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Cani da seguita

Segugio Maremmano

Segugio Maremmano

I cani da seguita sono cani da caccia che hanno la caratteristica di cercare l’usta del selvatico e rintracciarne la posizione e scovarlo cercando di guidarlo verso le poste dei cacciatori.

I cani da seguito esplorano il terreno di caccia fino a quando non si imbattono con l’emanazione (odore) del selvatico, la seguono fino a scovarlo, per poi inseguirlo per ore con lo scopo di portarlo nel raggio d’azione del cacciatore. Stiamo parlando di “segugi” e di selvatici quali, coniglio, lepre, volpe, cinghiale, ecc. A parte il Segugio italiano a pelo forte o a pelo raso, come cani da seguito ricordiamo il Segugio maremmano, il Bassethound, molto spesso usato come cane da compagnia, il Basset blue de gascogne, il Grand e petit bassett griffon, il Segugio del Giura.

I cani da seguita o segugi sono tra le razze più antiche, resistenti, forti e rustici sopportano bene la fatica e sanno in genere adattarsi ad ogni tipo di terreno. Il nome “segugio” è di dubbia origine, alcuni lo identificano con una popolazione gallica della valle della Segusia, i Segusi, altri con una parola latina che indicherebbe l’azione del “seguire”.
La loro vocazione naturale è quella di cacciare la selvaggina da pelo, come lepri, volpi, caprioli, cervi, daini, mufloni e cinghiali, attraverso quattro distinti step. La prima fase è quella della cerca, passando in rassegna il terreno, cui segue l’accostamento, lo scovo, quindi il vero e proprio inseguimento che spesso ha l’obiettivo di spingere il selvatico verso le poste.

Si caratterizzano per l’emissione della voce, si tratta infatti di cani che “parlano”, classificata in base al timbro, che varia a seconda della razza, del tono, legato al genere, e al ritmo, modulato sull’azione di caccia.

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Smalandsstovare

Smalandsstovare

Smalandsstovare

Lo Smalandsstövare (Chien courant du Smaland) prende il nome dalla contea di “Smaland”, dove fin dal XIX secolo esistevano molte varietà di segugi: incrociati con cani da ferma locali di tipo Spitz e con i cani da caccia inglesi divennero gli antenati degli attuali Segugi di Smaland. Fin dai primi anni del XX secolo si cominciò una ricostruzione del tipo del vecchio Smalandsstövare, e più precisamente del tipo a coda corta, visto che il primo standard di razza redatto nel 1921, permetteva sia la coda corta che la coda naturalmente lunga. Questa razza, per la ricostruzione del tipo, ha ricevuto varie infusioni di sangue, talvolta anche di altre razze. L’ultima volta che si è ricorso ad un inserimento esterno è stato negli anni Cinquanta.

Razza di media taglia: i maschi raggiungono un’altezza tra i 46-55 cm mentre le femmine tra i 42-54 cm. Ha una corporatura robusta, ben proporzionata, molto elegante e di forma quadrata; il dorso è di breve estensione con il garrese molto evidente. il ventre è retratto; La groppa è allungata, ampia, inclinata, si avvalla leggermente e il ventre è retratto. Torace molto sviluppato. La struttura muscolare è ottimamente sviluppata con i muscoli ben scolpiti in tutto il corpo. Gli arti anteriori sono paralleli tra loro, rettilinei, con le spalle molto robuste e muscolose, allungate e rivolte all’indietro. I posteriori sono anch’essi paralleli, molto energici, con cosce ampie e dotati di ottima muscolatura; i garretti sono angolati. I piedi sono solidi, compatti, con dita arrotondate e strette tra loro. Il movimento è veloce, rapido, con buona spinta dal posteriore e gli arti sempre paralleli. Ha testa magra, con cranio di media estensione e stop marcato; tartufo sempre nero con narici ben aperte. Il muso non è a punta e la canna nasale è rettilinea e parallela al cranio. Il labbro superiore pende lievemente e la dentatura è molto sviluppata, forte, perfetta nel numero e a forbice. I suoi occhi sono scuri, molto espressivi dimostrando il carattere calmo e l’intelligenza dell’esemplare. Le orecchie sono pendenti, piatte, posizionate alte rispetto alla linea degl’occhi, con la punta arcuata. La coda raggiunge il garretto, oppure è amputata dalla nascita, posizionata sulla stessa linea della linea dorsale, portata a sciabola o diritta. Il pelo è fitto, spesso, liscio e luminoso, con il mantello di colore nero con focature sugli occhi, sulla parte bassa degli arti anteriori e attorno alla zona anale.

Segugio robusto, utilizzato per la caccia alla lepre e alla volpe. Viene utilizzato quasi sempre singolarmente, poiché non è un cane da muta. Non viene impiegato nella caccia al cervo. Ha un carattere calmo. Cane molto gentile, dolce. Sempre attento e vigile.

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Segugio Tirolese

Segugio Tirolese

Segugio Tirolese

Segugio Tirolese o Tiroler Bracke, cane che appartiene al gruppo VI Segugi e cani da pista per sangue – sezione I – Segugi – segugi di taglia media.

Il Segugio tirolese è un cane selezionato nella regione del Tirolo da cacciatori che volevano una razza facilmente trasportabile in auto e che fornisse ottime prestazioni con ogni condizione climatica.

Il Segugio tirolese è un cane basso sugli arti ( due tipi : il primo più basso sugli arti con altezza ricompresa tra i 30-30 cm, il secondo tra i 40 ed i 48 cm al garrese) pesante intorno ai 15-20 kg o poco più), pelo folto ed irto di colore nero, rosso, tricolore.
E’ un cane di taglia media. È dotato di ossatura abbastanza solida e di una muscolatura asciutta, ma di ottima tonicità. Il suo pelo è doppio e molto denso. È una razza di costruzione sostanzialmente leggera, ma di buoni rapporti e proporzioni.

Questo è il Segugio ideale per la caccia in montagna e in foresta. Adatto ad ogni genere di terreni. Viene utilizzato individualmente come Segugio da lepre e da volpe, oppure come cane da ricerca al sangue per ritrovare la selvaggina ferita. Possiede un olfatto sensibilissimo, che a volte sorprende veramente anche il padrone. Il suo temperamento è molto equilibrato. Si rivela un cacciatore appassionato, resistente e sicuro di sé. Amichevole, dolce e gioioso in famiglia. Abbastanza resistente ai climi rigidi.

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Beagle Harrier

Beagle Harrier

Beagle Harrier

Il Beagle Harrier è un cane di media taglia, mesomorfo dolicocefalo. Classificato come braccoide morfologicamente. È un cane armonioso e ben equilibrato. È distinto ma con sostanza. Razza ben costruita, leggero ed elegante. Il suo aspetto è solido, energico, lesto e vigoroso. È più leggero del Beagle inglese, anche se di taglia più grande. È un tipico cane da caccia leggero.

Il beagle harrier è un segugio con altezza al garrese ricompresa tra i 45 ed i 50 cm, peso intorno ai 20 kg., pelo mediamente corto tipicamente tricolore.

E’ un cane dall’inesauribile energia ed esplosività muscolare. Molto resistente e rustico. Si adatta benissimo ad ogni condizione atmosferica e ad ogni temperatura. Compagno fedele e leale.
È un cane estremamente coraggioso, molto intelligente e attivo. È molto affettuoso con il proprio padrone e coccolone con i bambini.

Il Beagle Harrier è dotato di ottimo olfatto, di grande velocità, di resistenza e i di furbizia è adatto alla caccia alla lepre e al cinghiale.

Selezionato per la caccia, soprattutto in muta, il beagle-harrier è un cane robusto e resistente, dotato di ottimo fiuto, abilissimo nel fiutare ed inseguire prede quali la lepre per esempio, non teme gli accidenti dei terreni impervi nè le avverse condizioni metereologiche dimostrando un coraggio ed una tenacia ammirabili in ogni frangente.

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Segugio Svizzero

Segugio Svizzero

Segugio Svizzero

L’origine del Segugio Svizzero (Schweizer Laufhunde – Chien courants suisses) è comune a tutti i Segugi svizzeri. Questo tipo di segugio è presente nel suo territorio sin da tempi remoti. Probabilmente derivano dai “Segugi egiziani”, che furono portati in Europa dai Fenici. Nel XV secolo erano più noto, anche in Italia, dei “Segugi italiani”.
Oltre ai Segugi svizzeri esistono anche i “Piccoli segugi svizzeri”, nelle stesse varietà dei maggiori, da cui derivano, ma in forma ridotta. In Italia sono quasi totalmente soppiantati dalle due razze di Segugi Italiani. L’unico svizzero ancora abbastanza diffuso è il “Segugio del Giura”.

Cane di taglia media; buona conformazione che indica vigore e resistenza, muso lungo e testa secca sormontata da lunghe orecchie che gli conferiscono una certa nobiltà.

Sono cacciatori di selvaggina, utilizzati soprattutto per la caccia alla lepre. Dotati tutti di un fiuto finissimo. Hanno una grande sicurezza in caccia, voce potente. Non hanno problemi anche a cacciare in terreni impervi.

Più che un singolo cane il Segugio Svizzero rappresenta una famiglia di cani di caratteristiche analoghe escluso il segugio del giura. Eccellenti cani nello stanare la selvaggina, vigorosi e caparbi nell’inseguirla. Il Segugio Svizzero ha una grande passione per la caccia e profonde in essa tutte le proprie energie.

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Griffon Bleu de Gascogne

Griffon Bleu de GascogneIl Griffon Bleu de Gascogne è un segugio francese. E’ una razza che trae origine nella zona dei Pirenei. In questa zona essi vengono chiamati Bleu Griffonati perché, questi soggetti per la maggior parte non hanno un pelo molto lungo, ma lo hanno un po’ più corto di tutte le altre razze di griffoni.

Il Griffon Bleu è stato creato per cacciare la lepre, anche se oggi trova largo impiego nella caccia al cinghiale e al capriolo. Inizialmente era un segugio dalla taglia oscillante tra i 42 ed i 53 centimetri, tanto che era chiamato Petit Griffon Bleu de Gascogne, oggi la taglia si è elevata ed uniformata tra i 50 ed i 57 centimetri, e dal nome è scomparso il termine Petit.
Le origini risalgono alla seconda metà del 1800, ma una certa omogeneità morfologica si ottenne all’inizio del 1900 allorché venne codificato il primo standard . Dopo un forte calo nel periodo post bellico, questa razza si è oggi fortemente ripresa, tant’è che attualmente il Griffon Bleu è il segugio francese col maggior numero di iscrizioni annuali di cuccioli al LOF.
Le fonti più attendibili ritengono che il Griffon Bleu de Gascogne derivi dall’incrocio tra il Petit Bleu de Gascogne con il Griffon Vandeén . Negli ultimi decenni sono stati anche creati Griffon Bleu incrociando il Petit Bleu col Griffon Nivernais. Certi indizi morfologici come le focature, la tessitura e la lunghezza del pelo, la lunghezza della canna nasale, quella delle orecchie, la taglia, suggeriscono la storia genetica dei vari ceppi, evidente poi soprattutto nelle cucciolate.
Comunque il Griffon Bleu ha raggiunto una ottima omogeneità morfologica, confermata dalle presenze ai raduni di razza.

Cane al di sotto della taglia media. Griffone di aspetto rustico, di costruzione salda e bassa sugli arti, dall’aspetto decisamente francese. Costituisce la fusione tra i due tipi da cui deriva. Questo Segugio ha la testa con l’occipite poco accentuato ed uno stop poco marcato. Cranio leggermente convesso, molto largo e di forma ovale, mentre il muso è meno largo che nel “Grand bleu de Gascogne”.

Il Griffon Bleu de Gascogne è un segugio molto polivalente, utilizzato per la caccia a tiro della lepre. Il suo ardore e la sua finezza di naso ne fanno un prezioso ausiliare anche nella caccia del cinghiale. Cane molto affettuoso col padrone caccia da solo e anche in muta,possiede un carattere sveglio e vivace. Cane polivalente eccelle nella caccia al cinghiale e alla lepre.

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