T-shirt di razza

t-shirt Mydogs
Mydogs è un nuovissimo marchio di abbigliamento interamente dedicato ai vostri cari amici cani!
Un progetto interamente MADE IN ITALY che vede le vostre razze stilizzate su Tshirt.
Le tshirt sono personalizzabili con il nome del vostro amato cagnolino. Non trovate la vostra razza?
Segnlatela e verrà realizzata! E per chi vuole il proprio cucciolo sulla TSHIRT? Nessun problema. Nessun problema.
inviate la foto e vi verrà mostrata una demo della tshirt con il vostro cucciolo, senza alcun prezzo extra. 

Visita il sito www.mydogs.it ! Mydogs veste i padroni!

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Lavorare con gli animali

Dog Sitter

Dog Sitter

Siete amanti degli animali? Ne possedete uno o più di uno? Allora perché non trasformare questa passione in una possibilità di lavoro concreta che vi faccia anche guadagnare?

Tra il veterinario e il dog sitter si inseriscono una quantità incredibile di tipologie di lavoro a contatto con gli animali, dal toelettatore, al pet therapist, dall’addestratore al nutrizionista, dal rivenditore specializzato al fisioterapista, dal conduttore cinofilo al tecnico veterinario.

E non c’è più spazio per l’improvvisazione, perché ora esistono anche dei corsi di laurea, come per esempio il Corso di Laurea in tutela e benessere degli animali, presso la Facoltà Veterinaria dell’Università di Teramo (dal 2004).

Ovviamente gli orizzonti del lavoro con gli animali si ampliano se si considera tutta la sfera zoologica e non solo i cani o gli animali domestici da compagnia, nonché tutti gli aspetti corollari e quindi i corsi in Scienze Agrarie per la Sicurezza Alimentare e Ambientale dei Tropici dell’Università di Firenze, corsi sulle produzioni animali e l’assetto del territorio, corsi di laurea sui sistemi biologici per lavorare e gestire in autonomia impianti, progetti e strutture volti all’accoglienza degli animali dagli acquari ai giardini zoologici, senza escludere l’indotto dell’industria alimentare per animali e dei prodotti per la cura, l’igiene e l’oggettistica (collari, cucce, gabbiette, vestitini, cosmetici, giocattoli …).

Lavorare con gli animali dunque offre una seria possibilità concreta per conciliare il guadagno con una passione.

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Abolito ogni divieto per gli animali domestici nei luoghi pubblici

Animali nei luoghi pubbliciNovità per gli animali domestici che vivono nelle famiglie italiane. Da oggi non potrà più essere vietato il loro accesso nei luoghi pubblici (biblioteche, bar, ospedali, case di riposo e anche in spiaggia): lo stabilisce un Regolamento-tipo presentato da Fiadaa ed Anci a tutti i Comuni italiani, che d’ora in poi dovranno dotarsi di appositi strumenti per garantire e tutelare i diritti degli animali da compagnia.

Il regolamento, ovviamente, contiene anche un elenco delle nuove responsabilità e doveri che spettano ai proprietari degli animali. I Comuni che adotteranno il regolamento sono tenuti a rispettarlo e a farlo rispettare: le sanzioni prevedono multe fino a 500 euro, e nei casi più gravi la confisca dell’animale stesso.

La nuova normativa rappresenta una svolta epocale, poichè si parte da una regola generale: l’animale domestico può accompagnare il padrone ovunque, purchè non leda i diritti di nessuno.

Novità anche nel campo condominiale: la Riforma del condominio, entrata da poco in vigore, prevede che non si possa vietare di possedere o detenere animali da compagnia nel proprio appartamento (art. 16 della Legge 220/12, che va ad integrare l’art. 1138 del Codice civile).

 

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Il biscotto sparisce: cani vittime di uno scherzo sul web

Scherzo del biscotto

Scherzo del biscotto che sparisce

Impazza in Rete il simpatico video che immortala la reazione di alcuni cani che cercano un finto biscotto fatto sparire da un mago.

A cadere nel tranello della magia dell’illusionista Jose Ahonen sono stati dei simpatici cani vittime di uno scherzo “di gola”.

Il video, diventato presto virale, immortala infatti i quattro zampe in procinto di mangiare il biscotto dato del mago che improvvisamente sparisce sotto i loro occhi.

Terminata la deludente ricerca del boccone “magico”, il risultato è un misto di sorrisi e tenerezza che non smentisce mai l’amorevole ingenuità di questi animali.

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Ristoranti stellati per cani e gatti

Ristoranti per cani

Ristoranti per cani

Il primo locale per cani e gatti è nato a Londra, ma la moda si è subito diffusa anche in Italia. A Lecco una chef animalista ha raccolto la sfida.

Da Berlino a Bruxelles sono tanti i ristoratori che l’hanno capito e hanno così trasformato l’esigenza di garantire agli animali domestici un pasto a tre stelle in un vero e proprio business. A molti zeri. Il primo ristorante di lusso dedicato ai cani è stato inaugurato nella capitale tedesca qualche mese fa. Si chiama Pets Deli ed è frutto dell’idea del giovane imprenditore David Spainer. Qui un cagnolino può trovare di tutto: dalla carne al pesce, passando per un menu interamente vegetariano. Il costo oscilla da tre a nove euro, il cibo è rigorosamente biologico e i padroni possono aspettare che il loro amico a quattro zampe finisca chiacchierando seduti in salotto davanti al camino. L’idea non poteva certo passare inosservata, così anche a Londra è nato il Lily’s Kitchen Diner, un ristorante gourmet dedicato a cani e gatti. Con un menu studiato appositamente per loro. Il merito è della chef Henrietta Morrison, che non solo ha studiato cibi di altissima qualità e adatti al metabolismo degli animali, ma ha anche messo a disposizione dei piccoli quadrupedi tavoli e ciotole di design, creati proprio per loro. Un po’ come accade nel sofisticato Toutou bar, il ristorante per soli cani che Bernard Schol ha inaugurato a Bruxelles.

Qui gli alimenti provengono solo da allevamenti e colture biologiche, e i cagnolini vengono serviti a tavola da un’equipe di camerieri in divisa. E dopo aver mangiato carne o pesce, gli amici a quattro zampe possono gustare un gelato senza zucchero o delle bevande rigeneranti non dannose per la loro salute. Se Fido ama i dolci un’altra idea arriva dalla capitale inglese. Perché proprio qui esiste una gelateria specializzata. Si tratta di un camioncino itinerante – del tutto simile al più classico dei carretti – che gira per i parchi della città accompagnato dalla colonna sonora di Scooby Doo. Il pistacchio non c’è, ma in alternativa è possibile gustare coppette al gusto di pollo o di prosciutto. Ma cosa succede in Italia? Nel nostro Paese le regole che limitano l’accesso degli animali nei locali pubblici sono cambiate. E questa ventata di libertà ha spinto alcuni imprenditori a puntare proprio sul loro benessere. E così a Rogeno, in provincia di Lecco, è stato aperto un ristorante molto speciale: sono benvenuti tutti, sia i padroni sia i loro piccoli amici.

Il locale è stato battezzato Cinque cerchi, e grazie all’idea di Tereside Mughetti e Giacomo Fornari i clienti possono portare con loro il proprio cagnolino, che viene servito ai piedi del tavolo da un cameriere, proprio come se fosse un cliente. Così il piccolo amico mangia – e non paga nulla – mentre i suoi padroni si godono la cena. Per chi ama i gatti, infine, un salto è d’obbligo a Torino.
Qui c’è il Neko Cafè, il primo bar italiano dedicato agli amanti dei mici. Il locale ospita, infatti, sette gattini abbandonati, che nel bar ci vivono, coccolati dall’amore dei clienti. La formula, molto in voga a Tokyo, Vienna, Berlino, Parigi, Madrid, Bucarest e Monaco piace anche qui da noi. Anche perché, fra una carezza e una grattatina, è possibile fare amicizia, mangiare torte fatte in casa e scambiare con gli altri avventori libri e consigli su come vivere con un gatto.

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Corso Formazione per Educatori Cinofili Roma

Corso educatori cinofili

Corso educatori cinofili

Il Corso  si svolge presso il “Campo Scuola Cani GrizzlyLand”

Largo Casali Pierotti, 1 – Località Montevirginio – Canale Monterano (Rm)

Il Corso ottiene importanti riconoscimenti a livello nazionale

Per info: 3356849105  -  info@grizzlyland.it

Attraverso questo Corso è possibile trasformare la passione per i cani in una professione. L’educazione cinofila rappresenta un settore in grande crescita con molti sbocchi lavorativi.

La maggior parte delle famiglie italiane, infatti, possiede un cane e sempre di più si sente l’esigenza di saper comunicare nel modo giusto con l’amico a quattro zampe.

ciascuno svolto nel week-end,   in prove pratiche e verifiche degli argomenti studiati, svolti  nel week end e  nei giorni feriali,  che verranno regolarmente organizzati e comunicati durante tutto il periodo del  Corso.   Per ricevere l’attestato bisogna aver partecipato al 70% dei moduli . Per ricevere il Diploma è necessario aver conseguito e superato sia l’esame teorico che l’esame pratico.

Il Corso  è comprensivo del Tirocinio (le nostre “Prove Pratiche” : sperimentazione  degli esercizi e verifica degli argomenti  trattati)  , di un workshop sul Primo Soccorso, di un workshop sulla gestione fiscale e sulla normativa riguardante la figura professionale dell’Educatore Cinofilo…leggi tutto l’articolo.

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I cani sentono come gli esseri umani

BeagleSecondo uno studio di imaging cerebrale appena pubblicato dai ricercatori della Eötvös Loránd University su Current Biology, reagiscono più o meno allo stesso modo.

Gli scienziati hanno infatti scoperto una sorprendente somiglianza tra esseri umani e cani nell’elaborazione dei suoni e delle emozioni.

Proprio come noi, i cani sembrano possedere sistemi cerebrali dedicati a processare la voce e comprenderne il contenuto emotivo. E, probabilmente, i nostri amici a quattro zampe non sono gli unici a farlo: “Pensiamo che l’essere umano, in realtà”, spiega Attilia Andics, coordinatore della ricerca, “condivida questa funzione con molti altri mammiferi”.

Per studiare questa somiglianza, i ricercatori hanno addestrato sei golden retriever e cinque bordier collie a distendersi senza muoversi in uno scanner per la risonanza magnetica funzionale (fMri), uno strumento in grado di rilevare cambiamenti nel flusso di sangue che affluisce al cervello, segnali considerati buoni indicatori dell’attività cerebrale (a tal proposito, gli scienziati specificano di non aver forzato alcun animale: quelli che si mostravano reticenti sono andati via liberamente). All’interno dello scanner, ciascuno degli 11 cani – e un gruppo di confronto di 22 esseri umani – hanno ascoltato 200 registrazioni di suoni umani e canini, tra cui lamenti, pianti, risate e guaiti. Come ci si aspettava, le aree di elaborazione vocale degli esseri umani reagivano in maggior misura alle voci umane e quelle dei cani ai suoni canini: i ricercatori hanno notato, inoltre, che in entrambe le specie le attività delle aree cerebrali coinvolte cambiavano in modo simile in relazione al tono emozionale del suono ascoltato.

Nei cani, comunque, le aree di elaborazione dei suoni reagivano anche a suoni non vocali, mentre negli esseri umani erano sensibili solo alle voci – il che, commenta Wired.com, potrebbe essere legato al “percorso evolutivo squisitamente sociale della nostra specie”. Gli animali, inoltre, sembravano essere leggermente più sintonizzati con la voce umana rispetto a quanto le persone lo fossero con i suoni canini. Una possibile spiegazione potrebbe essere la lunghissima familiarità delle due specie: cani ed esseri umani si frequentano da oltre 15mila anni, il che ha reso gli animali particolarmente sensibili alla voce dei loro amici a due zampe. Tra l’altro, speculano gli scienziati, è probabile che la caratteristica scoperta abbia radici evoluzionistiche molto profonde, risalenti addirittura a un antenato comune di cani ed esseri umani, vissuto presumibilmente 100 milioni di anni fa: “È una questione estremamente interessante”, conclude Andics, “e abbiamo intenzione di studiarla più a fondo”.

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