
Border Collie
Tutti gli animali destinati alla riproduzione devono essere controllati prima dell’accoppiamento per prevenire che possibili difetti ereditari siano trasmessi alla prole. Il Border Collie non fa eccezione.
I parametri di salute da verificare sono numerosi, e spesso gli esami devono essere ripetuti in età diverse. Le organizzazioni predisposte al controllo dei vari problemi sono numerose.
E’ consigliabile rivolgersi ad organizzazioni riconosciute, perché i loro esperti hanno l’esperienza e la preparazione per riconoscere e quantificare questi difetti, e possono consigliarvi se il cane esaminato è adatto per la riproduzione.
Spesso questi esami sono considerati costosi e a volte non necessari, perché i genitori non hanno mai sofferto di zoppia e riescono a vedere un coniglio da 100 metri. Noi veterinari li consideriamo indispensabili, considerando anche la complessità delle malattie che a volte ci capita di diagnosticare.
Sia il maschio sia la femmina potrebbero essere portatori sani di una malattia genetica, pur non manifestando alcun problema di salute.
I problemi maggiori che colpiscono il Border Collie sono:
a) Atrofia Progressiva della Retina
La predisposizione genetica a questa malattia porta ad una progressiva perdita della vista, che potrebbe passare inosservata al padrone perché centrale e non periferica.
Un’analisi del pedigree e una visita oculistica fatta da un esperto è essenziale perché tutti gli animali affetti da atrofia sviluppano cecità di tipo centrale.
b) Sviluppo Anomalo dell’Occhio
Questa malattia colpisce i cuccioli dalla nascita e deve essere diagnosticata entro le 12 settimane di vita perché i sintomi possono rimanere latenti dopo questa età. Tutte le cucciolate dovrebbero essere controllate per questa malattia.
Un’analisi del pedigree è utile ma complessa perché esistono cani portatori che sembrano normali.
Questa patologia causa una progressiva perdita della vista e nei casi più gravi i cuccioli possono nascere ciechi.
c) Lussazione Primaria della Lente
Probabilmente questa è una patologia ereditaria con un gene dominante perciò un’analisi del pedigree è utile.
L’incidenza maggiore si ha attorno ai 3 – 8 anni e può ridurre la vita lavorativa dell’animale.
d) Displasia dell’Anca
Tutte le razze di cane da lavoro dovrebbero essere controllate per questo tipo di patologia, perché esiste una forte componente ereditaria.
L’individuazione di animali non idonei alla riproduzione a causa della displasia dell’anca è un grande contributo al benessere della razza.
Nel Regno Unito esiste un programma ufficiale contro la displasia.
e) Osteochondrosi dissecans
Tutti i cani da lavoro dovrebbero essere controllati anche per questa malattia.
Un cane da lavoro con problemi artritici non avrà voglia e non sarà capace di lavorare bene.
Si raccomanda una particolare attenzione ai gomiti.
f) Epilessia
Pare che anche questa malattia abbia carattere ereditario. I primi sintomi compaiono quando il cane ha tra i 0,5 e 5 anni.
Questo elenco di malattie ereditarie comprende la maggior parte dei problemi ereditari che riguardano la razza.
Non accoglie tutte le malattie ereditarie che possono manifestarsi nella razza ma evidenzia l’importanza di una riproduzione responsabile.
La riproduzione del Border Collie è un’impresa impegnativa e ci vuole il tempo e la voglia di gestire il tutto nel modo corretto.
Se avete intenzione di fare accoppiare vostro cane, parlatene con il vostro Veterinario di fiducia, e tenete presente che le decisioni prese adesso potrebbero avere importanti implicazioni non solo per la prossima, ma per molte generazioni a venire.