Tag-Archive for » Roma «

Evento Nazionale a sostegno della ricerca senza animali

Tutela degli animali

Tutela degli animali

Sabato 2 Aprile 2011 ore 15 Roma Piazza del Campidoglio

La grandezza di una nazione e il suo PROGRESSO morale,si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.(Mahatman Gandhi).

PRESIDIO PER DIRE NO ALLA VIVISEZIONE, SI’ ALLA RICERCA SENZA ANIMALI

Il 2 Aprile 2011 nel contesto prestigioso di Piazza del Campidoglio a Roma, l’Ass. Memento Naturae porterà in campo tre battaglie:

1) la mozione per approvare il ddl 53-2008 in Parlamento;

2) l’opposizione al possibile slittamento dal 2013 al 2019 della data stabilita per l’abolizione completa dei test animali per la cosmetica (come vogliono le industrie commerciali del settore);

3) la richiesta di chiarezza sulle reali intenzioni della Direttiva THMPD, con la quale le Multinazionali del Farmaco sembrerebbero voler impedire dal 1 aprile 2011 ad un cittadino europeo, di curarsi in maniera differente dal loro regime medico, quello imposto dai media e da una falsa ricerca che tortura animali per immettere composti chimici a discapito della nostra salute.

Interesse di tutto questo è sostenere con forza e impegno tali iniziative, al di là delle sigle o delle diverse associazioni. Crediamo che per “battaglie” come queste non sia mai utile rivendicare alcuna appartenenza ideologica.
Gli animali non sono uguali a noi ed è proprio per questo che vogliamo tutelare e difendere la loro differenza: il loro istinto contrapposto alla nostra ragione, la loro immediatezza contrapposta alle nostre sovrastrutture, il loro non possedere neanche la propria vita e la propria libertà di contro a noi che accumuliamo montagne di cose inutili.
Gli animali non devono pertanto essere “umanizzati”, poiché non potranno mai rispondere alle classificazioni moralizzanti in cui li vorremmo inserire. È preferibile, quindi, rispettarli per ciò che è la loro vera natura anziché amarli quasi morbosamente e secondo i nostro parametri puramente soggettivi.
La battaglia per abolire la vivisezione è una battaglia per la Verità e per la Giustizia. E questo può essere ben compreso da chi aspira ad una civiltà di donne e uomini liberi.

Il nostro obiettivo è l’ottenimento della più ampia condivisione e diffusione, in maniera chiara e trasversale, dell’importanza delle tre battaglie che porteremo sabato in piazza.

Rivolgiamo l’invito a tutte le persone che hanno veramente a cuore la sorte degli animali utilizzati nei laboratori, ad intervenire con i propri striscioni, purché richiamino “veramente” ad un impegno per la causa e non ad una semplice passerella per l’occasione.

Si può essere a-specisti, anti-specisti, di destra, di sinistra, di centro: per noi rimangono solo sigle superficiali, frutto di un vuoto interno di valori e figlie di una società attenta solo all’immagine e all’apparenza, perché come amava dire Josè Ortega y Gasset “essere di destra o essere di sinistra vuol dire scegliere uno dei molti modi che si presentano ad una persona per essere un imbecille”. Mai come oggi è un pensiero che rispecchia pienamente la realtà politica attuale.

Noi tutti insieme preferiamo ESSERE ESEMPIO.
Esempio di abnegazione, di spersonalizzazione, di coerenza, di determinazione, di volontà e di propositività nei confronti di esseri scevri da ciò che è la “nostra” politica, quotidianamente sacrificati a milioni sull’altare di una “falsa scienza”, nella segretezza e nell’indifferenza più assoluta ed in camere della morte dove non è lecito sapere la verità!

Memento Naturae porta avanti precise scelte, mettendosi in gioco e rischiando talvolta di sbagliare. Crediamo fortemente che la campagna che abbiamo iniziato per proporre alle amministrazioni politiche il ddl 53-2008, sia una azione concreta per salvare animali dalla sperimentazione.
Abbiamo iniziato a farlo a Roma e vorremmo poter condividere questa nostra battaglia con chiunque, in ogni parte d’Italia, voglia offrire il suo estro, per dare un risalto costruttivo alla causa.
È sulla base di queste motivazioni che scenderemo in piazza.
Vogliamo creare valide sinergie e agire in concreto, anziché perdere tempo prezioso in sterili contenuti, inutili ad esseri che conoscono solo la sofferenza.

CONTATTI PER PUBBLICIZZARE L’EVENTO A EMITTENTI RADIOFONICHE:

http://www.facebook.com/notes/daniela-frigerio/contatti-per-pubblicizzare-levento-del-2-aprile-a-roma-contro-la-vivisezione-all/171712392878907

COME MUOVERSI:
Da Stazione Termini linee bus 40-64
metro linea B(direzione laurentina) fino a colosseo
percorrere via dei fori imperiali in direzione piazza venezia

www.mementonatura.org
info@mementonatura.org

DOCUMENTARI:(RIFLETTETE,NON GIRATEVI DALL’ALTRA PARTE,POICHè QUESTA è LA REALTà DEI FATTI).

http://www.facebook.com/video/video.php?v=193392854026583&comments

http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.tvdream.net%2Fdocumentari%2Fterrestri-documentario%2F&h=61778

SCOPRI CHI FINANZIA LA VIVISEZIONE E CHI NO.

http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fvegamami.altervista.org%2Fdalla-loro-parte%2Fno-alla-vivisezione%2Fscopri-chi-finanzia-la-vivisezione-e-chi-no%2F&h=40cef


QUESTO è L’ELENCO DELLE PERSONE CHE HANNO APPOGGIATO LA VIVISEZIONE IN ITALIA:

http://www.facebook.com/notes/jole-dessi/mi-piace-ricordare-chi-sono-i-geni-italiani-che-hanno-votato-a-favore-della-vivi/171018532945846

Torna in homepage del sito sui cani

Corteo Nazionale contro la Vivisezione

Vivisezione cani

Vivisezione cani

Corteo Nazionale contro la Vivisezione sabato 25 settembre 2010 a Roma – Per memoria l’elenco dei parlamentari italiani che hanno votato la legge europea

RomaSabato 25 settembre 2010 Ore 15.00 – Piazza della Repubblica – ROMA Corteo Nazionale contro la Vivisezione.
Per chiudere Green Hill e tutti gli allevamenti di animali destinati ai laboratori e protestare contro la nuova legge europea.

Milioni di animali ogni anno vengono torturati nei laboratori di vivisezione, sottoposti ad esperimenti crudeli, sfigurati, ingabbiati, incatenati, legati ai tavoli operatori, avvelenati e lasciati soffrire e morire. Questa è la ricerca medico-scientifica portata avanti dai baroni della medicina, finanziata e avvallata dal governo.

Una ricerca che prevede lo sterminio di un milione di esseri viventi nella sola Italia, ogni singolo anno. Giorno dopo giorno, agonia dopo agonia. Questi esseri viventi sono prodotti su scala industriale dentro allevamenti specializzati, cresciuti in condizioni asettiche e creati come oggetti su cui accanirsi nella ricerca di non si sa quale soluzione ai mali che noi stessi umani abbiamo provocato.

Green Hill di Montichiari è l’unico allevamento di cani “da laboratorio” rimasto in Italia, uno dei più grandi d’Europa.

Torna in homepage del sito sui cani

Premiati a Roma i cani più belli e intelligenti

Gara di cani

Gara di cani

Sono stati premiati a Roma i più belli, ma soprattutto i più bravi, tra i border collie, i cani che secondo lo studioso canadese Stanley Coren sono i più capaci di imparare, pensare e risolvere i problemi. Gli addestratori di cani, i proprietari, ma anche i ricercatori, hanno avuto da sempre dispute e problemi nel mettersi d’accordo sul metodo con cui testare l’intelligenza di quello che è comunemente considerato ‘il miglior amico dell’uomo.

Una delle prime e maggiori difficoltà contro cui ci si è scontrati è quella della confusione che si fa normalmente tra caratteristiche genetiche di una razza e i risultati di un addestramento, rispetto all’intelligenza in senso stretto. Alcune razze, infatti, vengono ritenute più ‘intelligenti’ solo perché più inclini all’obbedienza. E’ un errore. Così Coran, professore di psicologia all’Università della Columbia Britannica, a Vancouver, ha usato due criteri diversi per valutare l’intelligenza canina: la capacità di capire nuovi comandi e la pronta obbedienza ai comandi. In base a questo metodo lo studioso – anche se è lui stesso il primo a riconoscere che la sua classifica può essere viziata da “cocciutaggine o carattere indipendente” specifiche di una razza – afferma che il border collie è ‘il numero uno’, il più intelligente dei cani. In classifica è seguito dal barboncino, dal pastore tedesco e dal golden retriver. Nella lista, invece, dei meno dotati rispetto a capacità di lavoro e/o obbedienza, primeggia lo shih tzu seguito da basset hound e mastino, al quarto posto il beagle (con buona pace di Charles Shultz e del suo beniamino Snoopy).

A Roma, sui campi dell’associazione cinofila ‘Indiana Kayowa’, al termine di una due giorni di prove e selezioni, sono stati scelti i campioni tra i border collie italiani. Cani portati nella capitale da allevatori, ma anche da semplici appassionati, che si sono confrontati per aggiudicarsi medaglie e coccarde. Il pubblico, numeroso grazie alla giornata di sole, ha applaudito i cani e gli addestratori, che nelle gare di ‘agility’ corrono con loro tra gli ostacoli con i loro beniamini, impartendo ordini e incitamenti, fino all’abbraccio e alle immancabili carezze alla fine della prova. Il cane, si sa, è un animale di branco. Ne rispetta la struttura sociale e i suoi obblighi, ed è capace di interagire con gli altri che ne fanno parte. I cani adulti educano i cuccioli e ne correggono i comportamenti inappropriati, come quando mordono troppo forte o non aspettano il turno per mangiare. Forse in questo il segreto del suo rapporto privilegiato con l’uomo. A dirlo è uno che di cani se ne intende davvero, Massimo Perla, addestratore noto perché a lui di preferenza, si rivolge il mondo del cinema e della televisione quando ha bisogno di un cane in scena.

Lui ci ricorda come, ora che il cane è “entrato nella famiglia”, bisogna insegnargli i comportamenti con “costanza e coerenza e, soprattutto, trattandolo sempre da cane”. Ci spiega che nel nuovo ‘branco’ non deve mai essere primo rispetto al padrone e che ciò che gli è vietato oggi (come salire sul letto) non può essere consentito domani. Poi, sui border collie, conferma come, per la sua esperienza, questa è la razza col più alto grado di apprendimento “un bagaglio anche genetico che gli deriva da 500 anni di collaborazione con l’uomo”, che rende questi cani “molto operativi e con capacità sicuramente superiori ad altri”. Massimo Perla si vanta di essere stato lui il primo a portare in Italia questa razza, prima di allora da noi praticamente sconosciuta, e ricorda il suo compianto Shonik divenuto popolarissimo dopo uno spot pubblicitario con Fiorello, ma che aveva al suo attivo ‘comparsate’ in tanti altri spot, fiction e film, “anche con Coppola e Monicelli”.

Fonte: Ansa

Torna in homepage del sito sui cani