi cugini custodi delle mandrie che come lui presentano un manto candido: il nostro pastore maremmano, l Anatolian dalla Turchia, il Komondor, il Kuvasz dall’Ungheria, il pastore dei Tatra dalla Polonia..
Una volta lasciate le sue montagne il Pirenei ha incontrato il favore delle corti francesi. Li veniva utilizzato per la guardia dei castelli e delle proprietà nel 1675 fu dichiarato cane reale di Francia da Luigi XIV.
Alcuni anni prima, il Cane da montagna dei Pirenei aveva accompagnato le navi dei pescatori sull’isola di Terranova per proteggere il nuovo insediamento di Basque e là ha partecipato allo sviluppo del cane di Terranova. Oggi, l’influenza del nostro cane si può ritrovare nello sguardo del Terranova bianco e nero e nel Landseer.
nel 1824, il Generale Lafayette ha portato due cani con se negli Stati Uniti come regalo per un amico che ne inizio l’allevamento favorendone la diffusione anche nel nuovo continente.

E’ un grosso cane, energico, muscoloso e nobile. Ha un’altezza di circa 70-80 cm e oltre; il suo peso dipende dalla statura, ma in media è sui 45-55 chilogrammi. Le caratteristiche della sua testa ricordano quella dell’orso; il suo muso è ampio e un po’ a punta, il tartufo è nero. La lunghezza e la larghezza del cranio sono quasi uguali, è piatto con un solco centrale mentre è arrotondato sui lati. Lo stop è poco pronunciato. Le sue labbra non cascano, sono abbastanza sottili e ricoprono bene la mascella inferiore. Il loro bordo è nero come il colore del palato. Possiede una dentatura completa con dei canini forti. La chiusura mandibolare è a forbice, ma è accettata anche quella a tenaglia. Gli occhi sono obliqui, a forma di mandorla e di colore marrone scuro, sono anche molto espressivi. Le palpebre hanno il contorno nero. le orecchie sono minuscole, a triagolo e larghe, sono ricadenti, con la parte inferiore sempre tesa e mobile. Il collo è lungo e muscoloso. Possiede una muscolatura asciutta e una solida ossatura. Il garrese è ben pronunciato. La groppa è abbastanza corta ed obliqua. Il torace è abbastanza sviluppato. Gli arti sono in appiombo, asciutti, nervosi e ben frangiati. La coda si arrotola se il cane è in tensione, è frangiata e non particolarmente lunga, l’attaccatura è bassa. Ad alcuni cani viene amputata. Possiede un’andatura caratteristica che lo rende facilmente riconoscibile, la sua andatura preferita è il trotto, sempre molto vigoroso e sicuro. La pelle è sottile e può avere macchie scure. Il pelo è morbido, più lungo sul collo, sulla coda e sui fianchi. Il suo mantello è di colore bianco, qualche volta con chiazze gialle o grigie.

Utilizzato per assicurare solo la protezione delle greggi contro gli attacchi dei predatori, la sua selezione si è basata sulle sue attitudini per la guardia e la dissuasione, così come sul suo attaccamento al gregge. Le principali qualità che ne risultano sono la forza e l’agilità, così come la dolcezza e l’attaccamento a ciò che protegge. Questo cane da protezione ha una propensione alla indipendenza e un senso di iniziativa che richiedono da parte del suo proprietario una certa autorità

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