T-shirt di razza

t-shirt Mydogs
Mydogs è un nuovissimo marchio di abbigliamento interamente dedicato ai vostri cari amici cani!
Un progetto interamente MADE IN ITALY che vede le vostre razze stilizzate su Tshirt.
Le tshirt sono personalizzabili con il nome del vostro amato cagnolino. Non trovate la vostra razza?
Segnlatela e verrà realizzata! E per chi vuole il proprio cucciolo sulla TSHIRT? Nessun problema. Nessun problema.
inviate la foto e vi verrà mostrata una demo della tshirt con il vostro cucciolo, senza alcun prezzo extra. 

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Quali paesi hanno più razze di cani riconosciute?

Razze canine

Razze canine

Scopriamo insieme qual è la top ten dei paesi con maggiore concentrazione di razze canine riconosciute dalla FCI.

Le razze canine nel mondo sono veramente numerose, si parla di ben 346 razze riconosciute dalla FCI (Fèdèration Cynologique Interantionale) ma la lista è in continuo aggiornamento, e molte sono ancora le razze non riconosciute da questa federazione o ancora in via di sviluppo. Praticamente ogni nazione ha almeno un suo rappresentante canino, ma alcune spiccano in classifica con un cospicuo numero di razze. Nonostante la FCI abbia raggruppato mediante codici alcune razze che hanno origini diverse, ma sono state poi riconosciute come appartenenti alla singola area geografica in cui sono state in seguito selezionate, possiamo estrapolare dalla lista ufficiale delle razze canine FCI, recentemente aggiornata, una top ten dei paesi con la più alta concentrazione di razze canine, prendendo in considerazione solo le razze originarie del paese in questione.

Al decimo posto della nostra classifica troviamo la Finlandia e la Polonia con 5 razze riconosciute che coprono rispettivamente l’1,45% della lista completa delle razze FCI. Segue al nono posto la Norvegia e il Belgio con 6 razze e l’ 1,73%. Si prosegue con la Russia e l’Irlanda che con le loro 7 razze e il 2,02% occupano la posizione numero 8. Direttamente alla numero 7 troviamo: Messico, Svizzera, Portogallo e Svezia, con 8 razze riconosciute e il 2,31%, li segue direttamente al sesto posto la Spagna con 9 razze e il 2,60%. Il Giappone con 11 razze si piazza alla posizione numero 5 con la percentuale del 3,18. La nostra Italia si avvicina al podio conquistando la posizione numero 4 con ben 15 razze riconosciute e il 4,34%.

Arriviamo in vetta alla top ten dei paesi con maggior numero di razze canine riconosciute dalla FCI, si classifica terza la Germania con 33 razze e l’8,96%, la medaglia di argento invece va alla Gran Bretagna con all’attivo ben 48 razze e il 13,87 di percentuale. La vittoria però va alla Francia che con 49 razze canine riconosciute raggiunge la strepitosa percentuale del 14,16% della lista ufficiale delle razze canine FCI. Per approfondire la provenienza e la storia delle varie razze canine è possibile visitare il sito www.cani.it, dove si possono anche mettere a confronto le razze per capire le varie caratteristiche che le contraddistinguono.

 

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Numero amico anti bocconi avvelenati

Bocconi Avvelenati

Bocconi Avvelenati

E’ ATTIVO IL NUMERO AMICO ANTI BOCCONI AVVELENATI PROMOSSO DA’AIDAA (ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE)

Dal 13 aprile è attivo il nuovo numero nazionale per la segnalazione di ritrovamento di bocconi avvelenati promosso dall’AIDAA (associazione italiana difesa animali ed ambiente).

Il numero sarà in funzione tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 20 e fornirà informazioni dirette su cosa fare e a chi rivolgersi, quando si trovano dei bocconi avvelenati sia negli spazi pubblici come parchi o boschi o negli spazi privati a partire dai condomini.

Chiunque trova o ha il sospetto di aver ritrovato un boccone avvelenato potrà chiamare il 3926552051 (costo della telefonata come da piano tariffario del proprio operatore) e ricevere subito le prime informazioni utili. In Italia nel corso del 2013 sono stati circa 19.600 gli animali domestici (cani, gatti ed altri piccoli animali del giardino) morti a causa di avvelenamento da bocconi sparsi da veri e propri killer.

Nel corso dei primi tre mesi di questo 2014 sono già centinaia le segnalazioni di cani e gatti avvelenati. Le situazioni più serie di sono verificate per i cani in Sicilia con oltre un centinaio di casi segnalati, Lazio (Roma.,Frosinone e Viterbo), Lombardia (Val Camonica e provincia di Varese e Milano) e a seguire Piemonte e Toscana.

Per i gatti le due maggiori emergenze di questo inizio anno hanno riguardato Brindisi dove sono stati ritrovati bocconi che potevano essere ingeriti dai Bambini e la bassa bergamasca in Lombardia.

Fonte: AIDAA

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Lavorare con gli animali

Dog Sitter

Dog Sitter

Siete amanti degli animali? Ne possedete uno o più di uno? Allora perché non trasformare questa passione in una possibilità di lavoro concreta che vi faccia anche guadagnare?

Tra il veterinario e il dog sitter si inseriscono una quantità incredibile di tipologie di lavoro a contatto con gli animali, dal toelettatore, al pet therapist, dall’addestratore al nutrizionista, dal rivenditore specializzato al fisioterapista, dal conduttore cinofilo al tecnico veterinario.

E non c’è più spazio per l’improvvisazione, perché ora esistono anche dei corsi di laurea, come per esempio il Corso di Laurea in tutela e benessere degli animali, presso la Facoltà Veterinaria dell’Università di Teramo (dal 2004).

Ovviamente gli orizzonti del lavoro con gli animali si ampliano se si considera tutta la sfera zoologica e non solo i cani o gli animali domestici da compagnia, nonché tutti gli aspetti corollari e quindi i corsi in Scienze Agrarie per la Sicurezza Alimentare e Ambientale dei Tropici dell’Università di Firenze, corsi sulle produzioni animali e l’assetto del territorio, corsi di laurea sui sistemi biologici per lavorare e gestire in autonomia impianti, progetti e strutture volti all’accoglienza degli animali dagli acquari ai giardini zoologici, senza escludere l’indotto dell’industria alimentare per animali e dei prodotti per la cura, l’igiene e l’oggettistica (collari, cucce, gabbiette, vestitini, cosmetici, giocattoli …).

Lavorare con gli animali dunque offre una seria possibilità concreta per conciliare il guadagno con una passione.

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Abolito ogni divieto per gli animali domestici nei luoghi pubblici

Animali nei luoghi pubbliciNovità per gli animali domestici che vivono nelle famiglie italiane. Da oggi non potrà più essere vietato il loro accesso nei luoghi pubblici (biblioteche, bar, ospedali, case di riposo e anche in spiaggia): lo stabilisce un Regolamento-tipo presentato da Fiadaa ed Anci a tutti i Comuni italiani, che d’ora in poi dovranno dotarsi di appositi strumenti per garantire e tutelare i diritti degli animali da compagnia.

Il regolamento, ovviamente, contiene anche un elenco delle nuove responsabilità e doveri che spettano ai proprietari degli animali. I Comuni che adotteranno il regolamento sono tenuti a rispettarlo e a farlo rispettare: le sanzioni prevedono multe fino a 500 euro, e nei casi più gravi la confisca dell’animale stesso.

La nuova normativa rappresenta una svolta epocale, poichè si parte da una regola generale: l’animale domestico può accompagnare il padrone ovunque, purchè non leda i diritti di nessuno.

Novità anche nel campo condominiale: la Riforma del condominio, entrata da poco in vigore, prevede che non si possa vietare di possedere o detenere animali da compagnia nel proprio appartamento (art. 16 della Legge 220/12, che va ad integrare l’art. 1138 del Codice civile).

 

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Il biscotto sparisce: cani vittime di uno scherzo sul web

Scherzo del biscotto

Scherzo del biscotto che sparisce

Impazza in Rete il simpatico video che immortala la reazione di alcuni cani che cercano un finto biscotto fatto sparire da un mago.

A cadere nel tranello della magia dell’illusionista Jose Ahonen sono stati dei simpatici cani vittime di uno scherzo “di gola”.

Il video, diventato presto virale, immortala infatti i quattro zampe in procinto di mangiare il biscotto dato del mago che improvvisamente sparisce sotto i loro occhi.

Terminata la deludente ricerca del boccone “magico”, il risultato è un misto di sorrisi e tenerezza che non smentisce mai l’amorevole ingenuità di questi animali.

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Ristoranti stellati per cani e gatti

Ristoranti per cani

Ristoranti per cani

Il primo locale per cani e gatti è nato a Londra, ma la moda si è subito diffusa anche in Italia. A Lecco una chef animalista ha raccolto la sfida.

Da Berlino a Bruxelles sono tanti i ristoratori che l’hanno capito e hanno così trasformato l’esigenza di garantire agli animali domestici un pasto a tre stelle in un vero e proprio business. A molti zeri. Il primo ristorante di lusso dedicato ai cani è stato inaugurato nella capitale tedesca qualche mese fa. Si chiama Pets Deli ed è frutto dell’idea del giovane imprenditore David Spainer. Qui un cagnolino può trovare di tutto: dalla carne al pesce, passando per un menu interamente vegetariano. Il costo oscilla da tre a nove euro, il cibo è rigorosamente biologico e i padroni possono aspettare che il loro amico a quattro zampe finisca chiacchierando seduti in salotto davanti al camino. L’idea non poteva certo passare inosservata, così anche a Londra è nato il Lily’s Kitchen Diner, un ristorante gourmet dedicato a cani e gatti. Con un menu studiato appositamente per loro. Il merito è della chef Henrietta Morrison, che non solo ha studiato cibi di altissima qualità e adatti al metabolismo degli animali, ma ha anche messo a disposizione dei piccoli quadrupedi tavoli e ciotole di design, creati proprio per loro. Un po’ come accade nel sofisticato Toutou bar, il ristorante per soli cani che Bernard Schol ha inaugurato a Bruxelles.

Qui gli alimenti provengono solo da allevamenti e colture biologiche, e i cagnolini vengono serviti a tavola da un’equipe di camerieri in divisa. E dopo aver mangiato carne o pesce, gli amici a quattro zampe possono gustare un gelato senza zucchero o delle bevande rigeneranti non dannose per la loro salute. Se Fido ama i dolci un’altra idea arriva dalla capitale inglese. Perché proprio qui esiste una gelateria specializzata. Si tratta di un camioncino itinerante – del tutto simile al più classico dei carretti – che gira per i parchi della città accompagnato dalla colonna sonora di Scooby Doo. Il pistacchio non c’è, ma in alternativa è possibile gustare coppette al gusto di pollo o di prosciutto. Ma cosa succede in Italia? Nel nostro Paese le regole che limitano l’accesso degli animali nei locali pubblici sono cambiate. E questa ventata di libertà ha spinto alcuni imprenditori a puntare proprio sul loro benessere. E così a Rogeno, in provincia di Lecco, è stato aperto un ristorante molto speciale: sono benvenuti tutti, sia i padroni sia i loro piccoli amici.

Il locale è stato battezzato Cinque cerchi, e grazie all’idea di Tereside Mughetti e Giacomo Fornari i clienti possono portare con loro il proprio cagnolino, che viene servito ai piedi del tavolo da un cameriere, proprio come se fosse un cliente. Così il piccolo amico mangia – e non paga nulla – mentre i suoi padroni si godono la cena. Per chi ama i gatti, infine, un salto è d’obbligo a Torino.
Qui c’è il Neko Cafè, il primo bar italiano dedicato agli amanti dei mici. Il locale ospita, infatti, sette gattini abbandonati, che nel bar ci vivono, coccolati dall’amore dei clienti. La formula, molto in voga a Tokyo, Vienna, Berlino, Parigi, Madrid, Bucarest e Monaco piace anche qui da noi. Anche perché, fra una carezza e una grattatina, è possibile fare amicizia, mangiare torte fatte in casa e scambiare con gli altri avventori libri e consigli su come vivere con un gatto.

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