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Spazzola Furminator

Spazzola Furminator

Spazzola Furminator

Furminator è un accessorio di nuova generazione che riduce la perdita di pelo fino al 90%, rimuovendo il sottopelo e i peli morti senza danneggiare il pelo di copertura.

Si ottengono risultati ottimali su cani e gatti a pelo lungo o corto provvisti di sottopelo. Furminator stimola gli oli naturali presenti nel mantello dell’animale per un effetto sano e lucente.

Ho acquistato la spazzola furminator un paio di mesi fa. E’ vero, il costo è abbastanza alto ma ti assicuro che ne vale davvero la pena: niente più peli in giro per la casa e, dato che elimina tutto il pelo morto, il mantello del cane diventa morbidissimo e molto più lucente.
Non fa assolutissimamente male al cane, a differenza delle classici cardatori in acciaio che hanno i denti molto appuntini (e per tanto bisogna stare molto attenti).
Inoltre con una passata della spazzola furminor elimini tanto pelo morto come in venti passate delle normali spazzole, striglie etc etc (credimi che le ho provate davvero tutte). E questo è sicuramente un vantaggio, soprattutto per il cane.

Furminator può essere utilizzata su cani sia a pelo lungo che a pelo corto, tuttavia per alcune razze è consigliato un utilizzo limitato di furminator perché sprovviste di sottopelo o con un pelo particolare.

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Sacro di Birmania

Gatto Sacro di Birmania

Gatto Sacro di Birmania

Nel 1919, il francese A. Pavie e l’inglese G.Russel in un difficile frangente ebbero occasione di aiutare i monaci Kittahs che dalla Birmania,in segno di riconoscimento, gli inviarono in Francia due dei rarissimi e preziosissimi gatti birmani da loro stessi allevati e ritenuti sacri. Uno di questi,il maschio,morì durante il viaggio e l’altro, la femmina partita dal tempio già gravida,partorì a Nizza la sua cucciolata. Altre fonti sostengono che fu un famoso magnate americano della finanza ad acquistarli nel 1920 da un servitore. Un’altra ipotesi,anche se meno affascinante,ritiene che siano nati in Francia in seguito ad accurate selezioni e incroci tra il siamese e altri gatti a pelo lungo.

Il birmano venne battezzato negli anni Cinquanta sacro di Birmania per distinguerlo ed evitare qualsiasi confusione con il Burmese. Dopo l’ultima guerra mondiale,la razza purtroppo fu vicina ad estinguersi:in tutto il mondo rimasero solo due coppie e da queste si iniziò a lavorare per ottenere il riconoscimento ufficiale. E’ stato ufficialmente riconosciuto in Francia nel 1925, nel 1966 in Gran Bretagna e nel 1967 negli Stati Uniti.

Il Sacro di Birmania è uno stupendo gattone di struttura massiccia, ma il suo portamento elegante, le zampine guantate e i suoi magnetici occhi blu sono le sue armi per una seduzione in grado di conquistare tutti.

Il Sacro di Birmania è un gatto di razza pregiata dall’affascinante aspetto. Il suo sguardo magnetico, la sua espressione dolce, il suo look ammagliante sono dovuti da uno standard severo che rende la selezione di questa razza molto difficile per gli allevatori.

In generale è un gatto di media struttura, non ha esagerate dimensioni come il main-coon e non è neanche piccolo, ma di ossatura robusta.
Il corpo è leggermente allungato rispetto alle zampe, ossia le zampe sono corte e robuste rispetto al corpo. I maschi sono solitamente più grandi ed hanno la zona della gorgiera più maestosa e la testa più massiccia delle femmine.

Il pelo del Birmano è setoso, morbido e semilungo con poco sottopelo. Il pelo è corto sul muso, si allunga gradualmente sulle guance e diventa lungo e folto attorno al collo come se fosse la criniera di un leone (chiamata gorgiera), sul dorso e sui fianchi rimane lunga, sulle zampe si accorcia leggermente ed infine tra i polpastrelli si formano dei simpatici ciuffi di pelo più lungo.

Il Sacro di Birmania è un gatto equilibrato, affettuoso, felice, vivace, curioso e che ben si addice alla vita in appartamento.

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Europeo

Gatto Europeo

Gatto Europeo

Il gatto Europeo proviene dal Nord Africa ed è arrivato in Europa grazie ai mercanti Fenici. Ha avuto subito un successo straordinario sia per la bellezza che per le doti di abile e robusto cacciatore di topi.

Sembra che i mercanti genovesi lo considerassero addirittura un portafortuna, tanto che non mancava mai sulle navi che partivano per mete lontane. Negli anni 60 gli allevatori del Nord Europa ne hanno fissato tipo e standard. Nel 1980 l’Europeo ha ottenuto il riconoscimento ufficiale.

Il gatto europeo, detto anche celtic, è una razza di gatto la cui varietà più nota è quella con il mantello tigrato (la forma più comune presenta striature nere su fondo marrone o beige e una “M” sulla fronte)

È stata riconosciuta dalla Federazione Internazionale Felina nel 1983.

E’ definito il “gatto per eccellenza” ma c’è chi lo chiama anche il “gatto più gatto”. In effetti, se pensiamo ad un micio ci viene in mente per forza lui: la testolina rotonda, il corpo compatto, gli occhi grandi e leggermente obliqui, la coda che si assottiglia in punta. E’ il gatto di razza Europea, il comune gatto domestico.

Il gatto Europeo è attivo, furbo e curioso, ama andare a caccia di piccoli animali. Le femmine in particolare,si affezionano all’intera famiglia. Si adatta facilmente ad ogni ambiente:appartamento,terrazzo,giardino o in grandi spazi. E’ consigliabile lasciargli libertà di muoversi e girovagare. Resiste alle fredde temperature. I gatti della varietà bianca sono più combattivi e autoritari.

Solo in Italia si è calcolata una presenza di circa 7 milioni e mezzo di gatti europei.

Il pelo corto e forte, i colori che vanno dal grigio al marrone fino al bianco, la testolina rotonda, gli occhi grandi e la corporatura medio – grande, sono le caratteristiche che lo contraddistinguono. Spesso le femmine hanno un mantello di tre colori diversi e la testa leggermente più piccola. Le variazioni della tigratura variano da gatto a gatto.

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Il Border Collie

Border Collie Blue Merle

Border Collie Blue Merle

Il Border Collie trae la sua origine dal Northumberland, una regione situata tra la Scozia e l’Inghilterra, dove viene allevato allo scopo di guidare e sorvegliare greggi.

Che tipo di cane è il Border Collie? Il Border Collie è un cane da pastore tenace, lavoratore e molto docile, estremamente intelligente e dotato di grande agilità e velocità di movimento, con un istintivo desiderio di lavorare a stretto contatto con il padrone ed oggi, grazie al suo grande equilibrio e alla sua buona socialità, è ormai ampiamente diffuso anche come cane da compagnia.

Il Border Collie è un cane di taglia medio-grande (il suo peso varia dai 15 ai 20 Kg) con il mantello che può essere di diverso colore: bicolore (es. nero/bianco, il più diffuso), tricolore (es. nero/bianco/marrone – rosso/beige/bianco), oppure di un colore unico. A volte si possono trovare anche altri colori come lilla, red merle, blu merle. In ogni caso, tutti i colori sono ammessi ma il bianco non dovrebbe mai predominare.

Le orecchie sono di media grandezza e possono essere erette o semierette, la coda moderatamente lunga è attaccata bassa e leggermente arcuata mentre gli occhi dovrebbero essere preferibilmente marrone scuro ad esclusione dei soggetti merle nei quali è ammesso che uno o entrambi gli occhi siano blu in parte o completamente.

Perfetto cane da pastore. Molto ubbidiente e addestrabile con facilità. E’ un cane con una agilità e velocità impressionante. Possiede un’incredibile intelligenza. A lui piace rendersi utile nel lavoro e conosce la sua utilità. Si sente in dovere di aiutare il suo padrone. Molto attaccato a colui che lo accudisce, al quale esprime tutta la sua affettuosità. Molto serio e deciso quando deve guidare il gregge.
Denominato “eye dog” per la sua capacità di sottomettere le pecore con la sola forza dello sguardo, in realtà le domina grazie alle sue movenze feline tipiche del predatore, guidandole gattonando lentamente ma sempre pronto a scattare.

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Cane Corso caratteristiche

Cane Corso

Cane Corso

Il Cane corso è un cane di taglia medio-grande che esprime forza e resistenza. Il cane corso è un antichissimo molosso italiano, discendente diretto dell’antico molosso romano (canis pugnax).
Il suo nome deriva dal Latino “cohors” che significa guardiano, protettore. La sua muscolatura è atletica ed il suo aspetto solido, compatto, privo di ogni pesantezza.

Le caratteristiche di equilibrio psichico, la devozione assoluta al padrone e la versatilità ad adattarsi ai più svariati impieghi sono la ragione del successo della razza. In passato fu utilizzato per la guardia della proprietà e del bestiame, per la caccia alla grossa selvaggina e per la difesa personale.
È un cane docile e socievole, facilmente addestrabile, che anche oggi svolge con efficacia i compiti per i quali è stato selezionato.

Cane di mole medio-grande, fortemente costruito ma elegante, con muscoli potenti e lunghi, molto distinto, esprime forza, agilità e resistenza. La conformazione generale è quella di un mesomorfo il cui tronco è più lungo dell’altezza al garrese; armonico rispetto al formato (eterometria) e disarmonico rispetto al profili (alloidismo).

La lunghezza del tronco supera l’altezza al garrese dell’11% circa. La lunghezza totale della testa raggiunge i 3,6/10 dell’altezza al garrese. La lunghezza del muso corrisponde ai 3,4/10 della lunghezza totale della testa. L’altezza del torace è di 5/10 dell’altezza al garrese e corrisponde all’altezza dell’arto al gomito.

Il pelo corto ma non raso, a tessitura vitrea, lucido, brillante, aderente, sostenuto, molto denso, con un lieve strato di sottopelo che s’accentua d’inverno (senza però mai affiorare sul pelo di copertura). la sua lunghezza media è di cm. 2/2,5. Su garrese, groppa, bordo posteriore delle cosce e sulla coda raggiunge cm. 3 senza dar luogo a frange. Sul muso il pelo è raso, liscio, aderente e non supera cm.
Colore – Nero, grigio piombo, ardesia, grigio chiaro, fulvo chiaro, fulvo cervo, fulvo scuro e tigrato (tigrature su fondo fulvo o grigio di varie gradazioni). Nei soggetti fulvi e tigrati è presente una maschera nera o grigia la cui estensione è limitata al muso e non deve superare la linea degli occhi. Ammessa una piccola chiazza bianca al petto, alla punta dei piedi e alla canna nasale.

Intelligente, energico ed equilibrato, è ineguagliabile cane da guardia e da difesa. Docile ed affettuoso col padrone, amante dei bambini e della famiglia, diviene se necessario difensore terribile e coraggioso delle persone, della casa e della corte. E’ facilmente addestrabile.

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Lakeland Terrier

Lakeland Terrier

Lakeland Terrier

E’ una razza molto antica. Ha avuto il riconoscimento ufficiale dal Kennel Club nel 1928. La sua culla d’origine si identifica nella regione dei laghi, in un territorio compreso tra le regioni dello Yorkshire, del Westmoreland e del Cumberland. Secondo il parere di molti studiosi, questa razza si sarebbe formata dall’incrocio del “Bedlington terrier” con dei terrier neri-focati. La presenza del sangue del “Bedglinton” è confermata dalla circostanza che a volte nei Lankeland compaiono esemplari con il pelo morbido e lanoso. Nei primi anni della sua esistenza veniva chiamato “Fell Terrier”, che significava “Terrier delle colline”. Questo è stato il cane preferito di molti personaggi famosi. Il primo Club di razza venne fondato nel 1921.

Raggiunge i 36 cm di altezza e un peso di circa 7 chilogrammi. Ha mascelle forti e resistenti; i suoi occhi possono essere scuri o castani; le orecchie sono minuscole, a forma di V; la coda non si ricurva sul dorso. Il pelo è fitto, duro, e rende il cane insensibile ai cambiamenti di clima. I colori caratteristici sono: nero focato, blu focato, rossiccio, color grano, sale-pepe, blu e nero.

La particolarità della razza è la conformazione della sua testa e il suo particolare tipo di pelo. Ha un muso largo, ma non troppo allungato.

Come tutti i terrier è stato selezionato per la caccia in tana dei selvatici soprattutto lontre, ma anche donnole, martore e faine; è oggi grazie alla sua taglia e al suo carattere un ottimo cane da compagnia.

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