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Allevamenti Beagle

Beagle

Beagle

Trova tutti i migliori allevamenti di beagle in Italia. Ecco un elenco di allevatori di beagle per quelli che di voi non avessero ancora scelto dove rivolgersi per l’acquisto.

Molto utilizzato in passato e ancora oggi nella caccia alla piccola selvaggina. Il Beagle è una razza piuttosto antica. Già nel secolo XIII, veniva menzionata in alcuni poemi. Fu la razza prediletta di Elisabetta I. E’ stato introdotto in moltissimi paesi europei, con eccellenti risultati. In Francia è, senza dubbio, la razza canina più popolare.

Il beagle è un un segugio di temperamento festoso ed allegro la cui essenziale funzione è di cacciare, primariamente la lepre, seguendo la passata.

Sei un allevatore di beagle? Se il vuoi che il tuo allevamento compaia in questa pagina contattami.

  • Allevamento del Giglio d’oro
    Toscana, provincia di Firenze, comune di Marradi.Il nostro allevamento nasce nel 1990 ed è riconosciuto dall’ ENCI e dalla FCI dal 1997.Indirizzo: via stradone Poggio, 8 – Tel: 055 8045888 – [Web]
  • Allevamento Malavasi
    Emilia Romagna, provincia di Modena, comune di Concordia.Allevamento cani da 50 anni, in prevalenza beagle inglesi. 

    Indirizzo: via Terzi e Livelli – Tel: 0535 55041 – [Web]

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Crisi economica pesa su cani e gatti

Cani e gatti

Cani e gatti

Oipa, sempre piu’ persone costrette separarsi da amici 4 zampe

A causa della crisi economica sempre più persone sono costrette a separarsi, e in alcuni casi ad abbandonare, i propri amici a quattro zampe, cani e gatti.

L’allarme è dell’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali).

“La situazione si è aggravata negli ultimi sei mesi – dice Maria Canzian dell’Opia – riceviamo decine di telefonate di persone che hanno perso il lavoro e non possono piu’ tenere il gatto o il cane in casa”.

Fonte: Ansa

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Prossimo viaggio salva cani il 29 aprile

Progetto salva cani

Progetto salva cani

I volontari di progetto animalista per la vita partiranno il 29 aprile destinazione Spagna e rientreranno in Italia il 2 maggio portando in salvo 25 cani adottati da famiglie italiane…

I volontari di progetto animalista per la vita partiranno il 29 aprile destinazione Spagna e rientreranno in Italia il 2 maggio portando in salvo 25 cani adottati da famiglie italiane.. il viaggio successivo è previsto per fine maggio con altri 25 cani…

Se siete interessati all’ adozione di un cane, o fornire aiuto nelle imprese animaliste
Per Favore inviate i vostri dati compilando il MODULO SALVA CANI.
Oppure scrivete una email a info@progettoanimalistaperlavita.com

Sarete ricontattati al più presto Grazie.
Si richiede disponibilità a controlli pre e post affido e firma modulo di adozione.

Se usate facebook potete aggiungere agli amici : Levrieri Spagnoli e aggiungervi ai Gruppi Progetto Animalista Per La Vita

Fonte

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Cani torturati e impiccati a Agrigento

Cani torturati

Cani torturati

In un pozzo delle campagne di Sambuca di Sicilia, nell’Agrigentino, sono stati trovati corpi di cani impiccati.

Lo rendo noto l’Ente nazionale protezione animali di Catania rilevando che ”i cani avevano evidenti segni di torture subite” e che ”la gente del posto sembra non avere dubbi sugli autori: sarebbe opera di bulli”.

Trovati anche altri cappi evidentemente serviti allo stesso scopo in altre occasioni e tra i rifiuti anche la carcassa di un cavallo.

Fonte: Ansa

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Leggi nazionali rispettino norme Europee

CacciaLe leggi nazionali rispettino norme Europee
Bruxelles, 1 feb. (Apcom) – Alto là di Bruxelles all’Italia sulla nuova legge della caccia che, se definitivamente approvata, estenderebbe gli attuali limiti della stagione venatoria.

La portavoce del commissario europeo all’ambiente, Stavros Dimas, ha spiegato oggi a Bruxelles che, in fatto di regolazione della caccia, “tutte le leggi nazionali devono rispettare la legislazione europea per quanto riguarda le limitazioni” nei periodi di apertura e chiusura dell’attività venatoria, come prevede la direttiva sugli uccelli selvatici.

“La legge europea, con i limiti prevista dalla direttiva, viene prima; tutte le leggi nazionali devono adeguarsi”, ha detto ancora la portavoce Barbara Helfferich, ricordando anche che “se ci sarà una nuova legge in Italia bisognerà notificarla alla Commissione europea, che l’analizzerà per verificare che rispetti le norme Ue”.

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Aidaa denuncia Google

VideoL’Aidaa, associazione italiana a tutela degli animali e dell’ambiente, ha presentato oggi pomeriggio una denuncia alla procura della repubblica di Milano contro il motore di ricerca Google, accusato della diffusione di video contenenti combattimenti clandestini di cani e di altri animali.

Secondo la legge italiana il combattimento tra cani e’ un reato penale che rientra nel maltrattamento di animali ed e’ punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 50.000 a 160.000 euro. Nell’esposto Aidaa chiede alla procura di Milano di ordinare l’immediato oscuramento delle pagine del sito di Google dove sono contenuti i filmati dei combattimenti tra cani ed altri animali ( http://video.google.com/videoplay?docid=5188706347751483991#), anche perche’ questi filmati “sono facilmente scaricabili da minori e comunque contengono immagini di azioni che in Italia sono considerati reati penali punibili con il carcere”.

“E’ inconcepibile che un’importante motore di ricerca come Google abbia nella sua sezione video delle immagini di azioni che in Italia sono considerati reati penali punibili con il carcere – dice Lorenzo Croce, presidente nazionale di Aidaa e firmatario dell’esposto – siamo certi che Google non aspettera’ la decisione della procura ma che da solo oscurera’ queste pagine contenenti filmati di una violenza inaudita”.

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