Tag-Archive for » standard «

Pastore Belga Malinois

Pastore Belga Malinois

Pastore Belga Malinois

Selezionato dalla scuola veterinaria belga nel 1891. Conosciuto anche col nome ” Pastore di Malines “. Egli discende dal ceppo di cani che vivevano nell’Europa nord-orientale, nelle zone di pascolo. Nel 1984, venne reso noto il primo standard di razza, dopo di che iniziò il suo allevamento Ci sono ancora oggi molte discussioni su quale siano le variertà da considerarsi standard e quali no.

E’ un cane rustico, di taglia medio-grande. L’altezza ideale per il maschio è di 62cm, mentre per la femmina di 58cm. La testa è abbastanza lunga e asciutta. Il suo cranio è di lunghezza media, della stessa lunghezza del muso. Possiede uno stop non particolarmente accentuato e delle arcate sopracciliari poco prominenti. La sua canna nasale è dritta. Possiede delle guance piatte e muscolose. Le labbra sono sottili. Le orecchie sono di forma triangolare, portate dritte e attaccate alte. Ben proporzionate col resto del corpo e hanno una conchiglia arrotondata alla base. Gli occhi, di dimensioni medie, hanno la forma a mandorla e sono di colore marrone scuro. Gli arti anteriori sono perfettamente in appiombo. La coda è attaccata in maniera forte ed è di media lunghezza. Il suo è pelo corto, soprattutto sulla testa, orecchie e parte inferiore degli arti. Esso è cespuglioso sulla coda e sul collo, mentre è frangiato di peli più lunghi sul bordo delle cosce. Il colore è fulvo-carbonato, non sono ammesse altre gradazioni; la maschera è nera. Per certi particolari del suo aspetto ricorda molto il Pastore Tedesco, anche se è di dimensioni minori.

Il Pastore Belga non presenta particolari problemi a livello osseo nella crescita. Sarà invece importante curare con particolare attenzione la sua socializzazione sia con altri cani che con le persone che non fanno parte della cerchia familiare.

Come con tutte le razze, anche le più dolci e minute, è consigliabile fare con il cucciolo un corso di educazione di base, per imparare a comunicare al meglio ed evitare che si instaurino abitudini sbagliate. Una corretta e precoce educazione di base si rivelerà inoltre essenziale se vorremo praticare uno sport cinofilo con il nostro amico da adulto.

Torna in homepage del sito sui cani

Boykin Spaniel

Boykin Spaniel

Boykin Spaniel

Il Boykin Spaniel è stata probabilmente ottenuto incrociando l’American Water Spaniel e il Cocker Spaniel.

Il boykin spaniel è il cane di Stato della Carolina del Sud ed è stato originariamente allevato per cacciare i tacchini selvatici nel fiume paludoso Wateree nei primi anni del 1900. Il boykin spaniel maschio è pesante da 13,5 a 18 kg. e alto da 39 a 45 cm. le femmine pesano da 11,5 kg. a 16 kg. e sono alte da 35 a 41 cm.

Il mantello è liscio e ondulato di colore marrone rosso o marrone o cioccolato, gli occhi sono gialli o marrone, le orecchie sono lunghe e larghe, la coda tradizionalmente viene tagliata a una lunghezza di 6 7,5 cm. La personalità del boykin spaniel è sempre vivace, è un ottimo cane per il recupero degli uccelli, ed è anche un buon nuotatore, nuota istintivamente con agilità in qualsiasi ambiente acquatico. Il boykin spaniel è un cane che si trova molto bene con i bambini ( alcuni dicono, ancora meglio, che il suo cugino Cocker Spaniel).

La razza è di un cane da lavoro ideale, è un cane da riporto istintivo, ricco d’entusiasmo, e di resistenza. Si dice che il boykin spaniel è “una roccia in barca”.

Il Boykin non si turba su una canoa o in una barca più piccola in mezzo alla palude, mentre la barca di legname è semi sommersa, il cane rimane concentrato sulla caccia.

La razza è anche nota per i problemi legati agli occhi. Tutti i cani da riproduzione dovrebbero avere un certificato annuale rilasciato dal CERF. Altri meno noti problemi sono quelli cardiaci, lussazione dell’osso del gomito, displasia del gomito, sotto morso della mandibola, e alcuni problemi della pelle.

Torna in homepage del sito sui cani

Laika Russo-Europeo

Laika Russo-Europeo

Laika Russo-Europeo

Il cane Laika Russo-Europeo è apprezzato in Russia, è pressoché sconosciuto in Italia, dove altre razze dalla morfologia simile trovano magari più consensi.

Tipico cane nordico, alto tra i 52 e 58 cm al garrese per i maschi (50-56 per le femmine), pelo fittissimo in varie colorazioni: nero, grigio, pepe sale, fondo bianco con macchie scure o fondo scuro con macchie bianche.

Grandissimo cacciatore, il Laika russo europeo, dotato di grande resistenza e rapidità, si dimostra socievole ed affettuoso con il padrone e la sua famiglia; è diffuso per lo più nelle regioni nordiche.

Cane per niente pauroso, vivo. È una razza dall’indomito coraggio. Mantiene sempre una grande freddezza mentale. Non è una razza molto adatta alla vita in famiglia. Ha ereditato il carattere impavido del “Cane utchaco”, suo antenato. Una delle sue caratteristiche comportamentali tipiche è un fortissimo senso dell’orientamento.

Educatelo fin da cucciolo. E’ un cane dalla buona addestrabilità e che pertanto può essere educato fin da cucciolo.

Torna in homepage del sito sui cani

Australian Kelpie

Australian Kelpie

Australian Kelpie

L’Australian Kelpie è un cane da pastore e come dice il nome, ha le sue origini in Australia; origini che spesso vedono leggenda e storia mescolate assieme, tanto da rendere poco chiara la genesi di questa razza.

Si parla di un non meglio specificato Working Collie incrociato con i dingo australiani, o delle discendenze dei Fox Collie importanti verso la fine dell’1800 in Australia dalla Scozia e incrociati con Kelpie, il cane di Mr. Gleeson.

L’Australian Kelpie è un cane di media taglia e mole, dolicomorfo mesocefalo. È classificato morfologicamente come lupoide.
Razza molto tonica ed energica.

Possiede una buona costruzione e con una robusta conformazione muscolare. Ha una notevole agilità negli arti.
Deve essere privo di ogni sintomo di gracilità e magrezza. E’ essenzialmente un cane da lavoro. Razza molto resistente.

Il loro fiuto è ottimo, lo sanno usare bene per i loro scopi, ricerca di cibo dimenticato sul tavolo, ricerca di bambino con gelato a portata di muso, ricerca delle pecore, o di roditori….ma lo sanno usare anche per dare una mano a noi, ricerca persone, ricerca oggetti e piste sono alla loro portata.

Nato come cane da gregge velocissimo e ubbidientissimo, l’ Australian kelpie viene oggi usato molto spesso come ottimo cane da Agility, ma anche da compagnia, anche se mal si adatta alla vita da appartamento.

E’ un cane intelligente, equilibrato, docile, volenteroso e risponde molto bene all’addestramento. è calmo e riflessivo. Ottimo lavoratore che si adatta ad ogni clima.

Gli piace esplorare nuove località. è molto affettuoso e fedele al suo padrone. è molto rapido nel muoversi. Ha bisogno di movimento giornaliero per scaricare la sua energia.

Torna in homepage del sito sui cani

Pastore dei Pirenei

Pastore dei Pirenei

Pastore dei Pirenei

Il Pastore dei pirenei è il più antico cane da pastore francese, sviluppatosi nella zona dei Pirenei. La presentazione della razza avvenne nel 1921.

Il Pastore dei pirenei è un cane di grande taglia, di forte struttura e molto imponente. Il cranio è leggermente convesso con cresta occipitale evidente.
Le labbra ricoprono appena la mandibola. Articolazione a forbice o a tenaglia. Il tartufo è molto ampio, di colore nero. Gli occhi sono piuttosto piccoli di colore bruno ambrato. Le orecchie sono situate all’altezza degli occhi, sono piuttosto piccole, erette, di forma triangolare e arrotondate all’estremità.
I piedi sono piatti e ovali e la coda è piuttosto lunga, fornita di abbondante pelo soffice. E’ portata bassa a riposo.
Il pelo è abbondante, piatto, soffice e abbastanza lungo. I colori ammessi sono sono il bianco, il bianco con macchie grigie e il giallo pallido. Ha un’altezza di 40-50 cm e un peso che per i maschi si aggira attorno ai 60 chilogrammi mentre per le femmine attorno ai 45.

Il Pastore dei pirenei è un cane coraggioso, temerario, vispo e intelligente. Ama stare all’aria aperte ed è un eccellente guardiano e difensore della proprietà.

Dall’aspetto accattivante conferitogli dal mantello frangiato dal colore fulvo, grigio argento, arlecchino, il pastore dei Pirenei è stimato cane da compagnia per l’equilibrio del suo carattere. E’ vivace e gioioso ed è anche ottimo come compagno di giochi.

Esiste una varietà con il muso formato dal pelo raso che presenta le stesse caratteristiche degli altri Pastori dei Pirenei.

Torna in homepage del sito sui cani

Mastino Tibetano

Mastino Tibetano

Mastino Tibetano

Gli studiosi affermano che il Mastino Tibetano (Tibetan mastiff – Do-khyi – Dogue du Tibet) sia rimasto pressoché inalterato attraverso i millenni.

Questo cane è il discendente diretto dell’antico molosso tibetano che ha dato in pratica origine a tutti i mastini, molossi e molossoidi odierni. Anticamente questa razza era però molto più di quanto non si presenti oggi. Dal famoso esploratore “Marco Polo”, fu descritto come un cane dalle dimensioni di un Asino e dalla voce potente come quella di un Leone.

La razza è poco diffusa in Europa
; in Italia ci sono pochissimi esemplari. Anche nello stesso Tibet la razza sta scomparendo. L’allevamento del Tibetan Mastiff oggi è quasi totalmente inglese. Anche nelle esposizioni canine è molto raro trovarlo.

Il soggetto ideale è imponente, dotato di folta criniera, coda portata arrotolata (non troppo strettamente) sulla schiena, testa leonina, muso relativamente corto e largo, canna nasale diritta, occhi scuri e sguardo severo. Ossatura forte, muscolatura particolarmente sviluppata nella parte anteriore.
La coda è di lunghezza media che non supera la punta del garretto. Attaccata alta, a livello della linea del dorso. Si arrotola di fianco, sul dorso. Deve essere dotata di pelo abbondante.

Il colore di mantello più diffuso è il nero focato, ma tipicissimi sono anche il nero assoluto (spesso con una macchia bianca sul petto), il rosso in varie tonalità; il colore “blu” sebbene ammesso dallo standard, non trova riscontro secondo la documentazione di cui disponiamo, nella regione storica tibetana, mentre risulta diffuso nella zona himalayana-nepalese.
Il pelo può essere di lunghezza variabile da medio-lungo a lungo, fine ma duro, mai setoso. Nella stagione fredda, presenza di un sottopelo spesso e lanoso che diventa piuttosto rado nei mesi estivi. Collo e spalle sono dotate di pelo abbondante che ha l’aspetto di una criniera. Gli arti posteriori portano frange abbondante nella parte posteriore delle cosce.

La folta pelliccia li protegge da tutte le intemperie. Richiedono una toelettatura minima (basta qualche spazzolata nella stagione di muta) e possono naturalmente vivere tutto l’anno all’aperto. Si tratta di cani robusti, rustici e frugali, con un lento metabolismo ed una crescita che si protrae nei maschi anche fino ai 4/5 anni per lo sviluppo completo.
Sono molto longevi per cani della loro taglia (14-15 anni non sono insoliti). Sono per lo più (specialmente la notte) dei grandi “abbaiatori” -la loro voce veniva paragonata a quella di un pesante gong cerimoniale!- Per questo può essere consigliabile (a meno di non vivere in una zona molto isolata) che trascorrano la notte in casa. In casa sono discreti, passano gran parte del loro tempo a sonnecchiare, sempre pronti comunque ad attivarsi al primo rumore sospetto. Quello di cui hanno maggiormente bisogno, nonostante l’apparente indipendenza, è il contatto con gli altri membri della famiglia.

Cane molto attento e vigile. È una razza dal carattere piuttosto difficile. Molto distaccato e indipendente, raramente lascia trapelare le sue intenzioni. Cane attaccatissimo alla famiglia. Il suo coraggio è ormai proverbiale, nulla riesce a fargli paura. Ottimo guardiano e fedele amico. La sua attitudine principale è proprio quella di cane da guardia.

Torna in homepage del sito sui cani