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Educazione del cane

Educazione del cane

Educazione del cane

L’addestramento è un passo necessario per mantenere i cani come animali domestici. I cani, specialmente quelli di grossa taglia, devono essere obbedienti o quantomeno controllabili.
Sebbene i cani possano essere addestrati per svolgere compiti particolarmente complessi, come le operazioni di salvataggio o numeri da circo, ci sono elementi di educazione cinofila che ogni cane dovrebbe apprendere a beneficio di sé stesso e del suo proprietario.
Educare un cucciolo è un po’ come educare un bambino piccolo e bisogna farlo in ogni momento in cui si interagisce con lui. Il cucciolo presenta tanti comportamenti, alcuni graditi e alcuni sgraditi : sta al padrone selezionare quelli graditi e premiarli e stare ben attento a non premiare quelli sgraditi. L’unico importante segreto per crescere un cucciolo equilibrato, che rispetti il padrone e abbia fiducia in lui (o lei) è attenersi a questa regola ogni momento della giornata e cercare di essere coerenti.

Il modo di addestrare un cane può variare a seconda del modo di vivere del padrone, dall’mbiente in cui viene tenuto e dell’indole della razza. Per questo motivo è consigliabile informarsi su quale sia la razza più adatta al proprio stile di vita prima di prendere in casa un cucciolo.
Per educare un cane è necessario riuscire a comunicare con lui; questo significa capire il suo modo di esprimersi e farsi intendere dall’animale stesso.

I migliori risultati finali si ottengono quando un cane viene addestrato dalla persona alla quale dovrà poi ubbidire. Per questo chiunque dovrà gestire l’animale dovrebbe essere coinvolto nella sua educazione, perché il cane dovrebbe essere ubbidiente nella stessa misura a qualsiasi membro della famiglia.

L’addestramento inizia virtualmente alla nascita di un cane. I cani che sono accuditi da persone nelle prime otto settimane di vita sono generalmente più adatti ad essere addestrati e a convivere con il proprietario nella sua stessa casa.

La maggior parte delle tecniche di addestramento si imperniano sul fare complimenti e festeggiamenti quando il cane ubbidisce e rifiutarglieli quando non esegue i comandi. Il comando “no”, pronunciato in modo secco e con risolutezza, è fondamentale per far capire al cane quali comportamenti non deve tenere. Scacciare il cane o rinchiuderlo in una stanza o in un recinto, non è invece molto efficace come punizione. Qualche schiaffo o sculacciata può essere utile quando il cane manifesta comportamenti esagerati con i denti o le zampe, non è un’inutile crudeltà.
Un tono di voce autoritario è fondamentale per ottenere l’obbedienza di un cane. Ciò può apparire troppo arrogante e duro a chi non ha avuto precedenti esperienze con un cane, ma è un dato di fatto che i cani rispondono meglio a questo stile di comandi.

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Australian Shepherd

Australian ShepherdNel periodo tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, gli antenati dei Pastori australiani (Australian Shepherd) odierni arrivarono negli stati occidentali e nord-occidentali al seguito dei pastori baschi che accompagnavano le numerose greggi di pecore che venivano importate dall’Australia. Questi piccoli cani venivano chiamati all’epoca “little blue dogs”, ed appassionarono molti allevatori locali, che cominciarono successivamente ad allevarli ed impiegarli. La selezione fu basata più sull’aspetto pratico lavorativo che sull’aspetto estetico. Così, dopo moltissimi anni di selezione, la razza fu fissata e venne creato il Pastore australiano attuale. Ancora oggi negli Stati Uniti si trovano esemplari di questa razza a condurre greggi nei ranch. Il primo Club ufficiale di razza (ASCA) venne fondato nell’anno 1957. lo Standard unificato fu emesso nel 1976. Negli ultimi tempi in Italia questa razza sta acquistando molti riconoscimenti in ambito di manifestazioni canine di bellezza.

L’Australian Shepherd è un cane di media taglia. È una razza ben bilanciata, forte e resistente. Ha il peli di lunghezza media. Possiede una coda tronca a rocchetto. Ha una buona muscolatura e si distingue per il suo portamento fiero. Ha una solida struttura, molto ben proporzionata e di giusti rapporti tra testa, tronco ed arti.

Carattere: eccellente cane da lavoro. La sua abilità è nota a tutti coloro che allevano ovini. La sua obbedienza e fedeltà sono le sue qualità più spiccate. È una razza che ha un’intelligenza molto sviluppata. È molto attiva, ma con un temperamento mansueto e raramente litigioso. Può sembrare, in alcune occasioni, un poco riservato. Molti autori, parlando della razza, affermano che sia un ottimo animale per ingrandire il nucleo familiare. Hanno una discreta capacità di apprendimento. Non devono mai presentarsi timidi o ombrosi. Forte istinto territoriale.

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